Raccolta differenziata, La Lupus: "Si deve fare di più"

3' di lettura Fano 06/07/2022 - Finalmente Aset Spa ha deciso di fare qualcosa per migliorare la raccolta differenziata. Erano anni che non veniva promossa una campagna informativa ed è logico quindi che diminuisca l’impegno dei cittadini a separare i rifiuti e conferirli in maniera corretta.

Visti gli utili conseguiti nel 2021 probabilmente si potrebbe fare molto di più, investendo parte della redditività aziendale per potenziare il servizio adeguandolo alle migliori pratiche vigenti nel Paese. Infatti, è ormai dimostrato da numerose statistiche che la raccolta stradale (o quella mista, come nel comune di Fano) non dà mai risultati superiori al 75/80%. I motivi sostanzialmente sono due: il cittadino/utente non si sente responsabilizzato, perché continua ad avere la possibilità di mettere tutto nel sacco nero, tanto nessuno lo controlla, e poi in definitiva paga sempre la stessa bolletta sia che faccia o meno la differenziata.

Di contro il cittadino virtuoso quando vede la quantità di rifiuti conferiti in maniera sbagliata (persino i rifiuti ingombranti finiscono nei cassonetti colorati!) e quelli abbandonati fuori dalle isole ecologiche ovviamente si scoraggia, anche perché il suo sforzo non gli viene minimamente riconosciuto, di conseguenza diminuisce gradualmente il suo impegno. Per arrivare a percentuali di raccolta differenziata del 90% o superiori, non bastano i controlli e le campagne di sensibilizzazione (comunque sempre necessari!) ma serve un sistema di raccolta e di fatturazione che premia chi produce meno rifiuti e insieme differenzia di più.

Ciò è possibile solo in due modi: con i porta a porta spinto su tutte le frazioni dei rifiuti e con i cassonetti stradali intelligenti, misurando (in genere pesando) le diverse tipologie di rifiuti che il singolo utente conferisce. Ognuno di questi sistemi di raccolta presenta pregi e difetti sia in termini di costi, di funzionamento, che di risultato; tuttavia nei comuni dove sono stati adottati la raccolta differenziata è schizzata di 15/20 punti percentuali ed è fortemente diminuito il valore pro capite dei rifiuti prodotti. Quindi più ricavi dal recupero di materia, minor rifiuti in discarica (allungamento della vita dell’impianto) meno abbandono di rifiuti e più decoro urbano. Ciò si è raggiunto chiaramente con la contemporanea adozione della tariffa puntuale, che premia o penalizza l’utente a seconda del suo impegno.

Cosa aspetta il comune di Fano a chiedere ad Aset di abbandonare l’attuale sistema obsoleto e di applicare uno o entrambi i metodi sopra esposti? L’attuale amministrazione riesce a fare qualcosa di concreto per la salvaguardia ambientale o si accontenta degli annunci o peggio dei buoni propositi? Dobbiamo aspettare che comuni come Pesaro e San Costanzo facciano da apri pista? Gli investimenti sui sistemi all’avanguardia sulla gestione dei rifiuti sono sempre soldi ben spesi, perché i rifiuti, contrariamente a quanto oggi stupidamente si sostiene, non sono mai una risorsa, ma costituiscono un grande problema e bisogna fare di tutto per ridurli al minimo, riciclarli e impedirne l’abbandono nell’ambiente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2022 alle 10:10 sul giornale del 07 luglio 2022 - 145 letture

In questo articolo si parla di attualità, La Lupus in Fabula, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dew9





logoEV
logoEV