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Ospedale, una nuova palazzina per le emergenze nel parcheggio del pronto soccorso: ecco come sarà. Investimento di 25 milioni per una sanità più ‘smart’

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Troppe code al pronto soccorso, estenuanti le attese per un intervento. E allora ecco la novità: la nuova palazzina per le emergenze-urgenze, che consentirà all’ospedale Santa Croce di Fano di compiere quel balzo in avanti atteso da tempo.

L’edificio – di oltre 4mila metri quadrati suddivisi su quattro piani – offrirà soluzioni innovative per garantire continuità al lavoro del personale medico. Verrà ripristinato anche l’ingresso originario di via Vittorio Veneto, ma a fare la differenza sarà senz’altro ciò che troverà spazio all’interno della palazzina, vale a dire - tra le altre cose - il pronto soccorso, dei posti di osservazione breve, la terapia intensiva e subintensiva, la diagnostica per immagini, un blocco operatorio e diversi posti di medicina d'urgenza.

L’investimento di quasi 25milioni di euro spunterà al posto dell’attuale parcheggio del pronto soccorso, mentre i posti auto si sposteranno nell’area verde adiacente. Tutto pronto, nelle intenzioni dell’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli, entro il 2026. Poi l’obiettivo sarà mettere le mani sul blocco B del Santa Croce, in un’ottica di espansione e di rivalutazione dell’ospedale fanese. “Una volta messi a terra i 23,5 milioni di euro per la nuova Palazzina Emergenze Urgenze – ha detto -, ci occuperemo del Blocco B dell’Ospedale Santa Croce di Fano. La terza città delle Marche avrà così un complesso ospedaliero all’avanguardia, sicuro ed efficiente, perfettamente in linea con i nuovi manuali di accreditamento e pronto ad accogliere i servizi previsti dal nuovo Piano Socio Sanitario 2023-2025. Abbiamo fermato in tempo le sciagurate politiche sanitarie delle amministrazioni regionali precedenti, appiattite sul miraggio degli ospedali unici che, oltre a dissanguare le casse pubbliche, avrebbero accompagnato Fano, insieme ad altri comuni delle Marche, a essere per sempre ‘figli di una sanità minore’”.

La palazzina di Fano farà parte degli otto edifici tecnologici NZEB (Nearly Zero Emission Building) con consumi energetici minimizzati, nonché a prova di sisma, in quanto dotati di isolatori integrati che garantiscono la continuità delle funzioni medico-ospedaliere anche in situazioni di eventi sismici. All’investimento di 23,5 milioni di euro si aggiungono i 10 milioni previsti dal Masterplan dell’Edilizia Sanitaria Ospedaliera della Regione Marche per l’hospice pediatrico, il cosiddetto ‘Ospedaletto’ fanese inserito nella rete regionale delle cure palliative.

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Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2023 alle 15:39 sul giornale del 16 giugno 2023 - 1504 letture






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