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Cosa non ha funzionato tra l’Italia e Roberto Mancini?

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Roberto Mancini

Nelle ultime settimane è giunta una notizia che ha sconvolto tutti gli appassionati di calcio e di sport in generale. Dopo diversi anni alla guida della Nazionale di calcio, il marchigiano Roberto Mancini, a seguito della chiusura del ricco mercato saudita, Mancini ha dato le dimissioni, scegliendo di interrompere il proprio incarico come CT degli Azzurri.

Una decisione sofferta che ha suscitato non poche polemiche, sia per le modalità che per le tempistiche con cui è giunta, chiudendo un capitolo che, seppur tra alti e bassi, alla fine si è rivelato uno dei più vincenti della storia recente dello sport azzurro.

Il bilancio del percorso di Mancini è comunque positivo

Il percorso di Mancini mostra comunque un bilancio sportivo positivo nel calcio nazionale. Quando Mancini venne scelto come nuovo CT azzurro, gli fu affidato il compito di rifondare un gruppo proveniente da diversi fallimenti consecutivi, e che viveva ancora della luce riflessa legata al successo ai Campionati del Mondo di Calcio del 2006. Un compito sicuramente non facile che però, il tecnico marchigiano ha svolto con estremo rigore sin dalle prime settimane, puntando sui nuovi talenti che nel frattempo stavano emergendo all’interno del nostro campionato.

I risultati non hanno tardato ad arrivare e, dopo aver raggiunto le Final Four di Nations League, l’Italia è riuscita nell’impresa di conquistare il Campionato Europeo, svoltosi nel 2021. Un risultato storico per il calcio nostrano che mancava dal 1968, quando, nell’edizione continentale disputata in casa, l’Italia capitanata da Gigi Riva riuscì a imporsi nella finale disputata allo Stadio Olimpico contro la Jugoslavia.

Da quel successo del 2021 a Wembley però, di acqua sotto i ponti ne è passata e ad oggi c'è da chiedersi se l'Italia sarà una delle favorite alla vittoria dei prossimi campionati europei che si disputeranno nel 2024. I migliori siti di gioco d'azzardo, specializzati anche in scommesse sportive, potranno rispondere a questa domanda, permettendo agli appassionati di calcio di consultare le quote e i pronostici relativi alle maggiori competizioni disputate anche dalla nazionale azzurra.

Il fallimento derivante dalla mancata qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, ha temporaneamente ridimensionato e non poco il progetto tecnico azzurro, portando alle inevitabili dimissioni di Mancini. Eppure, per più di due anni, il tecnico marchigiano aveva lasciato intendere di poter dare continuità alla scia vincente degli Azzurri.

Ora le redini della squadra passano nelle mani di Luciano Spalletti, che dopo aver riportato il Napoli alla vittoria dello Scudetto, tenterà un’impresa simile anche alla guida della nostra Nazionale.

Inizia la nuova era di Spalletti

Dopo anni, in cui pur facendo giocare bene le squadre allenate, non era mai riuscito a conquistare un titolo, Spalletti lo scorso anno ha compiuto un'impresa storica, riportando lo Scudetto a Napoli, che mancava nella città del Vesuvio da ben 33 anni.

Per il dopo Mancini, la scelta su chi dovesse ricoprire il ruolo di CT è ricaduta su Spalletti, che da qualche settimana è già al lavoro in vista degli imminenti impegni della Nazionale Maggiore, che deve staccare il pass per i prossimi Europei, in un girone sinora dominato dall’Inghilterra.

Rispetto al suo predecessore, per quanto riguarda le probabili formazioni per le qualificazioni agli Europei, Spalletti adotterà con ogni probabilità un cambio modulo, passando dal 4-3-3 di Mancini al 4-2-3-1, nel tentativo di dare maggior dinamismo agli Azzurri, che nelle ultime uscite sono apparsi poco lucidi e a corto di idee. C’è poi enorme interesse nello scoprire a chi sarà affidato il ruolo di centravanti, con Ciro Immobile che è ancora il favorito ma che è insidiato dall’emergente Scamacca, fresco di trasferimento all’Atalanta. Anche per il centrocampo dovrebbe esserci un cambio generazionale, con Verratti e Jorginho che faranno posto a Tonali, Barella e Frattesi. Sulla carta, l’Italia ha una delle mediane più forti e complete del calcio mondiale, ma gli Azzurri non sono ancora riusciti a sfruttare appieno tutto il proprio potenziale.

C’è poi fiducia nel completo recupero di Federico Chiesa, che dopo un anno ai box per il brutto infortunio subito al ginocchio, è finalmente tornato alla migliore condizione, e nel nuovo ruolo disegnatogli da Allegri, sta realizzando reti con maggiore continuità.

È quindi terminata l’esperienza di Roberto Mancini alla guida della Nazionale Maggiore, con il tecnico di Jesi che ha già trovato una nuova collocazione, divenendo il nuovo allenatore della selezione dell’Arabia Saudita.

Le polemiche circa il suo addio all'Italia non sono mancate, ma l’augurio da sportivi, è che Mancini possa fare del suo meglio anche in terra saudita, e che il suo sostituto Spalletti, in patria, possa replicare quanto di buono fatto a livello di Campionato. Chissà che l’Italia non possa tornare a sollevare presto, un nuovo trofeo.



Roberto Mancini

Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2023 alle 09:41 sul giornale del 12 settembre 2023 - 72 letture



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