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Il programma elettorale del centrosinistra nel discorso integrale di Cristian Fanesi [FOTO]

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Parto dal nostro slogan della della campagna elettorale. Ci ho pensato, ho pensato alla città Perché volevo raccontare quello che ho e che abbiamo in mente. “Il futuro abita qui" rappresenta una visione coraggiosa per Fano, una città che non solo guarda al futuro con speranza, ma lo costruisce attivamente con politiche concrete. Il nostro è un impegno a rendere Fano un luogo in cui ogni cittadino possa vedere realizzati i propri sogni e aspirazioni, una città dove il progresso e il benessere sono il motore dello sviluppo.

In sintesi, "Il futuro abita qui" è un'affermazione di fiducia e determinazione. È una promessa di progresso sostenibile, di innovazione economica, di inclusione sociale e di arricchimento culturale. È un invito a tutti i cittadini di Fano a partecipare attivamente alla costruzione di un domani migliore, in cui il futuro non è un concetto astratto, ma una realtà tangibile e presente, che prende forma ogni giorno nelle nostre azioni e nelle nostre scelte.

Negli ultimi anni, grazie all’impegno della amministrazione del centrosinistra, Fano è diventata una città più accogliente, aperta e innovativa. Abbiamo realizzato progetti ambiziosi e garantito servizi di qualità alla persona, riconosciuti a livello nazionale. Siamo partiti dalla riqualificazione di spazi pubblici come contesti in cui rafforzare la nostra identità. Un percorso preciso partito con via Garibaldi, il Pincio, che è continuato con la Darsena Borghese fino al lungomare e poi Piazza Marcolini e ora anche l’area ex Agip. Il senso di comunità deve ancorarsi a precisi riferimenti e proprio nella socialità e nello stare insieme che si può trasmettere l’appartenenza alla nostra città.

Le risorse per gli investimenti sul territorio che abbiamo messo in campo sono passate da 2 milioni e 750 mila euro nel 2014 ad oltre 300 milioni di euro nel 2024, di cui 140 milioni impegnati in cantieri ancora aperti. Abbiamo puntato a tre obiettivi collegati tra loro, la bellezza della nostra città, la connessione tra centro e periferia, i servizi ai cittadini. Abbiamo fatto scelte che, prima sul piano culturale e poi su quello strutturale, potessero essere in sintonia con i cittadini e con le ambizioni della nostra città

Partendo dalla tutela e dalla valorizzazione del patrimonio storico e artistico, passando alla cura con investimenti straordinari della città, con particolare attenzione al decoro urbano e alla manutenzione del patrimonio pubblico, abbiamo puntato a favorire la mobilità sostenibile e alla riqualificazione del centro storico. Pur non essendo città capoluogo di provincia ci siamo dotati di un Piano Strategico, frutto di un percorso partecipato che ha avuto il contributo diretto di oltre trecento soggetti istituzionali, tecnici, economici e sociali, di singoli professionisti ed esperti nonché dei cittadini.

Dalle risorse di bilancio e dai finanziamenti da bandi del Pnrr sono arrivati quasi 20 milioni di euro solo per fare nuove scogliere e il dragaggio del porto. Abbiamo difeso la nostra costa attraverso opere marittime mai viste in città, inoltre le imprese sono tornate ad investire sul porto e noi abbiamo riqualificato la Darsena Borghese. Sono nati nuovi polmoni verdi, sono stati riqualificati e poi riaperti alla città beni monumentali e luoghi di cultura, rigenerate piazze e giardini. Sono stati creati spazi verdi in tutte le zone della città, le community hub pensate e previste in ogni quartiere o frazione sono già una realtà in alcuni quartieri o lo saranno presto: in fase di completamento quella di quartiere Gimarra e lavori in corso anche al circolo sportivo e sociale di Ponte Sasso, per non dimenticare la casa del complesso bandistico della nostra città al Vallato e i lavori già fatti a Bellocchi
Sono stati creati o rigenerati 50 parchi nelle frazioni e nei quartieri, valorizzando ciò che già esisteva abbiamo piantato oltre 7000 piante e creato 5 nuovi boschi urbani. Abbiamo creato finalmente un nuovo parco urbano al Vallato finalmente.

