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Privatizzazioni ospedaliere, il centrodestra risponde al M5S: "L'unico inganno è quello dei 5 stelle"

sanità| 2' di lettura Fano 16/11/2022 - Con il pragmatismo dei numeri e il rigore della realtà desideriamo rispondere insieme, al comunicato che ha accompagnato l’ordine del giorno sull’esternalizzazioni nella sanità regionale, presentato dal movimento cinque stelle.

L’unica magia della politica, anzi, sarebbe più appropriato chiamarlo inganno, è quello che il movimento cinque stelle di Fano sta perpetrando verso la realtà dei dati e verso i propri elettori, visto che i suoi rappresentanti sono oramai organici alla maggioranza, sempre la stessa, vale la pena ricordarlo, a sostegno del sindaco Seri che nel 2018 firmò il protocollo con la Regione Marche guidata dal PD e che prevedeva la chiusura dell’ospedale di Fano.

La giunta Acquaroli eletta ad amministrare la regione da due anni non solo ha già finanziato le strutture ospedaliere destinate alla chiusura, inclusa quella di Fano, ma ha messo in atto una pianificazione sanitaria per una reale inversione di rotta.
Del resto la politica sanitaria della giunta Ceriscioli per la carente programmazione e la scommessa (persa) dell’ospedale unico provinciale ha contribuito a complicare decisamente le condizioni del sistema sanitario regionale.

Infatti, rispetto alla inesorabile diminuzione dei medici a causa della mancata sostituzione dei pensionamenti, le borse di studio per la formazione dei neo medici di medicina generale sono passate dalle 30 del 2020 alle 110 del 2022 e sono stati incrementati i contratti di formazione specialistica finanziati dalla regione da 2 del 2020 a 42 del 2022.
La possibilità di ricorrere per 3 anni alle cooperative esterne per colmare la drammatica carenza di personale dei reparti, specialmente quelli di emergenza, non è quindi una scelta strategica, ma obbligata per rispondere alle conseguenze dell’assoluta mancanza di lungimiranza di chi ha amministrato le Marche per 25 anni.

Facciamo notare agli stessi consiglieri cinque stelle, che ieri sera erano evidentemente distratti ad ammiccare ai futuri alleati, mentre intervenivano i consiglieri dell’opposizione all’attuale giunta, che l’azienda Marche Nord è ricorsa in questi mesi agli esterni solamente per poter concedere al proprio personale medico (l’equivalente in turni di 15 unità a risposo per due settimane) le ferie arretrate e non godute in questi anni di pandemia, un diritto sacrosanto e un doveroso riposo per chi ha dato tanto alla nostra comunità.


da Lega Fano, Fratelli d’Italia, Forza Italia, UDC





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2022 alle 17:31 sul giornale del 17 novembre 2022 - 396 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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