Vandali e sacrileghi: rubata la statua della Madonna dall’edicola votiva a San Costanzo. La reazione: “Vergogna”

1' di lettura Fano 05/10/2022 - Ignoti, nei giorni scorsi, hanno rotto la teca di vetro e poi prelevato la statua della Madonna dall’edicola votiva non distante dal cimitero di San Costanzo.

A creare indignazione tra i cittadini è proprio il valore religioso della statua, di fatto non preziosa dal punto di vista economico. E si è subito acceso un rabbioso tam tam. “Non è la prima volta – si legge sul gruppo Facebook locale - che vandali o cretini di turno danneggiano queste espressioni religiose”. E ancora: “Non c’è più religione. Mi chiedo perché il genere umano si comporti in questo modo. Vergogna”. “Ridicoli e schifosi, magari avranno fatto pure qualche selfie”, ha sintetizzato qualcun altro.

Episodi analoghi erano accaduto già in anni recenti. Nel 2019, la notte di Pasqua, era stata rubata a Saltara di Colli al Metauro una statua raffigurante la Madonna con bambino, poi ritrovata in pezzi. L’anno seguente un’altra statua raffigurante la Madonna era stata trafugata e poi abbandonata in un’aiuola spartitraffico a Torrette di Fano: una volta rinvenuta aveva due viti negli occhi e segni sacrileghi sul volto.

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Questo è un articolo pubblicato il 05-10-2022 alle 13:12 sul giornale del 06 ottobre 2022 - 1068 letture

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