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comunicato stampa

Forza Italia denuncia la pericolosità di Via Bellandra a Sant'Orso, "Si intervenga o saremo costretti a coinvolgere la prefettura"

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I residenti di Via Bellandra a SANT'ORSO chiedono che venga messa in sicurezza la percorrenza pedonale del tratto che va dal distributore fino alla rotatoria realizzata di recente.

I pedoni che camminano a piedi hanno solo 10/15 cm al di là della linea bianca per camminare, i ragazzi delle scuole che prendono il tram sono costretti ad attendere l'arrivo sulla strada a 2 corsie, già stretta di per sè, visto che se si incrociano i due autobus nel tratto debbono quasi fermarsi e quello direzione FANO BELLOCCHI deve uscire con le ruote sul fuori carreggiata oltre ai numerosi TIR che la percorrono con la stesso difficoltà. Molte volte gli autobus dell'AMI incrociandosi sbattono con lo specchietto sul palo della luce o la tabella dei 30 km. orari.

Questa strada doveva essere allargata con una corsia a monte delle due querce secolari (mai potate negli ultimi 30 anni con i rami che sbordano penzolando sulla strada causando danni anche ai teloni dei camion centinati che vi transitano), mai realizzata, perché il comparto a cui è stata affidata la realizzazione dell'opera non è mai partito per l'eccessivo costo della stessa.

Molti sono i residenti che facendo il giro da Via Visconti, nuova pista ciclabile direzione Treponti, nuova bretella zona autoporto rientrando a Sant'Orso percorrendo questi 400 m. circa di strada veramente pericolosa per la velocità con cui viene percorsa nonostante i 30 km. orari previsti.
I residenti sono costretti a tagliare l'erba sui lati della strada da soli per consentire un minimo di sicurezza a chi la percorre e ai ragazzi che usano la fermata del tram per andare a scuola. Basterebbe poco allargare il lato monte di un metro portando del ghiaino e già sarebbe un miglioramento della situazione.
I residenti hanno scritto al Comune ma nessun provvedimento è stato preso.
Qualora non si intervenga saremo costretti a coinvolgere la prefettura.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2023 alle 12:19 sul giornale del 21 settembre 2023 - 268 letture






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