Abbiamo aperto nuove strade - e vi assicuro non è facile - il 2 tratto dell’interquartieri e le nuove opere compensative, nuove rotatorie per mettere in sicurezza gli accessi ai quartieri di rosciano e fenile nuovi sottopassi ferroviari per aumentare l’accessibilità al mare. Asfaltature: 200 km di strade. Riqualificazione dei parcheggi Interventi fatti per il Foro Boario, Via Risorgimento 8,11 milioni in nuovi impianti e sottoservizi di miglioramento del ciclo idrico. Nuove luci in città Relampyng di tutta la Città per parchi, monumenti, strade e 43 attraversamenti pedonali illuminati, piste ciclabili 22 km realizzati durante il mandato e altri in fase di affidamento per un totale di 60km. Creazione di Zone 30. 17,6 MLN per acquedotti e fognature: 8,11 milioni in nuovi impianti e sottoservizi di miglioramento del ciclo idrico.

Sono infine diventati nuovi luoghi di aggregazione il Pincio, la Rocca malatestiana con spazi di eventi, il bastione Sangallo attraverso interventi di rivitalizzazione (in bocca al lupo ai giovani che lo gestiscono!), piazza Marcolini, il Museo Civico. La città oggi è più bella di prima con la rinascita di via Garibaldi, piazzale Rosselli, viale Battisti, Waterfront Sassonia e torrette la riqualificazione dell’Area ex Agip, Piazza Andrea Costa su cui stiamo ancora lavorando.

Sarebbero molte altre le cose che abbiamo realizzato, ma non solo qui fano è cresciuta. Negli ultimi dieci anni la spesa per il sociale è fortemente aumentata passando da essere pari a € 6.900 mila euro nel 2013 a € 11.600 mila eurio nel 2023. Questa la nostra attenzione nei confronti delle persone e dei loro bisogni vecchi e nuovi. Ma anche le nuove generazioni sono importanti: 10 anni di impegno per rimettere la scuola al centro della città. Una nuova scuola elementare a Cuccurano, 3 asili nido in costruzione con fondi PNRR, la riqualificazione di tutte le scuole superiori della città che nel 2026 saranno praticamente tutte nuove e sicure grazie anche all’investimento della provincia di Pesaro ed Urbino.

Sono il Candidato sindaco del centro sinistra. Con il Partito Democratico, la lista “In Comune con Mascarin”, la lista “Noi Civiche Fano”, la lista “F” - una città maiuscola +Europa e la lista “Fanesi Sindaco” ci impegniamo a rappresentare l'intera comunità di Fano con forza delle idee la trasparenza e il coinvolgimento di tutti.

Fano è una città ricca di talento, cultura e bellezza naturale, e faremo tutto il possibile per preservare e promuovere queste ricchezze per le generazioni future.

Welfare e Inclusione. La nostra visione per Fano è quella di una città attenta alle persone, inclusiva e a misura di bambino e anziano. È essenziale migliorare il welfare territoriale, ottimizzando le risorse e promuovendo interventi uniformi su tutti i comuni dell’ATS. L’Azienda pubblica di Servizi alla Persona (ASP) sarà uno strumento per garantire interventi integrati e appropriati ai bisogni del territorio attraverso la partecipazione degli enti pubblici, degli ETS, delle comunità, del privato sociale, delle parti sociali, alla pianificazione, gestione e offerta di interventi e servizi. Un'idea di coprogettazione e copianificazione per un'amministrazione condivisa per affrontare insieme le sfide che ci attendono in futuro ed una delega precisa per portare questo obiettivo fino in fondo, al fianco del Terzo Settore. Insomma, servono alleati non contrapposizioni in questo campo. Intendiamo incrementare l'offerta di alloggi disponibili per le fasce più deboli, favorendo interventi innovativi di housing sociale e rigenerazione urbana. È necessario creare nuove iniziative strutturali pubbliche per il settore abitativo per incrementare l’offerta di alloggi disponibili, così da calmierare i prezzi e fornire soluzioni sostenibili, sicure e adatte alle diverse esigenze delle famiglie. Dobbiamo rendere attrattivo il fondo di garanzia per i proprietari di alloggi sfitti e favorire interventi di housing sociale rigenerando spazi urbani degradati.

