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Pergola: dalla Bandabardò al one man band, a Rebel House arriva Finaz

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Sabato 2 marzo a Pergola riprenderanno i concerti live nel salone affrescato di Palazzo Mattei Baldini, dove l’impresa creativa Rebel House, da un anno e mezzo si occupa di organizzare e promuovere eventi culturali di grande spessore, per contrastare il lassismo prevalente nei piccoli centri urbani e rivitalizzare il palinsesto musicale offerto dal territorio.

Dopo meno di una settimana dall’ultima data in programma a febbraio, che si è chiusa con un eccezionale sold-out e felicitazioni da parte di tutto il pubblico in sala per il grande jazzista Alessio Menconi, sabato 2 marzo arriverà a Rebel House un artista che si è “reinventato” one-man-band nel 2012, dopo il successo prorompente ottenuto dalla fondazione del gruppo folk rock toscano Bandabardò avvenuta nel 1993.

Alessandro Finazzo, noto anche con lo pseudonimo di Finaz, sarà il primo graditissimo ospite della stagione di marzo e aprile di Rebel House.

Insieme ad Enrico "Erriquez" Greppi, compianto e amatissimo frontman della Banda, porta avanti una ricchissima carriera musicale appassionata, colorata e scatenata, specialmente tra Italia e Francia. Nel 2004 pubblica l’autobiografia “Vento in faccia” insieme a Massimo Cotto. Suona dal vivo fino al 2019 con la Bandabardò, anno in cui toccano quota 1640 concerti.

Nel 2021 purtroppo con la morte di Erriquez per via di un male incurabile, la carriera della Banda si arresta, per riprendere solo un anno più tardi, quando comunicheranno la propria intenzione di proseguire le attività musicali grazie alla collaborazione con l’amico Cisco.

Intanto nel 2015 Finaz vince il premio MEI come miglior chitarrista italiano e un anno dopo, nel 2016 è co-autore del brano “Ora o mai più” di Dolcenera a Sanremo.

Finaz è compositore, inoltre, di molte colonne sonore per il cinema e il teatro.

“Cicatrici” è il terzo capitolo della sua avventura musicale solista, dopo “Guitar Solo” e “GuitaRevolution”, di cui l’omonimo brano dal sound minimale e un testo molto semplice e diretto sembra gridare dal profondo: perché mi sono innamorato di te che hai spremuto il mio amore, bruciato la mia anima e ridotto il mio cuore a una pietra?

“La domanda che ci siamo fatti – sottolineano i direttori artistici Mattia e Serena - è se ci faremo tormentare anche noi da questo struggente dolore o contempleremo insieme una via d’uscita sicura? Quel che è certo è che sicuramente ci lasceremo trasportare dalla malinconia rivivendo i successi della Bandabardò e travolgere al tempo stesso dalle melodie che saprà architettare da grande maestro con la sua chitarra”.

Biglietti disponibili su liveticket.it o nella bio Instagram/RebelHouse.





Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2024 alle 12:23 sul giornale del 29 febbraio 2024 - 66 letture






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