SEI IN > VIVERE FANO > POLITICA
comunicato stampa

PSI Fano: "Il Centrosinistra dove sta?"

3' di lettura
530

Sono state giornate intense nel mondo del centrosinistra concluse con la foto ricordo dei candidati alle primarie. Il Pd sceglie il civismo e chiede a Seri con chi sta e chi rappresenta.

Il PD definisce la sua coalizione di “centrosinistra”. Questi i concetti del Segretario PD, con il Sindaco in platea ad ammirare, come novello Perugino, primo pictus in orbe, la “Pala di Monteripido” con il Cristo in Croce che nella sua unicità è una pala opistografa, ovvero un’opera con due facce che ben descrive la politica del centrosinistra a Fano. Seri, Minardi, i candidati, tutti insieme, hanno costruito le nuove regole auree per la sconfitta della politica. Hanno perso la visione della politica per Fano e guardano altro. È verità che il Pd non guida una coalizione di centrosinistra ma rappresenta sé stesso e le ambizioni personali di un civico già candidato a Sindaco e poi sconfitto, di un altro civico, e di una eletta dalle liste civiche che poi ha aderito ad un partito.

Il Centrosinistra dove sta? Sta laddove è giusto che stia nella lista dei “Progressisti per Fano 2050” con candidato Stefano Marchegiani a Sindaco della Città. Il PD chiede a Seri “con chi sta” e dove stanno le sue “legioni civiche” se i consiglieri Pedini, Carboni, Cipriani sono iscritti ad Azione. Immaginiamo difficile che il Sindaco Seri sul piano politico ed etico possa entrare nell’agone delle primarie per sostenere un candidato estraneo al suo partito AZIONE. Tutto è possibile visto che ha abbandonato con ruoli nazionali, di notte, il PSI con l’ambizione di essere candidato alle elezioni Europee. Sarà accettata dagli elettori di Azione un eventuale suo gioco libero a favore di un altro schieramento politico? Dubitiamo. Il Sindaco, pensiamo, non pensa ad altri dovendo preoccuparsi del difficile, se non impossibile, seggio a Bruxelles. Nel cartellino dei risultati Seri e Minardi sono i veri “sconfitti” della politica, isolati per i loro errori. Seri non ha il suo “delfino” e Minardi ha dovuto accettare un candidato di cui aveva chiesto le dimissioni da Vicesindaco. Non hanno capito che le primarie dividono e sono utili solo per le ambizioni personali di taluni. Quattro Assessori candidati dei quali non si ha molto da dire sul buon governo per Fano, solo parole spese a favore del “giovanilismo” ma nulla per idee e progetti di sviluppo. Ci penseranno crescendo.

Per il PD, per Seri, per Minardi, quanto accaduto è la fine di un progetto di Città che non ha mai ha avuto nelle corde la visione politica ma solo sommatoria di azioni di “piccoli feudi” assessorili. Una politica piccola che ha fatto male a Fano aprendo alla destra uno spazio politico immeritato. Aiuteremo i candidati a cui chiederemo conto per la Sanità del Territorio, per l’Ospedale di Fano, per il Turismo, per il Lavoro, per la manutenzione della Città, per i parcheggi nel Centro Storico, per l’ASET, il Servizio Idrico e Gas. Per questo forse anche per prepararsi hanno preso tempo fino al 7 aprile.”

Tiziano Busca



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2024 alle 17:17 sul giornale del 23 febbraio 2024 - 530 letture






qrcode