Una risposta concreta a questi problemi potrà arrivare ad esempio, ma non solo, dal riutilizzo di quell’enorme contenitore pubblico che è l’ex convitto “Vittoria Colonna” per farne una Senior Housing (o Independent Senior Living). Un sistema di appartamenti indipendenti, organizzati intorno a una serie di servizi comuni aggiuntivi, pensati per i bisogni di persone over 65, ancora in buona salute. D' altra parte è facile prevedere che gli anziani di domani saranno più soli perché saranno sempre di più anziani senza figli. L’obiettivo è anche quello di togliere dal degrado uno spazio che ha grandi potenzialità vista la sua ubicazione strategica nei pressi del centro storico. Inoltre, è fondamentale aumentare i posti disponibili e i servizi per coloro che necessitano di assistenza, come le persone con disabilità e gli anziani non autosufficienti. La Regione deve rivedere la programmazione per potenziare l’offerta di posti letto residenziali e semi-residenziali in base al reale fabbisogno del territorio. Fano deve ampliare al più presto l’offerta pubblica già prevista e autorizzata al Centro residenziale ‘Don Tonucci’. La costruzione di un centro residenziale per malati di Alzheimer è anche per noi una questione umanitaria. collaboreremo con la fondazione carifano e con i privati interessati alla creazione di un nuovo centro residenziale che si affianchi al centro diurno Margherita e che rappresenta una risposta all’emergenza demenze e chiederemo con forza che il nuovo piano dei fabbisogni della regione marche tenga preveda un centro residenziale convenzionato a Fano anche per abbattere i costi per le famiglie degli utenti che già sono provati dalla malattia.

Che cosa può e deve fare una amministrazione locale, e il suo sindaco? Insistere affinché la regione inverta questa rotta di disattenzione in materia di SM e dialogare con i momenti di cittadinanza organizzata che si occupano di salute mentale, ODV Fondazioni di comunità cooperative sociali per costruire momenti, insieme ai CSM ( Centri di Salute Mentale) del territorio, di inclusione sociale già previsti dalle normative in vigore e però con finanziamenti inadeguati. Ad oggi la situazione non è solo drammatica, è diventata ormai offensiva! Nel nostro CSM marchiamo un ritardo pesantissimo con un 60% in meno di spesa totale e il 47% in meno di operatori, per cui gli operatori che arrivano vanno via appena ne hanno possibilità con un turn over diventato per questo vertiginoso ormai!

Quartieri e Comunità. La crescita dei quartieri è fondamentale per una comunità coesa. Occorre dare corpo e sostanza ad una comunità coesa in tutte le sue forme, sociali, culturali ed economiche. Una città che si prende cura di sé può venire solo da un diffuso senso di appartenenza al luogo in cui si vive o lavora. Il senso di appartenenza va coltivato e incentivato con azioni precise. Istituiremo nuovi consigli di quartiere e costruiremo le community hub per incentivare il dialogo e la partecipazione popolare. come centri di attività e servizi sussidiari a quelli offerti dall’ amministrazione, aperti e accessibili alla cittadinanza e volti a favorire la partecipazione, il lavoro di comunità, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la popolazione anziana in termini di servizi e di occasioni di socialità ma anche come luogo di scambio intergenerazionale, interculturale e di apertura alle nuove forme di volontariato.

