Appalto servizi bibliotecari e orientamento giovanile, dall'assessore Mascarin alcune precisazioni

2' di lettura Fano 06/10/2022 - In relazione all’intervento del gruppo consiliare della Lega riferito agli esiti del nuovo appalto dei servizi bibliotecari, bandito dal Comune di Fano in data 9 agosto 2022, corre l’obbligo di anticipare, rispetto al dibattito consiliare, alcune precisazioni.

La prima precisazione d’obbligo è che, contrariamente a quanto affermato dal Consigliere comunale Serfilippi (“cooperative locali ancora escluse”), il raggruppamento composto dalla Opera Cooperativa Sociale Onlus, Società Cooperativa Culture e Nuovi Orizzonti Società Cooperativa Sociale non è stato escluso da nulla: semplicemente ha perso la gara d’appalto per la gestione dei servizi bibliotecari e di orientamento giovanile che è stata invece vinta dalla Cooperativa Macchine Celibi.

La seconda precisazione è che il Comune di Fano ha previsto nel bando di gara la c.d. “clausola sociale” relativa alla continuità lavorativa degli operatori bibliotecari con espresso obbligo ad un’applicazione che preveda condizioni contrattuali, comprese quelle economiche, uguali o migliorative per i lavoratori: la cooperativa aggiudicataria applica un contratto collettivo nazionale di lavoro sottoscritto, come vuole il Codice degli Appalti, dalle principali organizzazioni sindacali e datoriali che norma le procedure da attivare per dar corso all’assorbimento del personale precedentemente impiegato dalla ditta cessante. Peraltro il Comune di Fano ha richiesto, sempre nel bando di gara, la presentazione di un piano di riassorbimento la cui assenza avrebbe costituito esclusione dalla procedura di affidamento e la cooperativa Macchine Celibi ha già formalmente dichiarato la disponibilità a riassorbire tutti gli operatori assunti a tempo indeterminato nel precedente appalto. A rafforzare la tutela dei lavoratori interviene anche un’espressa clausola di risoluzione del contratto di servizio in caso di violazione dei contratti di lavoro.

Il Comune di Fano dopo gli esiti della gara d’appalto (20 settembre 2022) ha disposto una proroga del precedente appalto, fino al 30 ottobre 2022, per garantire non solo la continuità dei servizi erogati in questa fase di passaggio, ma anche la puntuale e ordinata attivazione di tutte le azioni funzionali a garantire il percorso sopra delineato a tutela dei lavoratori. Resta inoltre il diritto/dovere del Comune di Fano di verificare nella fase di esecuzione del contratto che vengano rispettati gli obblighi assunti con l'offerta di gara ed il rispetto del CCNL.


da Samuele Mascarin
Assessore alle Biblioteche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2022 alle 15:26 sul giornale del 07 ottobre 2022 - 74 letture

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