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Inviti a nozze, studenti ciceroni e sfide allargate: il ‘Palio delle Contrade’ torna a chiamarsi ‘I Malatesta a Fano’ con un programma ambizioso

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Un doppio salto nel passato. Perché da un lato si torna indietro fino al 1400 per ricostruire un pezzo significativo della nostra storia, e questa non è di certo la novità. A caratterizzare nel 2023 la manifestazione ormai da anni nota come ‘Palio delle Contrade’ sarà però il recupero del suo nome originario: ‘I Malatesta a Fano’, così come si chiamava tra gli anni ’80 e ’90. Un balzo all’indietro, dunque, ma allo stesso tempo in avanti, perché negli umori e nel fermento che si è già creato ancor prima dell’inizio si intuisce come la scelta sia stata vincente. Un’occasione di rilancio che ha rinsaldato fortemente l’evento alla Confcommercio di Fano, che l’aveva condotto per mano nei primi anni di vita.

Il viaggio temporale – reso possibile dall’impegno del gruppo storico ‘La Pandolfaccia’ - avrà luogo il prossimo fine settimana. È infatti dal 30 giugno al 2 luglio che tornerà il tradizionale appuntamento con la grande festa in costume che riporterà Fano all’epoca in cui, nel 15esimo secolo, Pandolfo III si recò nella nostra città per ringraziare la Madonna del ponte Metauro per la scampata peste. Sarà come sempre questa la ‘scusa’ per trasferirci tutti in quella fase suggestiva della storia cittadina, assistendo all'esibizione di sbandieratori, musici, armigeri, giullari e sputafuoco. La prima novità su cui ha posto l’attenzione il presidente della Pandolfaccia Fabio Frattesi sarà quella di poter partecipare personalmente al matrimonio tra Pandolfo III e Paola Bianca, indossando gli abiti dell’epoca e partecipando al banchetto (posti limitati, ma sarà possibile anche ritirare soltanto il vestito, per info e prenotazioni 347 948 3082).

Non sarà però questa l’unica novità introdotta quest’anno. I ragazzi dell’Istituto Nolfi Apolloni sono infatti pronti a fare da ciceroni ai curiosi che vorranno visitare i luoghi caratterizzanti del tardo medioevo fanese. Irrinunciabili, poi, i figuranti che riproporranno le arti e mestieri, la taverna con un menu ad hoc, il mercato storico in via Arco d'Augusto.

E il Palio delle Contrade? Il cambio di nome della manifestazione non ha di certo raffreddato gli animi, tantomeno ha spento la sfida, che anzi rilancia e allarga il suo ‘campo visivo’. A gareggiare non saranno infatti, come al solito, le contrade fanesi, ma i quattro castelli di origine malatestiana del nostro territorio: Fano, Mondolfo, San Costanzo e Castelvecchio. Braccia aperte, dunque, al territorio circostante, per una manifestazione che – evidentemente – ha deciso fare un balzo indietro per compierne due, forse tre in avanti.

Tutto era infatti partito da un’idea di Confcommercio del 1986. “All’epoca avevamo organizzato l’evento insieme a Giancarlo Pedinotti, Francesco Mezzotero e altri – ha raccontato Luciano Cecchini, presidente provinciale di Federalberghi e di Alberghi Consorziati Fano –, e oggi si continua grazie alla Pandolfaccia. Un appuntamento importante per la città sotto ogni aspetto che siamo ben contenti di sostenere”. Concorda anche la presidente di Confcommercio Fano Barbara Marcolini. “Di rievocazione storiche ce ne sono tante – ha detto -, ma questa è veramente speciale per l’atmosfera che si respira e la capacità di valorizzare le tante bellezze della città”. Alla presentazione del programma c’era anche il direttore generale di Confcommercio Marche Nord Amerigo Varotti. “Abbiamo deciso di sostenere questa manifestazione – ha aggiunto – perché capace di promuovere e valorizzare Fano. Noi come sempre faremo la nostra parte, anche con il press tour dell’Itinerario della Bellezza organizzato per il 5 luglio”.

Sulla stessa linea il consigliere regionale Luca Serfilippi. “La Regione Marche – ha sottolineato - ha sempre sostenuto l’evento, di cui accolgo con piacere il cambio di nome”. Soddisfatto l’assessore al turismo ed eventi Etienn Lucarelli: “Grazie al grande lavoro della Pandolfaccia – ha detto – ci ritroveremo ancora una volta nell’epoca dei Malatesta, con il valore aggiunto della ritrovata collaborazione con Confcommercio e con i territorio delle vallate del Metauro e del Cesano”.

