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Elezioni, Lucarelli lancia la sfida alle destre: “Un nuovo progetto civico per una città in cerca di rinnovamento”

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Nessuna rottura con il passato, ma occorre una nuova visione del futuro. La direzione è quella di un cambiamento necessario, fatto di nuovi progetti, ma anche di volti inediti. Comincia da qui il progetto civico del candidato a sindaco di Fano del centrosinistra Etienn Lucarelli. Assessore nella seconda giunta Seri, è lui l’uomo pronto a raccogliere l’eredità del sindaco uscente. Nel segno della continuità, sì, “perché crediamo nelle tante cose fatte”, ma con uno sguardo diverso verso il domani. ‘Noi civiche per Fano’ il nome scelto, ‘Fano Fa’ il claim dell’iniziativa, come a rivendicare concretezza e intraprendenza.

Il suo sarà uno dei quattro nomi tra cui scegliere alle primarie di coalizione del 7 aprile. Si potrà scegliere Lucarelli, in alternativa Cristian Fanesi, Cora Fattori e Samuele Mascarin. Tutti assessori attuali pronti a portare avanti il progetto politico degli ultimi dieci anni, ma con la promessa di un approccio più fresco e di obiettivi rinnovati. “Hanno detto di noi che siamo tutti amministratori in cerca di un avvenire politico – ha spiegato Lucarelli durante un incontro preliminare tenutosi sabato pomeriggio al Pino Bar -, invece siamo rappresentati di mondi diversi pronti a mettersi in discussione attraverso uno strumento democratico e partecipato”. Le primarie, appunto, il cui manifesto programmatico verrà presentato lunedì alle 18 nella Sala Pedinotti di via Arco d’Augusto 80.

Lucarelli ha innanzitutto ringraziato Seri – presente tra il pubblico - “per aver reso il civismo una realtà”. Ha poi rivendicato l’importanza dell’ascolto delle persone, un approccio grazie al quale “sono emerse nuove necessità per cui abbiamo messo a terra delle soluzioni”. È anche da questo presupposto che il civismo ‘pretende’, ora più che mai, di farsi progetto politico. “Investiamo su valori importanti – ha proseguito -, certi delle cose buone fatto fino a oggi, dai servizi alla persona alla crescita economica e turistica di Fano nonostante le difficoltà, non ultimo il Covid. Ora abbiamo bisogno di nuovi progetti, consapevoli che serviranno nuove strategie per far crescere ancora di più la città. Tra queste anche un masterplan per l’industria e l’artigianato”.

Ad affiancarlo in questa corsa verso le urne, in primissima fila, c’è un’altra assessora: Barbara Brunori, anche lei espressione del civismo. “Dieci anni fa – ha detto - abbiamo accolto la sfida di diventare credibili agli occhi della città. Attraverso il lavoro e l’entusiasmo di un gruppo affiatato, ci siamo sempre impegnati per non lasciare indietro nessuno, e per dare una risposta ai bisogni dei cittadini”. Brunori ha poi fatto leva sull’esperienza amministrativa maturata negli anni, presentandolo come un valore aggiunto in vista del rinnovamento di consiglio comunale e giunta. “Per scrivere un programma elettorale – ha proseguito – occorre conoscere la macchina comunale. Altrimenti si finisce per spararle grosse, e noi non abbiamo intenzione di farlo. L’esperienza ci consente ora di avere una visione vera, anche se qualcuno ci ha accusato del contrario”.

Poi la carta dei ragazzi, che si intende giocare ancora. Al pari di Seri – che poteva contare sul sostegno, e sui numeri, della lista ‘Noi Giovani’ - si sta già lavorando su una lista ad hoc composta soltanto da volti anagraficamente molto freschi. Sarà il ‘compito per casa’, tra gli altri, della psicologa 27enne Ylenia Druda e della studentessa Emma Croce. La prima ha evidenziato come Fano sia una città stimolante da cui i ragazzi non devono più voler scappare, la seconda ha invece insistito su come i giovani non siano il futuro, bensì il presente. “Abbiamo tanto da dire e da dare, ma abbiamo bisogno di essere ascoltati”, ha detto. Entusiasta Brunori della componente ‘young’ di questo progetto civico di cui per ora sono stati presentati soltanto dei punti chiave. “C’è un rinnovamento generazionale – ha detto -, perché i giovani ci hanno cercato, così come ci stanno cercando le persone più grandi e le associazioni”.

Il percorso, appunto, è soltanto all’inizio. Si sta lavorando per mettere in piedi più di una lista a sostegno della candidatura di Lucarelli, ma che rappresenterà senz’altro un bacino elettorale utile a chiunque dovesse vincere le primarie. Perché l’hanno promesso: chi la spunterà avrà il sostegno di tutti, nella sfida dichiaratamente lanciata a una destra che potrebbe avere il vento dalla sua. “La città va accompagna in questo percorso – ha detto ancora il leader dei civici -, mentre noi avremo il compito di dare risposte alle necessità vere dei cittadini.

La parola chiave sembra essere ‘molteplicità’. Sembrano suggerirlo le tante frecce tematiche che compongono il logo del progetto. “Non è un caso se puntano tutte verso l’alto – ha spiegato Lucarelli -, mentre il giallo dello sfondo vuole esprimere vivacità, energia”. Ognuna rappresenta un argomento diverso: comunità, bellezza, Europa, sostenibilità, sicurezza, creatività, sviluppo, giovani, futuro, quartieri. Diversi gli interventi a spiegazione di ognuno di essi, tra cui quelli di volti già noti del civismo – con ruoli anche in consiglio comunale – di Piero Valori e Mirco Pagnetti. I ‘veterani’, che si affiancano a nomi nuovi che hanno deciso di abbracciare questo progetto a cavallo tra continuità e rinnovamento, come quelli dell'educatrice Silvia Di Cecco e del dipendente Ast Carlo Ugolini.

“Il nostro è un progetto vero di città – ha aggiunto Lucarelli -, con una visione e dei temi che racconteremo nei prossimi giorni. Oggi parte un percorso verso le primarie di una coalizione unita. La sfida è quella di combattere le destre, pronte a limitare quanto abbiamo fatto finora. Ma noi – ha concluso citando le forme che compongono il logo – dimostreremo di avere tante frecce al nostro arco".

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Questo è un articolo pubblicato il 03-03-2024 alle 17:01 sul giornale del 04 marzo 2024 - 868 letture






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