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Vento fortissimo, bilancio pesante dalla costa all’entroterra. A terra decine di alberi e pali della luce, blackout in alcune zone

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Decine e decine di alberi spezzati e crollati a terra. A questi si aggiungono anche dei pali della corrente elettrica che hanno lasciato senza luce alcune vie per diverse ore. Ed è soltanto uno spaccato dei numerosi danni provocati dal forte vento degli ultimi giorni, in particolare le raffiche violente che hanno imperversato nella notte tra venerdì e sabato.

Sono stati 780 gli interventi eseguiti finora dai vigili del fuoco nelle Marche. Dei 170 più recenti, 120 hanno riguardato Pesaro Urbino e Ancona, a riprova di come siano state queste le zone più colpite. Una situazione tale da far arrivare nel pesarese, già da sabato, un modulo operativo dal comando dei vigili del fuoco di Roma. Ulteriori tre moduli di soccorso, per un totale di 30 unità, sono arrivate nella nostra regione dal Lazio ma anche dal Veneto.

L’allerta arancione, prevista in un primo momento soltanto fino alle 12 di sabato e poi prolungata fino a mezzanotte, ha causato anche altri problemi, tra tettoie divelte e insegne e comignoli pericolanti. Dalle 3 30 della notte era già stato aperto il Centro operativo comunale (Coc) di Fano, come annunciato dal vicesindaco Cristian Fanesi. Il numero da chiamare per segnalare eventuali problematiche è lo 0721808142. Al lavoro personale del Comune, polizia locale, Aset e i volontari della protezione civile del CB Club Mattei. “In alcune zone, urbane e di campagna – ha aggiunto Fanesi -, il vento ha abbattuto anche dei pali della luce e del telefono. Sappiamo che arriveranno delle squadre di pronto intervento Enel da fuori regione per il ripristino del servizio elettrico. È comunque importante che i singoli utenti facciano segnalazione del guasto al numero verde 803500”.

Tra le segnalazioni pervenute alla nostra redazione anche quella di un tavolo pesante, con tanto di struttura in alluminio, che è volato giù dal balcone dal secondo piano di una palazzina a Bellocchi di Fano, scavalcando addirittura un muretto alto un metro. “Per fortuna non ha colpito nessuno – ci hanno raccontato -, appena qualche danno alle luci presenti in giardino”. In altre case si sono rovesciati dei vasi che, per la furia del vento, hanno attraversato interi vialetti. Si segnalano anche intere pile di sedie spostate e dondoli rovesciati. All’uscita di Fano Sud della superstrada, intanto, nella mattinata le auto hanno dovuto fare i conti con un albero in mezzo alla carreggiata.

Circa quaranta le piante abbattute in città - almeno sette nella sola via Corelli, a lato dello stadio – ma la conta è probabilmente destinata a salire. Danneggiate anche alcune auto parcheggiate sotto le piante in questione. In via Pisacane divelto il tetto di un garage. Danni anche a un capannone dei carri di Carnevale in viale Piceno, come denunciato da Fratelli d'Italia. Il crollo di alcuni pali dell'energia elettrica ha provocato interruzioni di corrente in varie zone di Fano, da via IV Novembre a Fano 2, ma anche a Metaurilia, Carignano e Caminate. Tetti scoperchiati e tegole volanti a Torrette.

Non se la passa di certo meglio l’entroterra. A Tarugo (Cagli), l’ex deputato fanese Roberto Zaffini ha raccontato di un cavo della corrente elettrica tranciato dal vento, che a sua volta ha provocato un incendio che si è propagato nella notte fino a circa cento metri da casa sua. Anche a Fratte Rosa un albero è finito su un'auto. Strade ostruite nelle aree più scampagnate di Pergola.

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Questo è un articolo pubblicato il 03-12-2023 alle 23:31 sul giornale del 04 dicembre 2023 - 6192 letture






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