È ufficiale: i nuovi autovelox attivi dal 1° giugno. Ecco dove e a che sanzioni si va incontro

4' di lettura Fano 27/05/2022 - Finora abbiamo ‘scherzato’, ma dal 1° giugno si fa sul serio. Perché ora è ufficiale: i nuovi autovelox installati a Fano verranno accesi. E potranno portare a multe anche piuttosto salate.

Si tratta degli apparecchi collocati a Metaurilia – lungo la statale, di fronte al Centroscarpa Giommi – e lungo la Flaminia a Cuccurano, nei pressi della Bcc e della pizzeria ‘Da Jano’. A confermarne l’attivazione è stata l’assessora alla polizia locale Sara Cucchiarini. “La giunta ha dato l’ok”, ha spiegato, ribadendo che l’obiettivo è quello di limitare il più possibile gli incidenti, ma anche che si è al lavoro per innalzare il limite di velocità stabilito. Cosa che non accadrà se prima i cittadini non dimostreranno di aver recepito il messaggio facendo registrare velocità più contenute rispetto al passato.

Questo perché i due autovelox sono stati collocati in punti critici della città, teatro di numerosissimi incidenti. Anche mortali. Lo sanno bene a Cuccurano, ma anche a Fano Sud, dove la protesta proseguiva da lungo tempo con tanto di simbolici teli rossi appesi a finestre, cancelli e recinzioni. Ed è proprio in questa parte della città che non si escludono nuovi sviluppi. L’intento dell’assessora è quello di passare, nel tempo, dai classici autovelox a dei rilevatori della velocità media. I cosiddetti tutor, divenuti famosi perché ormai da un po’ occorre farne i conti se si intende raggiungere Pesaro passando per la statale. “Per ora, però, non vi è questa possibilità – ha evidenziato Cucchiarini -, e questo sia per i limiti di velocità diversi (di 50 chilometri orari a Metaurilia e di 70 a Ponte Sasso), ma anche perché lungo quel tratto vi sono delle intersezioni”.

A Fano Sud, però, il tutor potrebbe davvero diventare il futuro. Il presente, però, è fatto di autovelox capaci di sfornare diversi verbali. Sia a Metaurilia sia a Cuccurano. Va intanto specificato che si tratta di apparecchi che – seppur appaiano come semplici telecamere monodirezionali – sono in grado di rilevare la velocità su ambo i lati. Occorrerà dunque rallentare sia prima sia dopo gli autovelox. Meglio se da 50 metri di distanza. In ogni caso occorre prudenza, e questo è un dovere civico. A ribadirlo è stata anche la comandante della polizia locale Anna Rita Montagna. “L’autovelox – ha detto – è uno degli strumenti di sicurezza, ma non l’unico. Per questo continueremo ovviamente con il pattugliamento del territorio. Il fine è quello di ridurre gli incidenti, anche perché sono ancora alte le velocità rilevate: anche sopra i 100 chilometri orari, soprattutto di notte. L’accensione degli apparecchi – ha proseguito –, che sono stati acquistati dal Comune e che verranno gestiti dal comando, ha subito un ritardo perché abbiamo richiesto l’installazione di un doppio cartello su entrambi i lati”. Così il guidatore non potrà davvero dire di non essere stato avvisato.

Ma quanto andranno a pagare i più disattenti? Diverse le sanzioni a cui si va incontro, a seconda di quanto si supera il limite di velocità, ma anche se l'infrazione viene commessa di giorno oppure di notte. Ad esempio chi sfora di non oltre i 10 chilometri orari pagherà 29,40 euro se il fatto è avvenuto in orario diurno e se paga entra cinque giorni. Se invece paga entro sessanta giorni la sanzione sale a 42 euro. Se di notte sono 39,20 entro cinque giorni e 56 entro i sessanta. In tutti questi casi non è prevista la decurtazione di punti dalla patente né la sospensione della stessa.

Niente sospensione neppure se il superamento del limite fosse dai 10 ai 40 chilometri orari, ma in tal caso dalla patente verrebbero decurtati tre punti. In questo caso, se l'infrazione avvenisse di giorno, la sanzione sarebbe invece di 121,10 euro se pagata entro cinque giorni, di 173 se pagata entro 60. Per infrazioni notturne si pagherebbe 161,47 entro cinque giorni o 230,67 entro sessanta.

Se lo sforamento fosse invece tra i 40 e i 60 chilometri orari sopra il limite non si avrebbe il ‘privilegio’ di pagare entro cinque giorni, e la multa sarebbe di 543 euro per infrazioni diurne o di 724 se notturne. Addio, in tal caso, a ben 6 punti della patente. Che verrebbe pure sospesa.

Infine, chi invece dovesse avere il piede così pesante da superare il limite di oltre 60 chilometri orari andrebbe incontro a una sanzione - anche in questo caso non pagabile entro cinque giorni - di 845 euro per infrazioni commesse di giorno e di ben 1.126,67 euro se di notte. Con buona pace della patente, che ovviamente verrebbe sospesa e da cui verrebbero decurtati ben 10 punti.

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Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2022 alle 19:17 sul giornale del 27 maggio 2022 - 23419 letture

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