Criptovalute: come muoversi, da dove iniziare e cosa c’è da sapere

3' di lettura Fano 28/06/2022 - Esiste una prima volta per tutti e per il mondo delle criptovalute questa cosa non è da meno. Soprattutto se si è alle prime armi, c’è bisogno di una guida che spieghi in modo semplice come muovere i primi passi.

Questo è ciò che cercheremo di fare in questa guida. Prima di potersi muovere per queste strade, bisognerà avere un’idea generale delle criptovalute esistenti, studiare la loro conformazione, scegliere quella più adatta a noi ed iniziare così l’investimento. Ad oggi ci sono più di 1000 criptovalute in circolazione dunque sarebbe preferibile concentrarsi inizialmente su quelle più conosciute, dopo di che si sceglierà poi la piattaforma dove si inizieranno gli scambi di compravendita.

Uno sguardo da vicino…

Secondo alcune ricerche di mercato sarebbe la generazione 2000 ad avere a che fare con le criptovalute ed è facile capire il perchè: sono entrate insieme nell’era della tecnologia. Infatti Bitcoin, che è la prima moneta digitale messa in circolazione, nasce nel 2009. Purtroppo anche chi non ha propriamente buone intenzioni si è avvicinato a questo mondo e spesso, soprattutto agli inizi, ci si ritrova in una truffa bell'e buona. Proprio per questo cercheremo con parole semplici di darvi una visione generale su come iniziare.
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Cos’è una criptovaluta

Inizieremo col dire che la criptovaluta è una valuta digitale che si basa su di una rete blockchain creata attraverso un sistema di codici. Blockchain significa propriamente “catena di blocchi” e ciò significa che ogni qualvolta che un codice viene per l’appunto codificato, si aggiunge un blocco a questa catena creando la criptovaluta. Al contrario delle valute fisiche che vengono chiamate in gergo valute fiat (euro;dollaro e così via…), esse non sono legate ad un sistema centralizzato e quindi controllato da banche e governo proprio come accade per le fiat, ma si basano su un sistema tecnologico totalmente libero chiamato peer-to-peer. Dall’entrata della prima criptovaluta, Bitcoin, tantissime sono quelle arrivate dopo e proprio per questo vengono attualmente divise in tre generazioni. Le criptovalute nate dopo infatti, tendono a correggere i difetti di quelle nate prima di loro come ad esempio lentezza e costi elevati. Le più nuove infatti si agganciano ad una tecnologia proof-of-stake.

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L’idea, come acquistano valore e dove comprarla

Inizialmente le criptovalute nascono solo come idea di valuta digitale da usare come merce di scambio e solo ed esclusivamente in internet. Ad oggi, con Bitcoin come moneta digitale più conosciuta al mondo, è possibile eseguire tantissime altre operazioni e molte sono le grandi aziende che hanno anche accettato Bitcoin come metodo di pagamento. Tale infatti è stato il successo di Bitcoin, che ormai ci sono piattaforme che si occupano solo del trading di Bitcoin. Bitcoin Up è proprio una delle piattaforme in questione, regolamentata anche da Consob e quindi legale se il paese da cui si iniziano i propri investimenti è l’Italia. Non ci sono solo piattaforme che si occupano di Bitcoin ma molte altre che si occupano in generale di tutte le criptovalut. Passiamo a capire perché queste monete riescono ad acquistare valore. Praticamente nascono con l’idea di un numero limitato dunque ogni cripto avrà un suo numero limitato in circolazione. Questa "scarsità" di moneta ne porta al suo valore. Insomma funzionano un pò come i metalli preziosi ma ci sono dei cambiamenti: la super nemica di Bitcoin vale a dire Ethereum ha un limite di produzione all’anno. In parole semplici di Bitcoin non sarà previsto un numero di produzione sopra i 21 milioni, mentre la seconda non ha avrà produzione più di 18 milioni ma all’anno rendendola attualmente di valore inferiore.






Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2022 alle 16:07 sul giornale del 28 giugno 2022 - 26 letture

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