SEI IN > VIVERE FANO > ATTUALITA'
articolo

Capitale della cultura, dal 4 marzo toccherà a Fano: anche Carofiglio, Cucinella, Pagliaro e Ferrara per il festival ‘Circonomia’ sul tema dell’economia circolare

7' di lettura
1434

Fano Capitale della Cultura. Per una settimana, così come per gli altri quarantanove comuni della provincia, grazie alla vera capitale del 2024 – Pesaro – che ha voluto coinvolgere l’intero territorio. La Città della Fortuna si sta già preparando. A lei toccherà dal 4 al 10 marzo, ed è in via di definizione un ricco programma che comprenderà anche concerti, presentazioni di libri, letture, visite guidate e tanto altro. Con l’ambiente al centro, o meglio il rapporto tra cultura e natura, tra l’uomo e il pianeta in cui vive, grazie alla prima edizione fanese di Circonomia.

“Tra le iniziative in programma – ha spiegato l’assessora alla cultura Cora Fattori – anche il rilancio della mostra del Perugino, che sta già riscuotendo un grande successo. Ci saranno dei convegni, e presenteremo il catalogo dedicato ai bambini ancor prima di quello per gli adulti. In quei giorni, poi, il Teatro della Fortuna sarà un luogo-chiave, e sarà stretto anche il rapporto con la Diocesi attraverso un progetto che ci farà andare alla scoperta con i suoi tesori”.

È tutto ancora in divenire, anche se la strada sembra essere tracciata. Il nome in codice sarà ‘Naturalmente culturali’, un concetto di impronta vitruviana che unisce uomo e natura, una lezione antica ma di certo attuale. Il tema ombrello della ‘settimana capitale’ fanese sarà quello, con al centro – appunto - Circonomia. “Un momento di sintesi tra temi culturali, ambientali ed economici – ha detto ancora Fattori -, un festival dell’economia circolare e della transazione ecologica grazie al quale far diventare Fano un riferimento per il centro Italia, con ospiti molto importanti”. Quali? Gianrico Carofiglio, Ilaria Sotis, Mario Cucinella, Francesca Santolini, Paolo Pagliaro, Francesco Borgonovo, Stefano Ciafani, Giuliano Ferrara, Laura Gatti, Marcello Masi e Roberta Franceschinelli. I giorni da segnare sul calendario sono quelli dal 7 al 10 marzo, ma l’evento viene e parte da lontano. Nato nel 2016 ad Alba, la versione fanese diviene ora una succursale che si affianca a quella originale che si terrà a maggio.

“Circonomia - ha proseguito l’assessora - sarà il cuore della settimana della cultura di Fano. Partiamo dalla cultura come leva strategica di una crescita sana e sostenibile, per connetterla all’ambiente e a tutte le sue tematiche, che innegabilmente influenzano la qualità della vita e le scelte future. A questo si aggiunge la piena consapevolezza che sostenibilità ambientale, sociale ed economica sono strettamente connesse e necessarie, soprattutto fondamentali in una città come Fano, la cui economia è caratterizzata dalla grande industria, dalla nautica fino alle aziende di green economy e di società che lavorano nel settore energetico quali per esempio Saipem, Enereco e le tante imprese che si sono moltiplicate a seguito di questo indotto”.

Per il festival originario si tratta della nona edizione. “Circonomia Fano – ha detto Francesco Ferrante, uno dei promotori – è il segno tangibile del successo della nostra rassegna. Qui abbiamo trovato grande interesse per l’obiettivo che da sempre perseguiamo: raccontare i contenuti e le ragioni della transizione ecologica a un pubblico più vasto possibile, con rigore e al tempo stesso con semplicità, e poi mettere in mostra le tante buone pratiche che vedono imprese, associazioni, istituzioni territoriali praticare già il nuovo paradigma di uno sviluppo fondato sulla qualità ambientale”.

È anche grazie all’attività del circolo culturale Bianchini se Circonomia è sbarcato a Fano. “Quando gliene abbiamo parlato l’assessora Fattori ha subito capito l’importanza del progetto - ha detto il presidente Andrea Angelucci -, e si è messa in contatto con i promotori del festival. Da noi c’è un fervido dinamismo culturale, e si sta consolidando una collaborazione virtuosa anche tra le associazioni”.

Il festival vanta anche la collaborazione dell’Università di Urbino. “Vorrei ringraziare gli organizzatori - ha affermato il rettore Giorgio Calcagnini - perché futuro, educazione, formazione e ricerca sono tutti temi che ruotano intorno al sistema universitario. Sono davvero contento del progetto, che fa leva su temi importantissimi, tanto che ho istituito una prorettrice alla sostenibilità. L’ateneo ha come priorità quella di rivolgersi ai giovani sensibilizzandoli su questi temi, puntando su comportamenti individuali che dovrebbero nascere già all’interno delle famiglie”.

Al centro, appunto, la voglia di rendere partecipi i ragazzi, per indirizzarli verso una maggiore consapevolezza e la costruzione di un futuro più solido. “Il punto di partenza della nostra proposta - ha detto Luca Campanelli di Aria Fresca - è stato pensare a come parlare alla mia generazione. Così ho ideato qualche momento all’interno del programma, tra cui quello del 7 marzo, che sarà una sorta di apertura del festival: una grande assemblea studentesca che coinvolgerà tutte le scuole superiori del territorio, durante la quale parleremo dell’economia circolare con un approccio orientato ai ragazzi”.

