Fulvi (PD): solidarietà ai 200 lavoratori e alle Organizzazioni Sindacali che si battono per la proroga del loro lavoro e per una sanità migliore

partito democratico 3' di lettura Fano 22/11/2022 - “La Federazione provinciale del PD preso atto del comunicato delle OO.SS. esprime solidarietà – dichiara Rosetta Fulvi Segretaria provinciale PD – ai 200 lavoratori e lavoratrici della sanità che non hanno la certezza della proroga dei contratti di lavoro e condivide le richieste rivolte alla Giunta regionale che anche in questo caso, dopo le promesse fatte in campagna elettorale, aumenta i problemi invece di risolverli.”

“Con la scarsità di personale che si registra nella nostra sanità pubblica non si comprende – afferma Rosetta Fulvi – perché la Regione guidata da Acquaroli non voglia concedere la proroga dei contratti fino a 36 mesi delle figure sanitarie, tecniche e amministrative che lavorano a tempo determinato nelle Aziende sanitarie della provincia di Pesaro e Urbino. Per questo la Federazione PD, preoccupata per quello che sta accadendo, aderisce convintamente alle istanze della mobilitazione promossa dalle Organizzazioni Sindacali.”

“In tanti si sono riempiti la bocca di ringraziamenti per il personale sanitario e non solo, che ha affrontato la pandemia. Allora mi chiedo – precisa Fulvi - come non essere d'accordo con la richiesta di bandi di stabilizzazione per i precari assunti per l'emergenza Covid? Come non rendersi conto, vista l'imminente scadenza, dell'importanza della proroga delle graduatorie concorsuali di infermieri, operatori sociosanitari e delle professioni sanitarie tecniche (riabilitazione e prevenzione)?”

“Inoltre – prosegue Fulvi – il problema evidente è quello di una grande disparità e penalizzazione della sanità della provincia di Pesaro e Urbino. Forse Acquaroli, Carloni, Aguzzi, Baldelli, Serfilippi e Baiocchi pensano che in questo territorio la comunità ha la memoria corta? Il PD ricorderà sempre a tutti le tante promesse fatte dalla destra che ora devono essere mantenute.”

“Le richieste che le OO.SS. rivolgono alla Giunta regionale sono importantissime. Per questo il PD provinciale condivide fortemente la necessità del confronto e le questioni poste dalle OO.SS. – aggiunge Fulvi – che corrispondono anche alle nostre preoccupazioni: le varie risorse messe a disposizione da Fano e Pesaro per costituire l'Azienda Ospedaliera Marche Nord, ora che l'Azienda stessa è stata cancellata, come verranno ripartite tra i due ospedali? Ad esempio il budget assegnato, il tetto di spesa del personale, le dotazioni organiche e la costituzione dei fondi contrattuali rispondono alla naturale sommatoria delle due realtà preesistenti? Quali garanzie intende dare sul mantenimento e potenziamento dell'offerta sanitaria ospedaliera-territoriale? Cosa farà in merito alla disparità dei posti letto per acuti e alla necessaria azione di riequilibrio regionale, motivata anche dalla scomparsa dell'Azienda ospedaliera, visto che la provincia di Pesaro e Urbino è quella con il minor numero di posti letto per acuti, al di sotto della media regionale e nazionale e con una spesa sanitaria pro-capite più bassa in tutta la regione? Per evitare la certezza della penalizzazione di questo territorio sarà necessario evitare la logica della compensazione tra province e procedere con la dotazione delle risorse aggiuntive necessarie.”

“La verità è che chi oggi governa politicamente la Regione e la sanità marchigiana sta facendo danni e, oltre a non mantenere le promesse fatte, non vuole dare le risposte necessarie per evitare una sanità spogliata e impoverita irrimediabilmente – conclude Fulvi.”


da Rosetta Fulvi
Segretaria provinciale PD Federazione di Pesaro e Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2022 alle 17:57 sul giornale del 23 novembre 2022 - 50 letture

In questo articolo si parla di attualità, partito democratico, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dEkN





logoEV
logoEV