"L'asilo del Porto", venerdì la presentazione del libro alla tensostruttura di Sassonia

3' di lettura Fano 29/06/2022 - L'ASILO DEL PORTO - FANO - VENERDI' 1 LUGLIO, alle ore 21 alla TENSOSTRUTTURA DI SASSONIA. Storie da studiare e memoria da rinvigorire.

Centocinquant'anni fa, un sindaco davvero Illuminato diede vita ad una dei primi "asili" della città. Era fuori della mura, nel quartiere più povero e marginale, il Porto; era aperto a tutti, ai figli delle filandaie che solo a sera erano libere di riprendersi I bambini; era aperto agli orfani o ai figli del più poveri che non potevano certe pagare neanche la mensa. Era un esempio di welfare di incredibile modernità, che Fano può vantare come esempio ancora oggi da imitare. L'Asilo del Porto costruiva le fondamenta della "città dei bambini", garantiva lo sviluppo della personalità di ognuno, poneva così le basi della futura libertà delle persone, dell'equità sociale e dello sviluppo anche economico della intera città. Il libro è stato scritto da due bravi insegnanti in pensione, Luciana Agostinelli e Marinella Leonardl. Lo SPI CGIL ha solo il merito di averlo "adottato", con l'obiettivo di farlo conoscere al maggior numero di persone. Per questi motivi riproponiamo il testo, in collaborazione con il Comune di Fano, venerdì 1 luglio alle ore 21 alla Tensostruttura di Sassonia, a ridosso del mare e del Porto. E lo accompagniamo con il coro "Canta che ti passa" e I coristi dello SPI CGIL, diretti dalla maestra Giovanna Donini e dal maestro Tomas Facchini. Il coro riproporrà l'antica cultura popolare dei nostri portolotti, canti religiosi o di lavoro, o i canti delle donne che restavano a casa sempre ansiose per mariti, padri, fratelli che erano in mare. Interverranno, con le due autrici, il segretario SPI CGIL di Fano, Aldo DI Carlo, Tiziana Gasparini della Segreteria SPI fanese e Fausto Antonioni già Segretario CGIL Scuola di Fano.

Vogliamo infine sottolineare anche la costante sensibilità pedagogica che Fano ha sempre dimostrato, dal 1874 quando nacque l'Asilo del Porto. Dobbiamo ricordare, la maestra Anna Marcucci Fantini e la nascita a Fano, il 4 novembre 1951, in casa della maestra stessa, del Movimento di Cooperazione Educativa. L'ispiratore del MCE era il francese Célestin Freinet, un grande pedagogista moderno, apprezzato e seguito nel mondo dell'educazione scolastica. Fano aveva già sottolineato la straordinaria figura della maestra Fantini: le aveva intitolato una scuola a Marotta. Ma oggi, per le note vicende dei nuovi confini, la scuola è in Comune di Mondolfo. Abbiamo pensato a quante poche vie — a Fano - portino nomi di donne; a quante statue e busti ricordino solo uomini; a quanto può essere invece piacevole ritrovare il nome di questa brava educatrice su qualche muro, piazza, via della nostra città. Ci rivolgiamo quindi al Sindaco di Fano, raccogliendo firme e cercando sostegno, per ottenere UN SEGNO, UNA VIA, UNA SCRITTA, NELLA NOSTRA CITTA', PER RICORDARE LA MAESTRA ANNA MARCUCCI FANTINI E LA NASCITA A FANO DEL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2022 alle 16:38 sul giornale del 30 giugno 2022 - 498 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ddwm





logoEV
logoEV