“Noi di Enereco - ha dichiarato il presidente Claudio Avaltroni - pensiamo che questa iniziativa sia estremamente importante. Da parte nostra operiamo già in un sistema di sostenibilità e di economia circolare con alcune progettualità, ma riteniamo che sia fondamentale un evento di questo genere per contribuire ad affermare quella cultura che porti a raggiungere gli obiettivi della transizione ecologica”.

A partecipare è anche la Bcc di Fano. Il direttore Marco Rossi ha ricordato l’intervento nell’anteprima del 5 marzo, “grazie a un nostro ex collega, l’esperto di finanza sostenibile e di cooperazione Fabio Cappa, che ci racconterà la sua storia attraverso dei filmati per mostrarci cosa stia accadendo, a causa dei cambiamenti climatici, in alcuni luoghi che ha visitato in giro per il mondo”.


IL PROGRAMMA DI CIRCONOMIA
- Il 7 marzo pomeriggio (Chiesa di Santa Maria del Gonfalone) Ilaria Sotis intervista due ragazzi dei gruppi che praticano azioni di disobbedienza civile per richiamare l’attenzione sulla crisi climatica.
- La sera dell’8 marzo (Chiesa di Santa Maria del Gonfalone) incontro su “L’architettura al tempo della crisi ecologica” con Mario Cucinella, Roberta Franceschinelli e Laura Gatti.
- Il 9 marzo pomeriggio (Teatro della Fortuna) andrà in scena un vero e proprio “processo” alla transizione ecologica dal titolo “Pranzo di gala o massacro sociale?”: conduttore e presidente della giuria – composta da studenti - sarà il giornalista Paolo Pagliaro che ogni sera firma “il punto” che conclude su La7 il programma “Otto e mezzo” di Lilli Gruber, la difesa vedrà impegnati la giornalista Francesca Santolini, il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, l’ingegnera ambientale Annalisa Corrado e l’ex-ad di Enel Francesco Starace. L’accusa schiererà i giornalisti Francesco Borgonovo, Giuliano Ferrara e Patrizia Feletig e l’esperto di energia Giuseppe Zollino.
- La sera del 9 marzo (Teatro della Fortuna) intervista pubblica allo scrittore Gianrico Carofiglio sulla “ecologia delle parole”. Al termine dell’incontro, firmacopie di Carofiglio dell’ultimo suo romanzo - "L'orizzonte della notte” - in uscita il 20 febbraio.
- La sera del 10 marzo (Teatro della Fortuna) evento di chiusura con l’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini che eseguirà la nona sinfonia di Beethoven.
Nelle quattro giornate del Festival si svolgeranno spettacoli ("Non c'è più tempo", viaggio nella finanza sostenibile condotto da Fabio Cappa, e “A qualcuno piace caldo”, conferenza-spettacolo sul clima che cambia di e con Stefano Caserini), convegni sull’agricoltura (condotto dal giornalista e conduttore Rai Marcello Masi) e sulla gestione dei rifiuti, laboratori rivolti a bambini e ragazzi, presentazioni di libri, installazioni artistiche e mostre. Saranno inoltre presentati due Rapporti inediti: “Ecologia differenziata”, che mette in classifica dalla prima alla ventesima le regioni italiane quanto a performance green, e "No Greenwashing", che analizza l'informazione sull'ambiente e la transizione ecologica.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visitare il sito ufficiale del festival: www.circonomia.it.

Circonomia Fano è promossa dal Comune di Fano, Regione Marche, Fondazione Carifano, Pesaro 2024 Capitale italiana della Cultura e Circonomia con il patrocinio di Rai per la sostenibilità ESG. Main sponsor è Enereco, Gold sponsor Corepla, Wider, Aset, Bcc Fano. Silver sponsor Biorepack, Ricrea, Renco, A.E.S. Distribuzione, Sea Gruppo, Woodenhouses. Media partner sono: QN, Il Resto del Carlino, Rai Radio2 M’illumino di meno. In collaborazione con Legambiente, KyotoClub, Symbola, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Università Politecnica della Marche, Fondazione Teatro della Fortuna, Orchestra Sinfonica Rossini, Fano Marine Center, AzeroCO2, Confindustria Pesaro e Urbino e Ecomondo. L’evento è a cura di EPR Comunicazione, Omnia Comunicazione, Circolo Bianchini, Erica.

Per le tue foto e segnalazioni, per ascoltare il radiogiornale di Vivere Fano e per ricevere le nostre notizie in tempo reale iscriviti al nostro servizio gratuito di messaggistica:

  • per Whatsapp iscriversi al canale vivere.me/waVivereFano oppure salvare in rubrica il numero 376 03 17 897 e inviare un messaggio qualsiasi allo stesso numero
  • Per Telegram cercare il canale @viverefano o cliccare su t.me/viverefano
  • Per Signal iscriversi al nostro gruppo




Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2024 alle 17:52 sul giornale del 13 febbraio 2024 - 1434 letture






qrcode