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comunicato stampa

Vitri appello ad Acquaroli: “Perché ignora il nord delle Marche? Indispensabile la richiesta al Governo dello stato di emergenza”

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Nella nostra provincia ci sono 57 strade chiuse diverse famiglie isolate e sfollate,alcune con bambini piccoli e danni ingenti in abitazioni, aziende e strutture pubbliche. Eppure dal presidente della Regione Marche Acquaroli ancora questa mattina, dopo due giorni di emergenza, nemmeno un messaggio di vicinanza o un semplice post.

Solo il 3 maggio per esprimere la vicinanza alla vicina Regione Emilia Romagna, mentre tutto il dramma che sta attraversando la nostra provincia è ignorato. Totale assenza anche dell’Assessore Aguzzi che continua a minimizzare l’accaduto. Ma si sono accorti che abbiamo Vigili del Fuoco, Protezione Civile e tutte le forze dell’ordine al lavoro senza sosta da due giorni? Ma perché continuano a sminuire l’accaduto? Ci sono persino video che raccontano la devastazione subita a Gabicce, nella zona industriale di Pesaro con camion di Scavolini sommersi dall’acqua, a Gradara il Palasport adibito a ricovero per sfollati. Ci sono famiglie, tra cui a Cattabrighe una con tre figli piccoli senza casa e in zona Loreto molte attività inagibili. Anche a Fano i danni sono incalcolabili e la strada Flaminia si è trasformata in un fiume. In molte altre zone dell’entroterra è tornato l’incubo del 15 settembre.

Ora lo stato di emergenza è indispensabile per ottenere dal Governo l’aiuto necessario per il pagamento dei danni. Per questo, come già richiesto dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci e dal presidente della Provincia Giuseppe Paolini, è ora importante che anche il presidente Acquaroli si unisca all’appello. Abbiamo presentato una mozione urgente, di cui è primo firmatario Andrea Biancani e ci aspettiamo la dovuta attenzione al nostro territorio. Ricordo che dopo l’alluvione del 15 settembre scorso il Governo Draghi non aveva perso tempo: la notte stessa firmò per lo stanziamento di 5 milioni di euro. Risorse preziose per i primi interventi, che comprendevano anche 400 mila euro per assunzione di personale tecnico, ma che sono rimaste bloccate a lungo nei meandri della Regione. Sperando che oggi l’assessore Aguzzi e il presidente ci rassicurino sul loro impegno, vorrei ringraziare tutte le forze dell’ordine, protezione civile e i tanti volontari senza i quali non potremmo affrontare questa ennesima emergenza.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2023 alle 11:28 sul giornale del 19 maggio 2023 - 166 letture






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