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Verso ‘Fano Jazz By The Sea’: 45 i concerti in cartellone (in buona parte gratuiti), 200 i musicisti coinvolti. Il programma

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Mai abbassare la guardia dopo un traguardo. Perché dopo il giro di boa delle trenta edizioni, la tentazione potrebbe anche essere quella di allentare un po’ la presa, e di godersi la ‘rendita’ di tre decenni di successi segnati da una crescita di pubblico e di consensi. Non il ‘Fano Jazz By The Sea’, che anche per il 2023 ha allestito un programma ricco e sfaccettato, come dimostrano anche i numeri.

Duecento i musicisti coinvolti durante i nove giorni di festival – dal 22 al 30 luglio -, per un totale di 45 concerti di cui 35 gratuiti. Gli artisti, provenienti da tutto il mondo, si esibiranno ai quattro angoli del centro storico e del lungomare, in attesa del gran finale alla Golena del Furlo di Acqualagna. Organizzato da Fano Jazz Network in collaborazione con il Comune di Fano, con il sostegno del ministero della cultura, della Regione Marche, della Fondazione Carifano e di altri partner istituzionali e anche privati, Fano Jazz By The Sea si ripropone anche quest’anno nel suo format consolidato, con il Main Stage alla Rocca Malatestiana e le altre sezioni ‘in giro’ per la città.

Con il trascorrere delle edizioni, le sonorità infinite e difficilmente incasellabili del jazz si sono infatti fatte protagoniste di un palcoscenico diffuso capace di avvolgere residenti e turisti in un’atmosfera unica, regalando un risalto internazionale a una Fano sempre più debitrice nei confronti di certi grandi eventi. Un concetto, questo, rimarcato anche dall’assessore al turismo ed eventi Etienn Lucarelli, che ha anche sottolineato la capacità di resilienza di una rassegna che “ha saputo rinnovare la sua vivacità anche dopo la pandemia, grazie al nuovo progetto ‘Live In The City’ che ha portato la vitalità del jazz in ogni angolo della nostra città”.

Un’idea ribadita anche dallo stesso direttore artistico Adriano Pedini. “Il festival – ha detto – è fortemente legato alla città in cui si svolge, e ha una sua poetica, un’anima che ambisce a far sentire unici e distinti i partecipanti, che allo stesso tempo sono parte di una comunità che apprezza i valori sociali che vogliamo esprimere, ad esempio attraverso il progetto Green Jazz”. Tutto questo nel tentativo di volgere lo sguardo verso l’inconsueto, alla scoperta di musiche inedite, in nome di una creatività che non viene mai messa in secondo piano.

“Questo appuntamento ci fa sentire protagonisti delle emozioni che ci sa regalare”, ha commentato il sindaco di Fano Massimo Seri, che ha definito Fano Jazz By The Sea “una bandiera che sventola sulla città qualificandola e colorandola”. Ma guai a parlarne come fosse un semplice evento. Ne è convinta l’assessora alla cultura Cora Fattori, secondo cui una simile etichetta sarebbe riduttiva nei riguardi di un festival che ha saputo ampliare gli orizzonti collaborando con le diverse realtà culturali di Fano e non solo. “Le sue note si sono fatte racconto della città - ha detto – e le giornate non sono che il punto di arrivo di un percorso collettivo e coinvolgente”. Un tragitto composto da tante tappe diverse tra loro. Ve le proponiamo di seguito, rassegna per rassegna.

Main Stage

La Rocca Malatestiana, con il suo Main Stage, è la vetrina di artisti di caratura internazionale e punto di incontro fra sonorità provenienti da tutta Europa, da oltreoceano e, quest’anno, anche dall’Africa. Sabato 22 luglio si comincia con il brillante trombonista Gianluca Petrella e i suoi Cosmic Renaissance, una delle band più esplosive in circolazione, artefice dell’incontro tra suoni acustici ed elettronici; la sera dopo toccherà al gruppo di uno dei nomi nuovi e più talentuosi della scena afroamericana, la brillante sassofonista Lakecia Benjamin. Lunedì 24 luglio, il Festival darà poi spazio alle più audaci alchimie sonore provenienti dal Nord Europa dei Rymden, supertrio formato dal tastierista norvegese Bugge Wesseltoft e dai due svedesi Dan Berglund e Magnus Öström, rispettivamente a contrabbasso e batteria. Nelle serate successive del 25 e 26 luglio, la XXXI edizione di Fano Jazz By The Sea varcherà ancora idealmente l’Oceano Atlantico per ospitare i gruppi del trombettista Theo Crocker, con il suo mix di funk spirituale, R&B elettronico e jazz spaziale, e del grande bassista Stanley Clarke, autentico virtuoso delle quattro corde di basso elettrico e contrabbasso, già applaudito alla Rocca qualche anno fa. Altro gradito ritorno a stelle e strisce sarà, giovedì 27, quello del sassofonista Donny McCaslin, coinvolto da David Bowie per il suo ultimo album-capolavoro Blackstar. Accanto al musicista di origine californiana ci saranno altri due dei solisti scelti da Bowie per il suo testamento artistico, il tastierista Jason Lindner e il bassista Tim Lefebvre, oltre al batterista Nate Wood. Una novità sarà invece, venerdì 28, il trio del pianista scozzese Fergus McCreadie, che con la sua miscela di jazz e musica folk ispirata ai paesaggi della sua terra di origine sta catturando il pubblico di tutto il mondo. E primizia assoluta per il Festival sarà anche, sabato 29, uno degli eredi di una delle leggende della musica africana, Fela Kuti: l’incredibile vitalità e la straripante energia del padre dell’Afrobaeat rivivrà grazie a Seun Anikulapo Kuti, anch’egli sassofonista come il padre, e agli Egypt 80, l’ultima band dell’indimenticato e indimenticabile Fela.

