x

PD: Circolo San Lazzaro Vallato Ponte Metauro, relazione all'Assemblea generale degli iscritti

3' di lettura Fano 15/11/2022 - Relazione all'Assemblea generale degli iscritti dell'Assemblea degli Iscritti del Circolo San Lazzaro Vallato Ponte Metauro

Benché la lettura del voto delle elezioni politiche del 25 settembre 2022 mostri in termini percentuali una tenuta del Partito Democratico sia a livello nazionale che a livello locale rispetto alle politiche del 2018, nei fatti la quantità di voti persi dal Partito Democratico e la contestuale vittoria della destra a trazione sovranista, costituisce una sconfitta senza attenuanti per il nostro partito, la più grave sconfitta della sinistra dal dopoguerra ad oggi.

Il Partito Democratico che esce da queste elezioni politiche è un PD in crisi confusionale, che non può e non deve tendere a giustificare se stesso e autoassolversi, ma deve prendere atto degli errori commessi: politici, tattici, strategici e di comunicazione commessi prima e durante la campagna elettorale.

Abbiamo sottovalutato la possibilità della caduta del Governo Draghi e di conseguenza ci siamo trovati impreparati senza una possibile strategia: abbiamo perso il rapporto con il M5S e abbiamo commesso un grave errore politico rompendo l'accordo con Più Europa e Azione. Inoltre bisognava far cadere altri veti e perseguire l’accordo elettorale con Europa Verde e Sinistra Italiana. Solo così gli uninominali del Centro Italia sarebbero stati contendibili.

Siamo apparsi all’elettorato poco credibili. Abbiamo passato undici anni al governo del Paese, ora con una parte politica ora con l’altra, senza passare per l’accreditamento del voto. Ogni volta abbiamo giustificato le nostre azioni con il senso di responsabilità verso astratte istituzioni, in nome del quale abbiamo difeso anche
l’indifendibile.

All’interno del Partito Democratico non siamo stati capaci di creare vera discontinuità. Zingaretti non più di due anni fa denunciava che nel partito si parlasse solo di “poltrone e primarie”. Da allora nulla è cambiato a livello nazionale come nei territori dove non si è praticata una vera apertura verso coloro che abbiamo considerato il nostro elettorato di riferimento e che oggi facciamo noi stessi fatica ad individuare.

Serve un bagno di umiltà per capire chi il Partito Democratico vuole rappresentare, perché in questi anni i nostri posizionamenti e le nostre politiche hanno progressivamente allontanato i nostri elettori che non hanno più riconosciuto nel PD un interlocutore.

Anche sul nostro territorio prima delle ultime elezioni politiche, nell’assemblea organizzata dal Circolo di San Lazzaro -una delle poche che sono state organizzate in campagna elettorale- abbiamo sperimentato questa distanza attraverso gli interventi di nostri elettori che ci hanno segnalato i tanti errori commessi.

Occorre recuperare un'identità che faccia del Partito Democratico il partito delle libertà civili, ma soprattutto dell'uguaglianza sociale.
Continuare a tenere distinti libertà individuale e giustizia sociale è l'errore più grave che possiamo commettere.

Ci vuole coraggio nelle scelte che devono essere chiare e comprensibili: sulle politiche sociali, sulla collocazione internazionale e la Guerra e sulla politica energetica.

Ma il coraggio potrebbe non bastare se non aggiungiamo una forte organizzazione che con mezzi e strumenti nuovi torni tra la gente a parlare di politica e a fare politica.

Nonostante le difficoltà che stiamo attraversando come partito, restiamo uno dei partiti, se non l’unico maggiormente radicato nei territori attraverso i Circoli che in alcune realtà, come quella di San Lazzaro, sono pronti a lavorare. Ne sia esempio la disponibilità accordata dai componenti del Direttivo nella scorsa campagna elettorale ad effettuare il classico porta a porta, le cui traversie sono note, ma che hanno recato un danno all’immagine del partito locale che per gli elettori non è stato in grado “neanche di consegnare del volantini”.

Messa a fuoco la nostra identità, l’elettorato di riferimento e le proposte che ci caratterizzano come partito, è necessario anche comunicare le nostre scelte attraverso strumenti adeguati e soprattutto con una leadership forte e visibile, in grado di dare voce al nuovo Partito Democratico per cercare di recuperare il consenso perso.


da Circolo PD San Lazzaro Vallato Ponte Metauro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2022 alle 16:19 sul giornale del 16 novembre 2022 - 84 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dCQ1





logoEV
logoEV
logoEV
qrcode