x

Il documentario "Infinito. L’universo di Luigi Ghirri." Al Cinema Masetti di Fano giovedì

2' di lettura Fano 14/11/2022 - La leggendaria vicenda artistica di Luigi Ghirri nella fotografia italiana, viene narrata in un film documentario a trent’anni dalla sua scomparsa.

Un fotografo straordinario oggi riconosciuto a livello internazionale, per aver interpretato poeticamente i dettagli, le architetture, i paesaggi umani e antropici della provincia italiana negli anni settanta e ottanta del secolo scorso, con un approccio autoriale e concettuale. Al Cinema Masetti di Fano (in via Don Giovanni Bosco, 12), la proiezione del documentario in anteprima regionale nelle Marche, con la collaborazione dell’associazione culturale “Centrale Fotografia”: giovedì 17 novembre 2022 alle 21.15 la visione di “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri”, un’opera diretta dal regista bolognese Matteo Parisini, il quale è riuscito a raccontare in prima persona l’uomo e l’artista, con gli scritti personali che sono narrati dalla voce fuori campo di Stefano Accorsi: immagini e vicende umane che s’intrecciano, la gioventù, il suo lavoro poco amato di geometra, la passione per l’arte e la fotografia, la decisione di fare il creativo di professione, l’amore per i libri e Bob Dylan, con il ricordo di alcuni personaggi e amici che lo hanno frequentato ed hanno collaborato come i pittori Franco Guerzoni e Davide Benati, il fotografo Franco Leone, gli storici della fotografia e dell'arte Paolo Barbaro e Arturo Carlo Quintavalle, tra i familiari, la sorella Roberta, la cognata Elena Borgonzoni, la figlia Ilaria e altri. Interverranno a Fano con un contributo video prima del film, il regista Matteo Parisini e Adele Ghirri figlia dell’artista; mentre “Centrale Fotografia” nell’antisala del cinema dalle ore 20.30, dedicherà un evento espositivo alle pubblicazioni di Luigi Ghirri. Il film è stato presentato con successo alla Festa del Cinema di Roma, e verrà proiettato nelle sale.

Una vita breve, ma intensa quella di Luigi Ghirri, dedicata interamente al senso della visione: nasce a Scandiano in provincia di Reggio Emilia nel Gennaio del 1943 e morirà improvvisamente nel 1992 a Roncocesi, a 49 anni, probabilmente per un infarto. Ha lasciato una produzione d’immagini molto significativa (oltre 150.000) ordinati in decine di serie e progetti destinati a non concludersi mai, opere volutamente incomplete dove le immagini erano a volte interscambiabili. Ghirri era particolarmente attento allo studio delle forme semplici che si trovano nella realtà, la quale analizzava allo scopo di ottenere con il punto di vista e l’inquadratura, un minimalismo puro ed una riflessione intimista ed equilibrata, densa di colori delicati e toni evanescenti.

Nelle Marche un evento importante l’omaggio al grande Luigi Ghirri, che testimonia come la cultura della fotografia sia sempre più radicata a Fano, la città dove da quindici anni si svolge “Centrale Festival” nella splendida Rocca Malatestiana: una manifestazione in continua crescita, dedicata alle artiste e artisti under trenta, è considerata una delle più innovative e seguite del centro Italia; fortemente caratterizzata dalla direzione artistica del critico Luca Panaro, docente di fotografia contemporanea all’Accademia di Brera a Milano, storia della fotografia all’Accademia di Bologna e all’Isia di Urbino. Per informazioni: masetticinema.it / centralefotografia.com








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2022 alle 09:44 sul giornale del 15 novembre 2022 - 370 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dCpq





logoEV
logoEV
qrcode