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comunicato stampa

Isola del Piano: Vitri (PD), "La destra che governa le Marche continua ad umiliare chi crede nella lotta alle mafie. Questo è inaccettabile"

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Giovedì dovrebbe celebrarsi la giornata della legalità, ma nelle Marche - dice la consigliera regionale Micaela Vitri - purtroppo non possiamo farlo.

A 32 anni dalla strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre poliziotti della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro), la lotta alle mafie qui nelle Marche viene ignorata dalla Giunta Acquaroli e persino boicottata. Non solo non vengono stanziate risorse per i beni confiscati alle mafie, come nelle altre regioni, ma addirittura sono tolte dal bilancio. La Giunta precedente di centrosinistra aveva stanziato il 27 gennaio 2020 con una DGR un contributo di 240.000 euro che la Giunta Acquaroli e la destra hanno subito revocato.

Perché – domanda la Consiliera regionale Micaela Vitri – non è arrivata ancora nessuna risposta all’appello lanciato alla conferenza stampa del 10 aprile, di cui sono stata promotrice con Giuseppe Paolini Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e Sindaco di Isola del Piano, Lorenzo Alessandroni Presidente dell'Associazione Fattoria della Legalità, Claudio Clini Presidente Arci Pesaro-Urbino, Lilli Gargamelli Segretaria SPI GCIL Pesaro-Urbino, Elio Cerri Segretario SPI CGIL Marche e Don Paolo Gasperini Vice Presidente Libera Marche e il consigliere di Vallefoglia Gianluca Vichi?

Perché la Giunta Acquaroli ignora da tre anni e mezzo la richiesta di ripristinare il contributo per la Fattoria della Legalità a Isola del Piano così come il sostegno agli altri Comuni che gestiscono i beni confiscati alle mafie? C’erano 240 mila euro , già messi a bilancio dalla giunta precedente nel 2020, per indispensabili lavori di ristrutturazione, che sono stati revocati.

Mi rivolgo al Presidente Acquaroli e alla sua Giunta – continua Vitri- affinché rispondano almeno in questa giornata: la lotta alla mafia non ha colori politici.

Sono ben tre anni - precisa Vitri - che il mondo della legalità che nel nostro territorio sfida la mafia riceve solo silenzi, impegni disattesi e ovviamente una inaccettabile latitanza.

Per questo è stato protocollato un atto ispettivo di cui sono prima firmataria e sottoscritto anche dal collega Andrea Biancani e da tutto il gruppo del PD, oltre che da Marta Ruggeri del M5S, con il quale chiediamo di rispettare la Legge Regionale 27/2017: “Norme per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”. Chiediamo di sostenere i Comuni che gestiscono i beni confiscati come fanno tante altre Regioni: Toscana (stanziati 3.153.744,40 euro), Emilia Romagna (352.000 euro), Lazio (250.000 euro), Lombardia (1.560.071,98 euro) e la Campania (1.800.000 euro).

Ricordo che la Fattoria della Legalità – prosegue Vitri - è il primo bene confiscato alla criminalità nelle Marche e affidato al Comune di Isola del Piano, che conta circa 600 abitanti. E’ diventato un simbolo dell' Antimafia nel nostro territorio. E' sciatteria o volontà politica non garantire le risorse messe a bilancio nel gennaio 2020 necessarie per ristrutturare, e quindi utilizzare, il casolare confiscato? Attualmente nelle Marche sono ben 98 i beni confiscati alla mafia e alcuni sono stati destinati a dei servizi per le comunità straordinari.

La domanda che pongo nuovamente – conclude Vitri – è se la Giunta Acquaroli vuole portare avanti la lotta ad ogni forma di criminalità organizzata oppure no. La questione prima che politica è sociale, etica e culturale e serve per capire da che parte si vuole stare. Occorre ripristinare con urgenza i 240.000 euro per la Fattoria della Legalità a Isola del Piano e sostenere con risorse regionali tutti i Comuni coraggiosi che gestiscono questi beni.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2024 alle 17:04 sul giornale del 24 maggio 2024 - 100 letture






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