Siamo pronti a discutere insieme alla città progetti ambiziose per tutti, rinnoviamo un patto tra amministrazione comunale e le tante associazioni di quartiere che in questi anni sono nate per ravvivare e rafforzare anche il senso di comunità. D’altra parte, non può essere un caso che quasi tutte ora hanno uno spazio e collaborazione per le loro attività. È il segno di una intenzione politica chiara.

Sport. abbiamo fatto tanto e tanto ancora ci sarà da fare per ammodernare i nostri impianti sportivi con piccoli e grandi interventi a vantaggio di un tessuto importantissimo di società sportive che ravvivano anche la vita sociale del quartiere. Abbiamo ottenuto grandi successi nel mondo dello sport: l’atletica il ciclismo il volley e la ginnastica.
Per loro abbiamo dovremmo mettere mano ad un master plan che da una parte efficienti e migliori le strutture esistenti dall’altro ne preveda di nuove per la città che cresce ha bisogno di spazi nuovi e moderni per lo sport. abbiamo realizzato la piscina nuova con la fondazione carifano e realizzeremo un nuovo palasport creando sinergie con i privati.

Riqualificazione Urbana e Sicurezza. Il continuo miglioramento della qualità della vita resta il paradigma di riferimento fondamentale per l’assetto urbano e dei quartieri. In coerenza con il PRG e con la realizzazione degli interventi del PNRR, svilupperemo significativi interventi di riqualificazione del centro storico coniugando la dimensione abitativa con la dimensione attrattiva dello stesso. La tutela dei pedoni e dei ciclisti deve essere attuata senza pregiudicare il traffico veicolare le zone 30 che abbiamo istituito sono uno sforzo per far coesisterà dove lo spazio non c’è la sicurezza di ciclisti e pedoni e la necessità delle auto ma proseguiremo nell'implementazione della rete ciclabile dedicata secondo un piano già approvato. Lo studio della viabilità cittadina ci indica che tanto in questo campo si può fare soprattutto per i piccoli spostamenti cittadini dobbiamo però dotare la città anche di un piano parcheggi che tenga conto di nuovi parcheggi per i residenti del centro storico e di un sistema di parcheggi scambiatori esterni alla città consolidata. Migliorare la viabilità cittadina e renderla più sicura resta comunque un obiettivo a nord come a sud, valutando gli effetti del nuovo casellino di fano nord a fenile e considerando anche l’aumento del traffico dovuto agli investimenti annunciati alla Fano-Grosseto. E anche continuare ad investire sulla manutenzione della nostra rete stradale, potenziando il piano asfaltature e far sentire di più la presenza del nostro general contractor per la manutenzione delle strade. Non in ultimo il tema dell’arretramento della ferrovia, un’occasione unica che permetterà di sviluppare una nuova alternativa alla viabilità cittadina riutilizzando il sedime attuale. No al doppio bypass che vedrebbe la città tagliata in due.

Ambiente e Sostenibilità. Fano sarà una città green, attenta al clima e al paesaggio. Rafforzeremo l’autonomia dell’Azienda ASET Spa, mantenendo elevati standard di qualità e implementando progetti di efficientamento energetico. La tutela dell’acqua come patrimonio pubblico universale rimane un obiettivo fondamentale. Dobbiamo promuovere una cultura green e blue, valorizzando spazi naturali come il Fiume Metauro, il Torrente Arzilla e lo Stagno Urbani. Investiremo in progetti di mobilità sostenibile e pianificazione urbana rigenerativa. Vogliamo una città intelligente e circolare che investe sull’efficienza energetica degli edifici e promuove l’autoproduzione di energia. Le comunità energetiche in particolare subito da promuovere in questa comunità. In questa cornice vanno collocati anche la messa in sicurezza e la valorizzazione ecologica del fiume Metauro, del Torrente Arzilla e del Canale Albani anche attraverso percorsi ciclopedonali.

