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Storia ed evoluzione delle carte da gioco italiane

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Se c’è un gioco che ha attraversato le epoche fino ad arrivare ai giorni nostri ed è entrato nelle case di tutti gli italiani di ogni età, quello è senza dubbio il gioco delle carte. Passatempo piacevole, sfida amichevole o vero e proprio hobby, fino ad arrivare alle scommesse come nel caso del poker, il gioco delle carte è da sempre uno dei più amati dagli italiani. Ma come nasce e, soprattutto, come si sono evolute le carte da gioco italiane nel corso del tempo? 

Tutto inizia addirittura nel Medioevo e nel periodo rinascimentale: il nostro Paese, da sempre ricco di cultura e bellezze artistiche che ci hanno resi famosi nel mondo, si è fatto portavoce in epoca antica dei nostri usi e costumi, così differenzianti da zona a zona da diventare peculiari. Ed ecco che, trasformati usi e costumi in simboli e segni, questi hanno dato vita alle famose carte da gioco, da sempre molto più che puro strumento di gioco, bensì simbolo culturale ed espressione artistica vera e propria.

Non solo: nell’epoca dei grandi viaggi e delle grandi esplorazioni alla scoperta di nuove terre, mercanti e viaggiatori iniziarono a portare con sé i mazzi di carte, diffondendone così la conoscenza in tutto il continente. Lì non solo nacquero i vari giochi di carte che ancora oggi conosciamo, ma anche uno dei giochi più famosi e praticati: il poker.

Come nasce il poker grazie alle carte da gioco italiane

All’inizio le carte da gioco erano molto più pregiate rispetto a quelle che conosciamo ed utilizziamo oggi, e spesso erano realizzate in materiali ricercati come l’osso e l’avorio, dunque erano un hobby di lusso riservato alle classi più agiate. Ma man mano che la loro fama cresceva, nacquero altre tipologie di carte più alla portata di tutti, ma non di minor valore, almeno a livello di costume.

Tra i tanti giochi che si diffusero in Italia durante il Rinascimento ce n’era uno che da molti viene considerato il predecessore ufficiale del poker, ovvero Primero, un gioco in cui venivano distribuite tre carte ad ogni giocatore e che si basava sulla forza delle loro mani.

Dalla sua nascita fino ad arrivare ai giorni nostri, il poker si è evoluto in maniera consistente, trasformandosi soprattutto nel mezzo utilizzato per giocare: ad oggi si possono affrontare tornei e partite non solo più di persona, seduti intorno ad un tavolo verde, ma anche online. Esistono, infatti, piattaforme di gioco come https://www.topbet.eu.com/, la piattaforma per il gaming online che negli ultimi anni ha saputo farsi conoscere in tutto il mondo grazie alle proposte sugli eventi sportivi, ma anche per il tenore delle quote offerte. Qui è possibile scommettere su diversi sport e su tornei presenti nel resto del mondo, compreso il casinò con giochi come la Roulette, il Blackjack, Craps o le Slot Machine.

Il gioco delle carte: dalla Briscola al Poker, attraverso le epoche

Dai loro albori fino ad oggi, molti dei tradizionali giochi di carte italiane hanno contribuito in maniera essenziale allo sviluppo del cosiddetto poker moderno, basti pensare a giochi come la Briscola o lo Scopone Scientifico, con il loro ordinamento di carte e le loro strategie, che hanno contribuito a sviluppare quello che poi è divenuto il gioco del poker.


Anche il nome stesso sembrerebbe derivare dalla lingua italiana: secondo alcuni la parola poker deriverebbe dalla parola “poco” e alluderebbe alla piccola somma di denaro che viene puntata all’inizio del gioco. In ogni caso, a prescindere dai cambiamenti che poi il gioco del poker ha subito nel corso del tempo fino ad arrivare a quello che conosciamo oggi e che viene giocato sui tavoli reali o virtuali, le carte italiane hanno contribuito a diffondere il gioco in tutto il mondo, facendo conoscere la nostra cultura anche attraverso i vari mazzi.



Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2023 alle 22:40 sul giornale del 10 settembre 2023 - 30 letture



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