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Il boom degli eSports non si ferma più

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Il 2020 è stato uno degli anni più proficui per il mondo degli eSports, che ha vissuto una crescita esponenziale, diventando a tutti gli effetti un fenomeno economico e culturale di importanza mondiale.

Questo settore ha raggiunto un valore di circa 1,5 miliardi di dollari, superando l’aspettativa di molti e consolidando il settore videoludico come una delle industrie più promettenti del ventunesimo secolo.

Anche in Italia, la crescita degli eSports ha seguito un trend simile, registrando un aumento significativo sia in termini di audience che di investimenti. Secondo un’attenta analisi de Il Sole 24 ore, l’Italia ha riconosciuto gli eSports come una nuova opportunità di crescita, con un mercato che è in continua espansione e dal potenziale ancora inesplorato.

La fama degli eSports è stata accresciuta grazie anche alla partecipazione di giocatori professionisti che sono riusciti a guadagnare cifre sbalorditive, a volte paragonabili a quelle delle star degli sport tradizionali. Basti pensare a Johan Sundstein che nel 2020 guadagnava più di Donnarumma, mettendosi in tasca ben 6,9 milioni di euro. Non si parla però di un caso tra tanti, tant'è che molti professionisti degli eSports oggi guadagnano milioni di euro l’anno, a conferma che ciò che una volta era un semplice oggi si è trasformato in una vera e propria carriera lucrativa.

Mantenendo uno sguardo al passato, si può notare come nel 2020 gli eSports siano stati un’alternativa di intrattenimento durante i periodi di lockdown, un periodo che ha segnato un punto di svolta per l’industria, con un incremento della visibilità e del riconoscimento a livello mondiale.

Infatti nel 2021 si contavano circa 240 milioni di appassionati in tutto il mondo, con la previsione di una crescita fino a oltre 500 milioni di fan. Numeri che già di per sé riflettono un interesse crescente per il settore, ma se teniamo conto anche del fatturato ci si rende conto del vero potenziale degli eSports.

Gli introiti economici infatti, sono stati ulteriormente rafforzati dall’ingresso di grandi sponsor, club calcistici e star dello sport, che hanno visto nel gaming elettronico un’opportunità di investimento e di engagement con i fan. La presenza di figure come Ninja, il famoso giocatore di Fortnite, ha contribuito a elevare gli eSports al livello di fenomeno culturale, con follower che si contano in milioni e guadagni che si misurano in decine di milioni di dollari.

Insomma, sembra evidente che quello degli eSports non sia più solo un fenomeno di nicchia per chi è appassionato al mondo dei videogiochi, ma si è riuscito ad affermare come una vera realtà economica e culturale di importanza mondiale. Con una crescita che non mostra nessun segno di rallentamento, questo settore continua a ridefinire i confini dell’intrattenimento, con la promessa di affermarsi come una delle forze più dinamiche nel panorama del XXI secolo.

La capacità di adattarsi anche durante i periodi di crisi globale ha dimostrato la reale potenza e resilienza di questo settore, ed ora con un occhio al futuro possiamo solo aspettarci che gli eSports continuino la loro espansione, attraendo investimenti e continuando ad appassionare sempre più persone.



Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2024 alle 12:56 sul giornale del 02 maggio 2024 - 22 letture



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