x

Pergola: al Museo dei Bronzi Dorati la mostra “Golpe. Io so. Dedicato a Pier Paolo Pasolini”

4' di lettura 30/11/2022 - Nell’anno del centenario della nascita, quattro artisti rendono omaggio al grande intellettuale nella mostra “Golpe. Io so. Dedicato a Pier Paolo Pasolini” a cura di Massimo Mattioli. L’esposizione è allestita nei suggestivi spazi del Museo dei Bronzi Dorati di Pergola, nel trecentesco ex-convento di San Giacomo.

A proporre nuovi sguardi sul poeta e sulla sua opera sono gli artisti Elena Bellantoni, Davide Dormino, Rocco Dubbini, Giovanni Gaggia. L’inaugurazione è prevista per
sabato 3 dicembre 2022 alle ore 11, e la mostra sarà visibile dal 3 dicembre 2022 al 5 marzo 2023.
Un uomo dal pensiero corsaro, Pasolini, che ha visto in questi mesi una nazione ammirare la sua arte e la sua personalità celebrate attraverso mostre ed eventi in tutta Italia. Quello che resta un campo ancora da esplorare nella sua complessità è l’influenza avuta dal suo approccio libertario ed emancipato sulle generazioni di creativi che di questo si sono nutriti.
È questo ciò cui si propone di dare un contributo la mostra “Golpe. Io so dedicato a Pier Paolo Pasolini”, che individua decisivi segnali nell’opera di quattro artisti italiani attivi su
diversi medium espressivi.

Elemento cardine della lezione pasoliniana è l’anelito e la convinta pratica della LIBERTÀ, vissuta dallo scrittore e giornalista come elemento imprescindibile
dell’esistenza, da difendere anche a costo dell’ostracismo culturale e politico, di ostacoli posti alla circolazione e all’accettazione delle sue idee e delle sue opere, fino alle
sofferenze personali e alla morte.
Il titolo stesso del progetto, ideato dagli artisti Giovanni Gaggia e Rocco Dubbini e curato da Massimo Mattioli, trae spunto da un celebre articolo di Pasolini pubblicato
sul Corriere della Sera, nel quale egli stracciava i veli d’ipocrisia su certe verità nascoste dietro a drammi che hanno segnato la storia italiana nei difficili anni 70. Con ciò
rivendicando la propria incomprimibile libertà d’intellettuale, ma al tempo stesso inimicandosi larga parte dell’opinione pubblica e delle sfere politiche nazionali.
E “Golpe” è anche il titolo dell’opera che per certi versi riassume il senso profondo del progetto espositivo, creata a quattro mani da Dubbini e Gaggia, che in questo
omaggio evocano il ruolo della Marina Militare, che secondo molti pensatori si fece emblema libertario negando il proprio appoggio al Golpe Borghese.

L’indipendenza di giudizio torna in tutte le opere esposte, spesso come diretto omaggio a Pier Paolo Pasolini. Come nella fotografia “Le ceneri di Gramsci”, di Elena Bellantoni,
nella quale l’artista si identifica nello stesso Pasolini, vestendo i suoi panni e – dove possibile – assumendo le sue sembianze per ricreare lo scenario del suo omaggio alla
tomba del grande filosofo e pensatore comunista. O come nell’installazione “Le sedie del biondo Tevere”, di Davide Dormino, il quale recupera le sedie originali che
accolsero l’ultima cena di Pasolini nella trattoria romana Biondo Tevere, nella sera in cui fu ucciso.

Articolata è la presenza in mostra di Gaggia, con opere che vanno da una serie di interpretazioni pittoriche del volto dell’intellettuale a una serie di ricami, sua personale
testimonianza di resistenza alla “censura” istituzionale e alla libertà compressa. E altrettanto lo è quella di Dubbini, che fra l’altro richiama lo stretto legame di Pasolini
con la madre nella profonda installazione “Mantra”.
La mostra, già presentata a novembre a Rimini alla Galleria Zamagni con grande successo di pubblico e ampio seguito sulla stampa nazionale e di settore, è
accompagnata dal catalogo NFC edizioni, con testi del curatore Massimo Mattioli.

Luogo - Il museo ha sede nel trecentesco ex-convento di San Giacomo e raccoglie opere di rilevante interesse storico-artistico provenienti dal territorio del Comune. Le
quattro sezioni che costituiscono il polo museale si articolano intorno al chiostro in una sorta di percorso circolare. Inaugurato il 9 ottobre 1999, il museo accoglie i Bronzi Dorati,
l'unico gruppo di bronzo dorato giunto dall'età romana ai nostri giorni. La sezione archeologica si completa con mosaici policromi e corredi di tombe di età romana rinvenuti
nella zona.

“Golpe. Io so. Dedicato a Pier Paolo Pasolini”
Un progetto di Giovanni Gaggia e Rocco Dubbini a cura di Massimo Mattioli.
Orario - 10-12.30, 15.30-18.30 (lunedì chiuso)
per informazioni 0721 734090 - 0721 737327
Ingresso: biglietto intero:7€ - ridotti:6€ (>65, Coop,TCI, FAI, giornalisti, Dip. MiC,
gruppi>10) - 4€ (15-18, Univer., Scuole Sec. II°) - 2€ (6-14, Prim. e Sec.I°) -
famiglie16€ (2+2) - gratuito(0-5, ICOM, disab.e invalidi)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2022 alle 10:42 sul giornale del 01 dicembre 2022 - 138 letture

In questo articolo si parla di attualità, pergola, Comune di Pergola, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dFMX





logoEV
logoEV
qrcode