Non da meno sarà l’aspetto solidale di questa edizione. Vi sarà infatti la possibilità di acquistare un sacchettino di sale, un gesto simbolico per raccogliere fondi che verranno interamente devoluti a uno degli artisti – proveniente dall’Emilia-Romagna - che fanno parte del cast del Palio, anch’egli vittima del recente alluvione. Una persona che gode di una stima palese tra i suoi ‘colleghi’ di rievocazione, che ha anche il merito di tramandare creatività e tradizioni ai più giovani grazie alla sua ‘Officina dei Sogni”.

PROGRAMMA

Venerdì 30 giugno

ore 18:00 / 22:00 Tra Arte e Storia. Visita guidata della Corte malatestiana ed ex-chiesa di San Francesco, a cura degli studenti dell’Istituto Nolfi-Apolloni di Fano.

ore 19:00 Apertura dello villaggio medievale, giuochi per fanciulli et Taverna del Pellegrino. ore 20:30 Corteo da Piazza XX settembre alla Darsena Borghese.

Principio degli intrattenimenti et spettacoli alla Taverna del Pellegrino (P.zza A. Costa).

ore 21:00 Arrivo presso la Darsena Borghese dello nostro Signore Pandolfo III.

ore 21:45 Arrivo in Piazza XX settembre dello corteo e inizio delle celebrazioni per la corte tutta - Spettacoli di sbandieratori, musici, armigeri, giullari e sputafuoco.

ore 22:45 Proseguimento delli festeggiamenti alla Taverna del Pellegrino con i musici Folk Notes - in collaborazione con Tandem.

ore 21:00 / 24:00 Mostra per celebrare i 10 anni del Palio delle Contrade dal 24/06 al 09/07.

Sabato 1° luglio

ore 18:00 / 22:00 Tra Arte e Storia. Visita guidata della Corte malatestiana ed ex-chiesa di San Francesco a cura degli studenti dell’Istituto Nolfi-Apolloni di Fano.

ore 19:00 Apertura dello villaggio medievale et Taverna del Pellegrino.

ore 19:00 Apertura dello mercato storico lungo via Arco d’Augusto.

ore 19:45 Insegnamenti et dimostrazione dell’Arte d’Arme (Campo d’Arme - Pincio).

ore 20:30 Corteo nuziale Pandolfo III e Paola Bianca e sposalizio presso il sagrato del Duomo di Fano.

Principio degli intrattenimenti et spettacoli alla Taverna del Pellegrino (P.zza A. Costa) e in Campo d’Arme (Pincio).

ore 21:15 Spettacoli et intrattenimenti in onore del banchetto nuziale (Cassero Malatesta – Piazza XX settembre).

ore 22:45 Spettacolo dei Giullari del Corvo (Cassero Malatesta – Piazza XX settembre). Proseguimento delli festeggiamenti alla Taverna del Pellegrino con i musici Paddy Rovers - in collaborazione con Tandem.

Domenica 2 luglio

ore 18:00 / 22:00 Tra Arte e Storia. Visita guidata della Corte malatestiana ed ex-chiesa di San Francesco a cura degli studenti dell’Istituto Nolfi-Apolloni di Fano.

ore 19:00 Apertura dello villaggio medievale et Taverna del Pellegrino.

Apertura dello mercato storico lungo via Arco d’Augusto.

ore 19:45 Insegnamenti et dimostrazione dell’Arte d’Arme (Campo d’Arme – Pincio).

ore 20:30 Principio degli intrattenimenti et spettacoli alla Taverna del Pellegrino (P.zza A. Costa) e in Campo d’Arme (Pincio).

ore 21:00 Corteo di Pandolfo III et spettacoli (Cassero Malatesta – Piazza XX settembre). ore 21:30 Disfida al tiro alla fune dei 4 Castelli Malatesta (Fano – Mondolfo – San Costanzo – Castelvecchio).

Assegnazione del X Palio delle Contrade e saluti al 2024.

ore 22:45 Spettacolo dei Circa Teatro (Cassero Malatesta – Piazza XX settembre).

ore 21:00/24:00 Mostra per celebrare i 10 anni del Palio delle Contrade dal 24/06 al 09/07.

Programma e informazioni: Facebook I Maltesta a Fano – paliodellecontradefano.it.

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Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2023 alle 16:46 sul giornale del 29 giugno 2023 - 800 letture






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