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comunicato stampa

PRG ed ex zuccherificio, Progressisti per Fano 2050: "Una volta eletti adotteremo i provvedimenti necessari per rimediare"

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Nell’ambito degli incontri con quartieri, associazioni e attività produttive della città, Stefano Marchegiani e le forze politiche della coalizione Progressisti per Fano 2050 hanno recentemente incontrato il comitato dei residenti dell’area dell’ex-zuccherificio che, a ragione, si sentono minacciati dalle conseguenze della recente approvazione del piano regolatore in consiglio comunale.

L’incontro è venuto a seguito di un confronto aperto e franco all’interno della coalizione sul nuovo PRG, la cui frettolosa approvazione, così a ridosso della fine della consiliatura, ha causato forte dissenso anche tra i Progressisti 2050.

Pur riconoscendo nel nuovo piano regolatore qualche passo avanti sotto alcuni aspetti rispetto al precedente, i Progressisti per Fano 2050 e Stefano Marchegiani ribadiscono la presenza nel documento approvato di non poche forti criticità, che certamente saranno ancor più rilevanti se, come anticipato durante le sedute della pubblica assise, le osservazioni accolte dal Consiglio Comunale, contro il parere contrario della Giunta, non dovessero essere recepite nel piano.

Fra queste criticità, oltre alla previsione di una colata di 3 milioni di mq di cemento, all’ampliamento delle B3, contrastato anche dalla Provincia, spicca certamente l’emendamento dell’ultim’ora del Sindaco Seri, che, azzerando i risultati di un percorso di progettazione partecipata avviato all’inizio del suo primo mandato e rinnegando le previsioni contenute nel piano presentato in Consiglio dalla stessa Giunta, ha riconfermato per l’area dell’ex zuccherificio una ormai anacronistica destinazione produttiva, addirittura eliminando il divieto di industrie insalubri, da decenni posto a tutela della salute dei bambini che frequentano la confinante scuola elementare, dei residenti e dei lavoratori e degli utenti delle attività di servizio alla persona nel frattempo insediatesi nelle immediate vicinanze dell’area.

I Progressisti per Fano 2050 e Stefano Marchegiani hanno concordato che, una volta eletti al governo della città, adotteranno i provvedimenti necessari per porre immediatamente rimedio alle pecche più gravi del PRG Seri, cominciando col ripristinare, nel più breve tempo possibile, il divieto di industrie insalubri di prima e seconda classe per tutta la zona dell’ex zuccherificio compresa nel vigente comparto unitario, per impedire in quell’area, ormai inglobata nell’abitato, l’esercizio di industrie nocive alla salute e riprendere poi il percorso scaturito dal laboratorio di progettazione partecipata, che correttamente indicava la nuova vocazione dell’area in molteplici destinazioni d’uso, dalle quali era esclusa quella produttiva.

Rimane salva la necessità di individuare un’area più idonea, ubicata nei pressi dell’autostrada, dove poter realizzare un polo logistico, che comunque può rappresentare un’opportunità economicamente strategica per la città al fine di renderla sempre di più la cerniera fra il nord e il sud della regione.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2024 alle 15:16 sul giornale del 02 maggio 2024 - 210 letture






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