articolo
Terremoto, il giorno dopo: videointervista al vicesindaco Fanesi. Oltre 120 le verifiche eseguite, cinque le scuole con criticità lievi. Ora riflettori sulle case private

Confortante l’esito delle verifiche, che hanno visto gli istituti scolastici – rimasti chiusi per 48 ore – tra le priorità. Soltanto cinque le strutture in cui si sono riscontrate conseguenze lievi come il distaccamento dell’intonaco o fessurazioni. Si tratta della scuole primaria Tombari di Bellocchi, la Scatola Magica di Rosciano, l’Albero Azzurro di San Lazzaro, la Collodi di Gimarra e la scuola primaria Luigi Rossi in centro storico. In ogni caso niente di preoccupante, e nel pomeriggio di oggi si sta già lavorando per ripristinare il tutto e – presumibilmente – garantire la riapertura di tutte le scuole di Fano già da venerdì.
Più complessa la situazione del municipio. In giornata nuovi sopralluoghi per verificare le condizioni del tetto. Interdetto, nel frattempo, tutto il primo piano (qui il dettaglio dei danni rilevati durante tutti i sopralluoghi).
Ora i riflettori sono puntati anche sulle strutture private. Tocca però ai cittadini alzare le antenne e verificare che le rispettive abitazioni non abbiano subito danni. In caso di anomalie si suggerisce di contattare un tecnico di fiducia, nei casi più gravi è possibile interpellare i vigili del fuoco.
Segue la videointervista al vicesindaco Cristian Fanesi.
Per le tue foto e segnalazioni, per ascoltare il radiogiornale di Vivere Fano e per ricevere le nostre notizie in tempo reale iscriviti al nostro servizio gratuito di messaggistica:
- per Whatsapp salvare in rubrica il numero 376 03 17 897 e inviare un messaggio qualsiasi allo stesso numero
- Per Telegram cercare il canale @viverefano o cliccare su t.me/viverefano

SHORT LINK:
https://vivere.me/dBQ3
Commenti
