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Ex Agip, da distributore a salotto nel verde: al via i lavori, ecco come sarà [FOTO]. Seri: “I nostri rendering diventano realtà”

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Prima un grande distributore di benzina, poi il nulla. Una serie di progetti presto tramontati, e nell’attesa di arrivare a un punto è spuntata pure una recinzione improvvisata con tanto di gigantografie raffiguranti le ‘specialità’ fanesi, dai monumenti alla Moretta. Foto che hanno fatto in tempo a scolorirsi, ma ora pare sia stata innestata un’altra marcia. È infatti previsto per la prossima settimana l’avvio dei lavori nell’area dell’ex Agip, a ridosso della scuola Corridoni, di fianco a viale Gramsci. E al posto di quel ‘nulla’ spunterà entro qualche mese un salotto immerso nel verde.

L’intervento ha un costo di 440mila euro cofinanziato grazie al PNRR. L’idea è di terminare il tutto entro fine aprile del prossimo anno. Si tratta di “progetto contemporaneo”, per dirla con l’assessora ai lavori pubblici Barbara Brunori, che ha ribadito la scelta dell’amministrazione di non realizzarvi un parcheggio. “I dati dimostrano che a Fano c’è ancora troppo traffico veicolare – ha detto -, perciò abbiamo voluto dare questo ulteriore incentivo alla mobilità leggera”. E allora spazio a una nuova piazzetta, non pensata per realizzarvi degli eventi, ma per farla diventare un punto di incontro e di socializzazione, con sedute, marciapiedi e percorsi ciclabili. Ci saranno anche panchine e alberi, che faranno ombra per chi si vorrà fermare in quella che promette di diventare una piccola oasi incastonata in uno dei punti più trafficati della città.

“Sarà un nuovo polmone verde – ha spiegato Brunori -, ma nel rispetto di come quest’area si presentava in origine. Abbiamo chiesto allo studio Bacchi Architetti di Forlì di riprogettare lo spazio intorno alla scuola. Abbiamo mostrato il risultato finale anche ai bambini, che l’hanno apprezzato. Inizieremo la prossima settimana con lo sbancamento del terreno, poi ci si occuperà dei sottoservizi (tra cui fognature e caditoie), della nuova pavimentazione architettonica, infine dell’illuminazione, della messa a dimora del verde e degli arredi. Sarà uno dei sessantuno cantieri attivi in tutta la città”.

A proposito di verde, l’architetto Riccardo Bacchi – che si è occupato del progetto insieme al fratello Leonardo - ha precisato che verranno piantumati dei platani e tigli lunghi i viali laterali, e dei prunus rossi all’interno, oltre a dei carpini sullo sfondo. Sul lato della scuola avremo delle siepi colorate, il tutto in sintonia con l’istituto stesso. “Si è infatti scelto di riprendere i colori della Corridoni – ha spiegato -, come dimostrano il rosso del mattone della pavimentazione e il bianco del travertino delle sedute, a cui si aggiungeranno i marciapiedi giallo sabbia”.

A detta di Bacchi si tratterà di una “restituzione urbana, perché l'area tornerà com’era stata pensata in origine dall'architetto de Renzi, anche se in chiave moderna e attuale. Abbiamo inoltre posto attenzione alla sicurezza dell'utenza debole, dagli studenti ai fragili, creando un luogo di socialità all’interno dell’area, e non a contatto con la strada. Sarà un vero salotto”.

Soddisfatto il sindaco Massimo Seri. “Questa non è una magia – ha detto -, ma il frutto della nostra concretezza. Mi accusano di essere il sindaco dei rendering, ma con noi i rendering diventano realtà. Si tratta in questo caso di un progetto complesso che renderà Fano sempre più bella, attraente e vivibile, in un crocevia stradale molto importante che rappresenta anche un ingresso verso la città”.

Seguono alcune immagini.

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Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2023 alle 16:38 sul giornale del 28 settembre 2023 - 5002 letture






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