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Pollegioni (UdC): sui fondi per il Liceo Nolfi buone speranze da Roma

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Una storia infinita iniziata nel 2019 quando due edifici del Liceo Nolfi furono ritenuti non idonei dopo le verifiche statiche e di vulnerabilità sismica . Centinaia di studenti che insieme ai loro docenti dovettero accettare con grande difficoltà spostamenti provvisori in spazi di fortuna  per poter svolgere le lezioni e andare avanti.

Ricordo le tante promesse da parte di esponenti di Governo, anche della nostra Provincia, ma nessuna di esse giunse ad una positiva conclusione. Il nuovo Governo del Centro Destra, votato degli Italiani, ci ha dato la possibilità di poter interagire e verificare cosa stesse succedendo e insieme ai componenti dell’ UDC abbiamo deciso di interessarci attraverso il senatore Antonio De Poli, nostro rappresentante di Governo, con il quale, nel Febbraio scorso, abbiamo fatto visita al Liceo Nolfi. Infatti IL tunnel, buio dal 2019, comincia ad illuminarsi.

Sappiamo che Fano era rientrata tra i Comuni beneficiari delle risorse del fondo sisma stanziato dal Governo. Fondi dedicati per la messa in sicurezza e adeguamento antisismico degli edifici scolastici (quattro le Regioni a cui è stato riconosciuto il fondo che ammonta a 120 milioni di Euro). Per ora possiamo dire, dopo gli accertamenti fatti a Roma, che la pratica del liceo Nolfi, con il relativo stanziamento economico di 5 milioni di euro, ha subito un percorso molto articolato per via del fatto che lo stabile del Liceo Nolfi fu chiuso per problemi legati ai controlli statici antisismici e quindi assegnato, nel 2020, in prima istanza al commissariato straordinario per la ricostruzione sisma. Un finanziamento fermo da qualche anno, per un problema burocratico ammnistrativo, fino ad essere oggetto di un DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) al vaglio dell’organismo di controllo del Governo che dovrà dare il via al trasferimento del contributo, da utilizzare per i lavori della scuola, al MIUR che lo destinerà, a Fano.

Attraverso la segreteria del Senatore De Poli, che sta seguendo la situazione, posso dire che la pratica è in fase di risoluzione e presto avremo buone notizie. In tutta questa vicenda mi domando però, essendo un opera prioritaria, come mai che la Provincia, proprietaria della struttura, non abbia valutato, in attesa che si formalizzi l’approvazione del DPCM, di avviare il cantiere utilizzando parte degli importanti fondi ricevuti dal PNRR? Visto che il Presidente della Provincia Giuseppe Paolini si è sentito in dovere di fare delle dichiarazioni pubbliche, giorni dopo la visita del Senatore De Poli, mi sarei aspettato una risposta soddisfacente che testimoniasse un interessamento presso il Ministero, considerato che la competenza sugli edifici scolastici come il Nolfi è della Provincia, invece egli dichiara pubblicamente e ironicamente che sta alla Stazione Ferroviaria ad aspettare il treno da Roma che gli porta i soldi.

Mi sarei aspettato, inoltre, risposte concrete anche dal Sindaco, di Fano, Massimo Seri visto che anch’egli è componente del Consiglio Provinciale. Forse entrambi sono alla Stazione ferroviaria ad aspettare lo stesso treno? Lo faremo arrivare noi dell’UDC sul primo binario nonostante il notevole ritardo dovuto dal vecchio Governo.


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da UdC

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2023 alle 10:36 sul giornale del 05 aprile 2023 - 154 letture






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