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Turismo marchigiano tra vin brulè e ville lussuose

3' di lettura Fano 17/11/2022 - Dopo la crisi della pandemia, il turismo sta lentamente ripartendo in città e in tutta la regione. Lo spot con Roberto Mancini é stata una delle prime tattiche di promozione digitale mirata a riportare viaggiatori italiani e stranieri nelle Marche.

Ogni successo e nota positiva di questi ultimi mesi (estate compresa) è dovuto a strategie di promozione online e a tattiche di marketing digitale, possibili solo grazie al lavoro di imprese come un’agenzia SEO affidabile.

E tutta la regione raccoglie i frutti di questa semina, iniziata addirittura nel 2021, quando la fine delle restrizioni dovute al Covid-19 sembrava vicina. Recentemente, la regione ha pubblicato alcuni dati su arrivi e partenze dalle Marche nel periodo tra gennaio e agosto 2022. Ad esempio, la provincia di Fermo ha visto un aumento di arrivi del 15%, un miglioramento rispetto ai dati della pandemia. Sono tornati i turisti stranieri, anche a Fano, soprattutto da Germania, Olanda e Francia che sono aumentati del 66%. Non mancano gli italiani dalla Lombardia (42%), Lazio (14%) ed Emilia Romagna (105). Nei primi otto mesi dell’anno, quasi 1 milione e 500mila viaggiatori sono arrivati nella Marche, una buona promessa per il periodo natalizio.

Per lo sviluppo e la promozione della provincia di Pesaro e Urbino sono fondamentali convegni come quello degli Stati Generali del Turismo, un evento dedicato al futuro dell’industria del turismo e dell'ospitalità in provincia e a Fano in particolare. Con Pesare Capitale Italiana della Cultura nel 2024, per la regione intera é importante creare una strategia di promozione digitale con eventi per i viaggiatori che scelgono le Marche. Senza dubbio, la Riviera é una delle mete preferite sia dai visitatori italiani che dagli stranieri. Ma è importante puntare sul tipo di viaggiatore moderno, che considera sostenibilità ed esperienze uniche, spesso di vero e proprio lusso.

Infatti, una ricerca di mercato di Emma Villas mostra che le ville di pregio hanno avuto un aumento di popolarità del 30% nel 2022. Quindi, sempre più turisti scelgono luoghi di pregio per il loro soggiorno e non gli hotel stellati sembrano non essere abbastanza. Meglio la storia delle ville, ma in chiave moderna. Se tutta l’Italia sta registrando questa tendenza, sono soprattutto tre regioni a fare da padrone: Toscana, Umbria e le Marche. Proprio la regione é la seconda per numero di prenotazioni di ville di pregio e la terza come destinazione scelta per chi desidera viaggiare nella Penisola. In media, chi arriva in regione porta con sé un gruppo di nove o 10 persone per circa una settimana e mezza di soggiorno. Spesso, questi viaggiatori visitano anche Fano, una destinazione amata per le sue spiagge, le (inaspettate) rovine romane e i tanti servizi turistici di qualità come gli oltre 5mila posti letto, i 34 hotel, e le tre aree camper. Ci sono anche gli ostelli, perfetti per i viaggiatori più giovani o i 60 B&B, per un soggiorno davvero marchigiano.

Però, l’estate non é l’unica stagione per chi vuole visitare Fano e le Marche in generale. Infatti, per raggiungere l’obiettivo di destagionalizzazio ne, sono importanti iniziative come “Sapori e Aromi d’Autunno” in città che si tiene da ben 34 anni. I visitatori possono godere della migliore tradizione culinaria del territorio, con calendari di eventi solidali, degustazioni (in primis di olio) e spettacoli d’arte. Si tratta del Salotto del Gusto delle Marche con prodotti regionali come il baccalà, la caldarroste e il vin brulè.

Questo è il bello di Fano e delle Marche, una regione che punta a una stagione 2023 piena di successi e di arrivi.






Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2022 alle 23:03 sul giornale del 17 novembre 2022 - 80 letture

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