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comunicato stampa

Vitri: “Le dimissioni dei dirigenti sanitari sono purtroppo il risultato dello sfacelo imposto dalla giunta Acquaroli”

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Quando in una casa cedono i pilastri il crollo è certo: ecco cosa sta succedendo alla sanità della nostra provincia e delle Marche. E' un terremoto gravissimo quello che si è abbattuto sull'Azienda sanitaria territoriale 1 e quindi sulla sanità della nostra provincia – dichiara la Consigliera regionale Micaela Vitri.

Dopo la Direttrice Generale dell'AST 1 Nadia Storti anche il dottor Edoardo Berselli, Direttore Sanitario facente funzioni, si dimette. Un segnale di allarmante sfacelo della gestione della sanità da parte della Giunta Acquaroli. Queste due dimissioni nell'arco di sole due settimane dei massimi dirigenti della nostra sanità certificano il fallimento di chi oggi guida la Regione Marche.

Ma Acquaroli e la sua Giunta si stanno rendendo conto di cosa stanno provocando? Anche se per cortesia volessi abbandonare per un attimo – continua Vitri - le tante promesse fatte da Acquaroli in campagna elettorale e non mantenute (come la riapertura di tutti i piccoli ospedali delle aree interne di cui non si è ancora vista traccia), non posso non lanciare un grido di allarme su due questioni prevalenti: il grave ritardo che si abbatterà sulla predisposizione dell'atto aziendale, sul cantiere del nuovo ospedale di Pesaro, sulla collocazione di alcuni servizi strategici tra cui la salute mentale, e su quelle che sono le criticità aumentate in questi tre anni e mezzo di governo della destra come la mobilità passiva, le insostenibili liste d'attesa, la scarsità dei medici e la mancanza di posti letto; la perdita di motivazione del prezioso personale sanitario che di fronte ad una organizzazione sanitaria fallimentare vedono attribuirsi responsabilità e carichi di lavoro insostenibili.

Ad Acquaroli interessa tutto questo? Il Presidente della Regione – precisa Vitri - si sta chiedendo perché dei dirigenti di grande e indiscussa professionalità, che si sono distinti insieme ad altri durante la fase drammatica del Covid, decidono di abbandonare il proprio ruolo? Oppure non da nessun valore al gesto sofferto di questi professionisti pensando solamente a come sostituirli? Da quando siedo nei banchi del Consiglio regionale, insieme con tutto il gruppo consiliare del PD, ho spiegato fino allo sfinimento ad Acquaroli e all'Assessore Saltamartini che sarebbe stato un errore distruggere per motivi di arroganza politica l'Azienda Ospedaliera Marche Nord, la pochezza della Legge 19/2022, l'incosistenza e l'inattuabilità del nuovo PSSR. Non sono stata ascoltata, così come tutto il gruppo del PD e questo sfacelo è il risultato. Purtroppo chi pagherà tutto questo – incalza Vitri – sono i cittadini e le cittadine e il loro diritto alla cura e alla salute.”



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2024 alle 12:50 sul giornale del 17 aprile 2024 - 182 letture






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