Young Stage - New Project

È lo spazio del Festival dedicato ai nuovi talenti, alcuni già affermati a livello nazionale, e ai nuovi progetti, proposti anche da musicisti marchigiani. Il tutto previsto al Green Jazz Village in orario tardo pomeridiano, prima dei concerti del Main Stage. Si parte sabato 22 luglio con il quintetto del sassofonista molisano Antonio Ottaviano, vincitore dell’edizione 2022 del Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino, per proseguire nelle giornate seguenti con il trio del poliedrico batterista Marco Frattini, con il rodato gruppo Sudoku Killer della bassista romana Caterina Palazzi, con il quartetto della pianista e vocalist Federica Lorusso. Ed ancora: i progetti di altri due bassisti, Jacopo Ferrazza e Michelangelo Scandroglio, e il quintetto del sassofonista e flautista marchigiano Marco Postacchini. Infine, sabato 29, l’Orchestra Mosaico, formazione costituita da giovani e giovanissimi musicisti che, sotto la guida di Jean Gambini, anima da anni il Campus Musicale di Fano Jazz By The Sea.

Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione

Ideata nel 2016, la sezione Exodus Stage – Gli Echi della Migrazione pone l’accento su una delle tematiche cruciali del nostro tempo: musica che invita alla riflessione, alla condivisione di suoni diversi che riflettono un pensiero comune, attraverso una serie di solo performance in programma alla Pinacoteca San Domenico dal 25 al 29 luglio. Ne saranno protagonisti la flautista Mariasole De Pascali, il fisarmonicista Vince Abbracciante, il sassofonista Dario Cecchini, la violinista Virginia Sutera e il percussionista Peppe Consolmagno. Sempre in Exodus è inserita la proiezione del film - documentario Music Is The Weapon dedicato a Fela Kuti, con l’introduzione del giornalista Marcello Lorrai, profondo conoscitore della musica africana (lunedì 24 luglio).

Cosmic Journey

Dal 22 al 29 luglio torna, ormai immancabile, l’appuntamento ‘round midnight con le sonorità elettroniche di Cosmic Journey, piccolo festival nel grande festival animato da dj, performer, producer e alchimisti elettronici di varia foggia. Quest’anno saranno di scena, nell’ordine: Real Timpani, Anna Bassy, Mopoke, Fool Arcana, Cassini’s Last Image, 505 FT. Leonie, Archivio Futuro e Dervisci. Synth, drum machine e incalzanti groove detteranno legge ma ci sarà anche spazio per sonorità morbide e avvolgenti.

Green Jazz Village

Con il Green Jazz Village continua, con ancora maggior forza e convinzione, l’impegno di Fano Jazz By The Sea nel diffondere valori universali come il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità - grazie all’adozione dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) necessari per trasformare un evento da standard a ecosostenibile -, che ha portato Fano Jazz Network ad essere il promotore e capofila della rete nazionale “Jazz Takes The Green”, che riunisce i festival a vocazione verde. Insieme al suo essere cuore pulsante del Festival, il Green Jazz Village è anche luogo di incontro privilegiato con la Città: posto sempre di fronte alla Rocca Malatestiana, ospita al suo interno un’Area Chill con i concerti dello Young Stage e di Cosmic Journey, installazioni artistiche, info point, nonché il progetto Jazz For Kids con il Campus Musicale e altre attività didattiche rivolte ai più piccoli. Qui ha infatti sede anche l’Area Baby Friendly, a testimonianza di quanto il jazz sia una musica che si interessa anche delle nuove e nuovissime generazioni. In tema green, novità di quest’anno è il protocollo d’intesa con Bird, azienda che fornirà bici elettriche e monopattini per la Mobilità Sostenibile: durante i giorni del festival il pubblico potrà usufruire di una corsa gratuita scaricando l’App Bird - la tua corsa in libertà. Il servizio sarà attivo presso il Jazz Village, Parcheggio Vanvitelli, Parcheggio Ex Caserma Via Nino Bixio, Stazione Ferroviaria di Fano, Parcheggio Ex Foro Boario. Altra novità di quest’anno, la collaborazione con la Proloco di Sant’Andrea di Suasa a cui sarà affidata la gestione del Food rigorosamente con prodotti del territorio.

