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Depero e il futurismo in mostra per tutta l’estate: inaugurazione venerdì a Palazzo Bracci Pagani

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Da Rovereto a Fano. È questo il viaggio compiuto dalle opere del celebre Fortunato Depero, ottenute in prestito dalla Fondazione Carifano così da poterle mettere in bella mostra. E si prospetta proprio una bella mostra quella al via da venerdì 30 giugno a Fano, e che sarà visitabile fino al 1° ottobre. Oltre che delle opere di Depero – provenienti, appunto, proprio dalla sua città – si potrà godere anche dei lavori di futuristi marchigiani, in parte inediti, e da altre città italiane, per un totale di oltre 70 opere tra grafiche, stampe, serigrafie e sculture. Peschi, Pannaggi, Tulli e Seneca saranno infatti tra i protagonisti di 'Depero e i Futuristi nelle Marche', mostra a cura di Silvio Cattani e Riccardo Tonti Bandini, entrambi presenti all’inaugurazione di venerdì prossimo.

Insieme a loro interverranno anche il presidente della Fondazione Carifano Giorgio Gragnola, l’ideatore del progetto artistico Carlo Bruscia e il collezionista Cesare Licini. Tra i presenti anche Luciano Roberti, curatore del programma culturale 'Serate di Futurismo'. Sì, perché si riproporrà l’idea di non fermarsi alla visione delle opere, anche grazie a degli incontri sul tema. Il futurismo sarà dunque protagonista della Diana Art Gallery di Palazzo Bracci Pagani per tutta l’estate, a ingresso gratuito, anche attraverso tre conferenze. Si comincerà venerdì 21 luglio alle 21 15 con ‘D’Annunzio futurista’ (relatore Giordano Bruno Guerri, presidente del “Vittoriale degli Italiani”), si proseguirà il 23 agosto alla stessa ora con ‘Musica futurista e Intelligenza Artificiale’ (Lorenzo Bavaj, maestro concertista e di pianoforte, che sarà insieme alla musicologa del conservatorio Rossini di Pesaro Maria Chiara Mazzi) e si chiuderà il ciclo con un focus sul grande protagonista della mostra: l’incontro ‘Depero, un futurista eccentrico” – sabato 23 settembre alle 18 - vedrà la presenza di Maurizio Scudiero, storico del futurismo di Rovereto.

Prima di tutto, però, il taglio del nastro, previsto per venerdì 30 giugno alle 18 30 nella Corte del Nespolo di Bracci Pagani, a cui seguirà la visita della mostra, poi visitabile fino al 1° ottobre dal martedì alla domenica dalle 21 alle 23 fino al 10 settembre, oltre quella data dalle 17 30 alle 19 30.





Questo è un articolo pubblicato il 27-06-2023 alle 13:03 sul giornale del 28 giugno 2023 - 762 letture






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