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Potature degli alberi, "potatori o boscaioli?". Lupus in Fabula denuncia la mancanza di controlli

2' di lettura Fano 06/12/2022 - Siamo alle porte dell’inverno e come ogni anno sono ricominciate le potature degli alberi da parte di Aset e delle due ditte a cui Aset ha conferito l’appalto.

Ma definirle potature non è corretto: queste ditte con gli alberi fanno legna da ardere. Non è un caso che alcune persone nel fine settimana scorso si sono precipitate a prendere la legna che era stata lasciata ai piedi dei pioppi che sono stati capitozzati in via Papiria. Ribadito che la migliore potatura è quella che non si vede, riteniamo che nella modalità abituale Aset e le altre ditte non rispettino ne’le line guida regionali, ne’ i Criteri Minimi Ambientali per il Verde Pubblico (C.A.M.), ne’ le Linee Guida per il Verde Urbano del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare.

La conseguenza di ciò sarà una riduzione della vita residua delle piante e un aumento della pericolosità delle stesse. Il problema non sta quindi solo nell’esperienza o nella professionalità degli operatori, ma anche nell’assenza del controllo da parte del comune e in un contratto di affidamento del servizio che contiene obiettivi quantitativi e non qualitativi. Tanto per chiarire, chi ha le competenze per vigilare su Aset e dare indicazioni su come e dove intervenire si occupa di altro: “gestisce la manutenzione dei boschi periurbani e supporta l’U.O.C. o altri Uffici interni nelle attività divulgative, autorizzative e programmatiche”.

Inoltre, il contratto sottoscritto tra Aset e Comune prevede che ogni anno siano potati 1960 alberi, senza che siano definiti i criteri con cui si debba sceglierli, dato che il comune non ha un Censimento del verde e nemmeno un Piano del Verde. Per cui le ditte che operano vanno velocemente di motosega, senza troppi fronzoli, l’importante è potare 1960 piante!

Questa situazione è stata segnalata in vari modi, negli ultimi tre anni agli assessori competenti, ma ora le associazioni Argonauta e Lupus e Legambiente si rivolgono direttamente al sindaco per chiedere un incontro, con l’obiettivo di convincere il primo cittadino a mettere il Verde Urbano tra le priorità dell’amministrazione comunale, dotandola degli strumenti amministrativi e delle risorse umane che servono per una gestione moderna e professionale di questo importante bene pubblico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2022 alle 11:12 sul giornale del 07 dicembre 2022 - 1204 letture

In questo articolo si parla di attualità, La Lupus in Fabula, comunicato stampa

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