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comunicato stampa

Cgil: i lavoratori della Carbon Line favorevoli al nuovo contratto integrativo

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Si sono concluse le assemblee di approvazione del contratto integrativo sottoscritto da FILCTEM CGIL PU, FEMCA CISL Marche, UILTEC UIL Marche e l’azienda Carbon Line di Fano.

“Dopo un confronto lungo 14 mesi tuttavia costruttivo e di reciproca disponibilità abbiamo sottoscritto l’ipotesi di accordo del contratto aziendale che successivamente è stato approvato all’unanimità da parte dei lavoratori”, spiegano Andrea Piccolo (Filctem Cgil Pesaro), Ambra Donnini, (Femca Cisl Marche) e Daniele De Angelis (Uiltec Marche).

“L’accordo prevede importanti passi avanti rispetto al contratto nazionale sia per quanto riguarda la parte normativa che per quanto riguarda l’erogazione di un premio aziendale la cui base di partenza è di circa 2000 euro annui.

Siamo arrivati a questo risultato – aggiungono - grazie all’impegno dei lavoratori che hanno eletto i propri rappresentanti attraverso le elezioni RSU con un consenso altissimo, circa l’85% dei partecipanti al voto e al grande lavoro di contrattazione tra le parti. In tal senso occorre evidenziare che la disponibilità del titolare della Carbon Line Srl, Michele Pierleoni, assistito dal consulente del lavoro Fabio Licari della RSU e delle organizzazioni sindacali FILCTEM, FEMCA e UILTEC ha permesso di realizzare una struttura contrattuale di rilevante importanza.

Tale confronto ha consentito di arrivare a un contratto estremamente avanzato sul territorio provinciale prevedendo tra le altre cose: integrazione al congedo di maternità e paternità al 100% per i primi 2 mesi e successivamente al 60%, ad una settimana di formazione sulla sicurezza al momento dell’assunzione, un’esclusione dal periodo di comporto di malattie di particolare gravità. Il premio scatterà in seguito al raggiungimento di alcuni obiettivi di risparmio che verrà distribuito al 50% tra datore di lavoro e lavoratori. Da sottolineare come uno degli obiettivi è la riduzione degli scarti industriali e un’attenta gestione dei rifiuti industriali anche in un’ottica di tutela ambientale.

“Accordi di questo tipo confermano che quando le parti datoriali e i lavoratori capiscono l’importanza della contrattazione aziendale e il riconoscimento del lavoro delle maestranze – concludono - si può ottenere quell’ aumento di produttività e di qualità che in questo caso migliora le condizioni di lavoro e il recupero dei forti aumenti inflattivi degli ultimi anni”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2024 alle 11:09 sul giornale del 08 maggio 2024 - 110 letture






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