Economia e Competitività. La crescita economica è alla base della qualità della vita di tutti noi e di una possibile crescita sociale e demografica. Alla città serve un Masterplan con azioni a breve e lungo termine per la crescita comune, quali ad esempio la definizione di un piano di crescita di infrastrutture fisiche e digitali, che possa infondere fiducia negli investimenti e dettare le regole per la crescita socioeconomica della città. Supporteremo i settori trainanti come l’Industria, l’Artigianato, il Turismo, l’Agricoltura, la Pesca e i Servizi. Siamo consapevoli che occorrerà dare pieno supporto e visione ai principali settori trainanti l’economia cittadina. Questo sarà necessario per tenere alta la qualità della vita della città, base solida per accompagnare i più deboli, principale missione da intraprendere insieme. Non trascureremo la formazione continua in particolare gli ITS.

Giovani e Futuro. Le giovani generazioni hanno bisogno di opportunità e garanzie. Troppo spesso costretti al precariato e a condizioni che ostacolano qualsiasi percorso di autonomia o progetto di vita, il futuro dei giovani e il futuro della nostra città coincidono. Garantiremo loro opportunità e garanzie, sostenendo il diritto alla casa e promuovendo la salute mentale. Trovare una casa in affitto o in vendita a Fano, ad un prezzo accessibile, sta diventando sempre più difficile. Occorre mettere in campo le risorse necessarie per sostenere percorsi di autonomia dei giovani che si separano dal nucleo familiare. Vogliamo creare una community hub che possa essere centro aggregativo per i giovani e anche centro di elaborazione di necessità e progettazione della città, inserendo a pieno titolo le proposte dei giovani tra le proposte amministrative e di governo della città. Va creata una forma di “forum giovanile” che possa essere strumento di partecipazione civica.

Cultura e Turismo. Valorizzeremo la nostra ricca eredità culturale, promuovendo eventi e progetti che rafforzino l'identità di Fano. Vitruvio, Marineria, Romanità, dovranno essere chiavi di promozione della città attraverso le quali raccontare la grande qualità della vita di cui possiamo vantarci grazie a magnifici paesaggi e alla nostra ottima enogastronomia. Serve dare sostanza al Museo dedicato a Vitruvio, concludere i percorsi della Fabbrica del Carnevale e del Museo diffuso della Marineria. Tre poli culturali che, insieme al Museo Civico e in collaborazione con gli altri istituti culturali cittadini, formano la proposta culturale e creano l’identità competitiva della città. È fondamentale individuare un soggetto operativo che agisca in modo agevole e pratico, e che riesca a creare una rete con gli operatori per promuoversi meglio e insieme. È importante valorizzare i luoghi della cultura che diventano punti di sviluppo culturale e di aggregazione sociale, luoghi in cui conoscere la nostra cultura e luoghi in cui creare nuova cultura: Teatro della Fortuna, Bastione Sangallo, Museo Civico, Complesso ex Filanda, Fabbrica del Carnevale. Servono spazi espositivi, laboratori, sale posa. Spazi utili a sviluppare la creatività, sviluppare le tradizioni artistiche e artigianali e al contempo fare ricerca su nuove tecnologie in sinergia con il mondo imprenditoriale.

Cooperazione Europea. L’esperienza di questi anni ci ha portato a conoscere e attivare un percorso di co-progettazione con i Bandi europei che ci hanno permesse di intercettare economie importanti per far crescere la città. Occorrerà valorizzare l’ufficio Europa per attrarre le risorse che ci daranno modo di attivare i progetti sopra descritti. La transizione digitale, la transizione ecologica ed altre tematiche internazionali saranno la base sulla quale costruire progetti di crescita della città, ed oggi abbiamo esperienza e know-how per riuscire a finanziare investimenti.

