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comunicato stampa

PSI: a Serfilippi Candidato Sindaco della Lega chiediamo….

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Sulla sanità e sui problemi dell’ospedale di Fano il centrodestra fugge e annaspa nelle risposte con il comprensibile imbarazzo del candidato della Lega Serfilippi che non sa come difendersi dai danni che il suo collega di partito ed Assessore regionale Saltamartini sta facendo.

Serfilippi e Saltamartini sperano di confondere la gente con promesse roboanti ma non rispondono a poche cose: Pergola investimento di 30 milioni per un Ospedale che per un incidente viene evacuato in tutta fretta. presenza 25 persone trasferite ad Urbino che le accoglie senza problemi. È evidente che più di strutture vuote possiamo dire sovrastimate per la domanda? Oppure hanno posti letto misurati per un fabbisogno sbagliato? Ha senso a continuare investire denaro senza seguire un criterio logico ma rispondendo solo alla pancia elettorale? Ci aspettiamo una risposta autorevole perché a questa forma di politica seguono scelte che vanno a danno di tutta la comunità ed anche delle strutture, come Fano e Pesaro, per le quali poniamo altre domande. Come noto una delle scelte fatte dalla Giunta Acquaroli e dall’Assessore della Lega Saltamartini, è stata quella di tornare indietro nel percorso del nuovo Ospedale Marche Nord che era ormai in dirittura finale.

Tra i motivi anche quello della non economicità di un progetto che utilizzava un finanziamento regionale più un finanziamento dello Stato di circa 105 milioni, derivanti dal cosiddetto Fondo Articolo 20, la differenza fondi privati. Il progetto finanziato con fondi dello Stato obbliga la Regione ad un Accordo di Programma con i due Ministeri della Salute e della Economia e delle Finanze. Accordo fatto con il vecchio “progetto Ceriscioli”.

Nel Documento di indirizzo alla progettazione del nuovo Ospedale di Pesaro, voluto dalla attuale Giunta, si stima un costo complessivo dell’intervento pari a € 204.000.000. La somma ripartita tra diverse fonti di finanziamento, purtroppo non sono specificate. È immaginabile che tra questi fonti ci siano anche i famosi 105 milioni (delibera CIPE 2019) ma, ed è questa la domanda: per il nuovo progetto, rifatto ex novo, l’Accordo di Programma è stato sottoscritto? Mi è sfuggito o non è stato fatto? Se esaminato con attenzione il nuovo progetto potrebbe trovare molte difficoltà ad essere approvato essendo inserito in un programma di edilizia totalmente difforme dalle indicazioni delle norme (Decreto Ministeriale 70 del 2015) e totalmente incompatibile con le risorse a disposizione sia in termini di costi di gestione che di personale disponibile. Oltretutto essendo stato previsto per l’Ospedale di Fano un nuovo DEA i due ospedali di Pesaro e Fano dovranno avere necessariamente una organizzazione e risorse professionali con doppi turni di guardia e pronta disponibilità. Aggiungiamo che è stata anche stata prevista Casa di Cura di 80 posti, che una parte dei posti letto assegnati a Pesaro erano di Fano e che, Fano, per sopravvivere come Ospedale gli debbono essere riassegnati a chi saranno tolti? Ad Urbino? A Pergola? Per questo combinato disposto è chiara la ragione che il piano aziendale sarà comunicato dopo il voto e sarà per dire ai fanesi: ci eravamo sbagliati a Fano non si fa nulla. Solo un pronto soccorso e qualche ambulatorio.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2024 alle 20:07 sul giornale del 20 maggio 2024 - 210 letture






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