Live In The City

Nata come forma di Resilienza nel 2020, al termine del primo lockdown, con l’intento di contribuire a ripensare ad una città con la voglia di tornare a vivere, la sezione Live In The City si diffonderà nella giornata del 22 luglio nelle piazze e nelle vie del Centro Storico, del Lungomare Lido e Sassonia, fino a Torrette e Ponte Sasso. Nell’insieme saranno 100 i musicisti, tutti provenienti dal territorio marchigiano, che si esibiranno in vari locali. Oltre ai concerti diffusi, fra gli appuntamenti più attesi e sicuramente partecipati di Live In The City ci saranno il Concerto all’Alba, previsto per domenica 23 alle ore 5 del mattino all’Anfiteatro Rastatt, con il pianista Alessandro Sgobbio, e la tradizionale parata della travolgente P-Funking (sabato 22, Centro Storico, ore 11.30 e ore 18.30). Dalle ore 18 di sabato 29, iniziando con il Concerto dal Balcone del Pincio e con Fano Jazz Byke The Sea, corteo di bici e cargo byke con a bordo musicisti, la musica sarà quindi nuovamente padrona assoluta dell’intera Città. Fra le novità della nuova edizione del Festival, sabato 22 ore 19:45 è prevista l’esibizione alla Corte Malatestiana, riaperta alle attività Culturali, della Banda Città di Fano (Organizzazione Vallato), in occasione del 40° anniversario della fondazione della stessa formazione. Ospite il trombettista Andrea Tofanelli. Direttore Daniele Rossi.

Attività Collaterali - Fringe Events

Il già ampio e sfaccettato programma di Fano Jazz By The Sea 2023 si arricchisce ulteriormente di eventi collaterali, sempre in sintonia con lo spirito e la visione del Festival. Per Arte & Jazz il fotografo ufficiale del Festival Andrea Rotili esporrà alcuni suoi ritratti al Jazz Village riuniti sotto il titolo di “My Point of View”, mentre i rapporti tra musica e cinema saranno indagati, oltre che dal film dedicato a Fela Kuti, dal celebre Ascensore per il patibolo di Louis Malle con le musiche di Miles Davis (sabato 22 al Bastione Sangallo, ore 22.00). Jazz & Blue è invece il titolo di una serie di incontri realizzati in collaborazione con Fano UNIMAR e con la partecipazione del Prof. Carlo Cerrano che parlerà di crisi climatica, ambiente marino e migrazioni. Non mancheranno, infine, gli appuntamenti con Yoga & Jazz con Costanza De Sanctis coadiuvata dai musicisti Peppe Consolmagno e Jabel Kanuteh.

Concerto alla Golena del Furlo - Terre Sonore

Fano Jazz By The Sea 2023 si concluderà, come di consueto, con l’appuntamento al Parco Golena del Furlo di Acqualagna, una vera e propria festa musicale di cui sarà protagonista il gruppo della bassista Manou Gallo, definita la "Afro Groove Queen": il suo concerto fungerà da anello di congiunzione con la rassegna Terre Sonore, la cui terza edizione si svolgerà in altri 19 comuni della provincia di Pesaro e Urbino, con tappa finale domenica 27 agosto al Castello di Gradara con il quartetto di Fabrizio Bosso.

Acquisto biglietti:

- online su: www.vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket

- Botteghino del Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre, Fano. Tel. 0721 800 750. botteghino@teatrodellafortuna.it

Orari fino al 21 luglio: Mercoledì 10:30 / 12:30 - 17:30 / 19:30. Giovedì e venerdì 17:30 / 19:30. Sabato 10:30/ 12:30 - 17:30 / 19:30

Dal 22 al 29 luglio in coincidenza con gli spettacoli, apertura tutti i giorni:

10:30 / 12:30 - 17:30 / 19:30 presso Teatro della Fortuna, Piazza XX Settembre, Fano

dalle 20:00 a inizio spettacolo presso Rocca Malatestiana, Piazzale Malatesta

Prezzi biglietti Main Stage: da 25 a 30 Euro, ridotti da 23 a 25 Euro

Informazioni:

Fano Jazz Network

Tel. 0721 1706616. Solo Whatsapp o sms 3886464241 . Email: info@fanojazznetwork.it

Sito Web: www.fanojazzbythesea.com.

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Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2023 alle 15:10 sul giornale del 29 giugno 2023 - 878 letture






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