Diritti e Parità. Negli ultimi anni, con l’apertura del PariCentro, Fano ha iniziato a sostenere azioni volte all’insediamento e alla promozione di una cultura orientata alle pari opportunità, strutturando un modello virtuoso e innovativo nella gestione di spazi, attività e servizi per la cittadinanza, e più nello specifico per le donne, le giovani generazioni in dialogo intergenerazionale con la popolazione più anziana e la cittadinanza con background migratorio. Occorre sostenere gli sportelli gratuiti alla cittadinanza attraverso l’utilizzo di processi partecipativi con e per la città, con politiche di parità che perseguano gli obiettivi del contrasto alla discriminazione dell’identità sessuale e dell’identità di genere, all’eliminazione della violenza contro le donne e al favorire i processi di partecipazione attiva per la rimozione di ogni ostacolo che limiti le libertà e l’uguaglianza e impedisca il pieno sviluppo di ogni persona. Vogliamo poi una Fano dove legalità e pace continuino ad essere principi fondanti e a tal fine vanno sostenute adeguate politiche di sensibilizzazione e divulgazione.

Sanità. Che la sanità marchigiana sia in crisi è una certezza. I dati istat lo confermano. La giunta di destra in questa regione sta affossando la sanità. È aumentata la mobilità dei pazienti marchigiani verso altre regioni e, allo stesso tempo, alimenta un modello dominato dalle disuguaglianze economiche. Nel 2023 il 9,7% dei cittadini ha dovuto rinuciare a cure necessarie. Un dato assolutamente superiore alla media nazionale (7,6%) che posiziona le Marche al terzultimo posto dopo Sardegna e Lazio. Il Piano Socio-Sanitario approvato dalla Regione Marche è totalmente inadeguato e manca di chiarezza sulle azioni concrete, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione e l'assistenza distrettuale.
La nostra priorità è garantire una sanità pubblica efficiente e accessibile a tutti. È necessario chiedere e rivendicare con fermezza alla Regione Marche un forte investimento riorganizzativo per dare risposte efficaci e di qualità ai cittadini. Dobbiamo potenziare il nostro ospedale Santa Croce, garantendo più posti letto, specialità mediche e personale qualificato. Non sono sufficienti gli investimenti programmati per la sola palazzina del Pronto Soccorso. La nostra comunità ha il sacrosanto diritto di sapere quanti posti letto sono programmati al Santa Croce, con quali specialità e con quale personale saranno gestiti. È inoltre inaccettabile che vengano messi in discussione per Fano i posti letto sanitari di ortopedia e riabilitazione già previsti. Dobbiamo garantire servizi di qualità funzionali alle esigenze della comunità, integrandoli con quelli del nuovo ospedale di Pesaro.
Vogliamo una sanità di prossimità che utilizzi le nuove tecnologie per rendere le cure accessibili e appropriate alle esigenze di salute dei cittadini. Oggi ci troviamo di fronte a una sfida cruciale, una sfida che determinerà il futuro della nostra amata città di Fano.

La destra, con la sua gestione miope e inadeguata, ha dimostrato inequivocabilmente di non essere all'altezza delle esigenze della nostra comunità. Le nostre famiglie soffrono per la mancanza di risorse, i tagli ai servizi essenziali e la crescente disuguaglianza nell'accesso alle cure mediche. È inaccettabile e dobbiamo fare di meglio. In questo senso il candidato della destra continua a non rispondere evita di entrare nei temi. Pesaro porta a casa un nuovo ospedale e noi? Le briciole.

Noi siamo il futuro di questa città. Siamo qui per fare la differenza. Dobbiamo lavorare insieme, con determinazione e unità, per costruire un futuro migliore per la nostra città.
Vi invito a portare avanti questo messaggio. Noi siamo la grande famiglia del centrosinistra, noi siamo il futuro. Ci crediamo e ce la possiamo fare. Un passo alla volta. Insieme possiamo ambire a quella vetta che tutti sogniamo di raggiungere. Vi parlo con il cuore, e ve lo dico con il cuore. Noi vogliamo essere il futuro di questa città. E allora prendiamo esempio da mia figlia, parlare con i vostri colleghi, i vostri amici i vostri parenti e andate casa per casa via per via perchè siamo la grande famiglia del centro sinistra ed il futuro abita qui.

Grazie.

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Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2024 alle 19:43 sul giornale del 20 maggio 2024 - 2546 letture