eSports: i videogiochi che appassionano sempre più persone

3' di lettura Fano 26/05/2022 - Tutti gli appassionati di gioco d'azzardo conoscono bene le tipologie ed i giochi standard che si possono trovare sui vari casinò o sale da gioco, naturalmente intendiamo sia online che fisiche, ma per questa volta cercheremo di concentrarci maggiormente sul versante più virtuale e meno “tattile”.

A questo punto il discorso andrà dunque a parare sulle varie app per scommesse, sui bonus per casino senza deposito, sulla possibilità di giocare con visori VR e tanto altro ancora. Del resto, tecnologia e gioco sono due elementi che da sempre se ne vanno a braccetto come dimostra più che ampiamente il fiorente settore dell'intrattenimento videoludico.

I videogiochi, ovvero quello che un tempo era considerato alla stregua di un passatempo per i bambini, negli ultimi anni si sono affermati come un settore economico da milioni e milioni all'anno entrando anche nel campo delle scommesse sportive.

In che modo? Non si scommetteva di solito su sport come calcio, pallavolo, automobilismo, tennis, golf, pallacanestro e così via? Questo sì, ma è indubbio che adesso vi siano i videogiochi (anzi è meglio dire gli eSports cioè “sport elettronici”) tra questi assieme ad altre discipline “meno canoniche” come per esempio le freccette.

Si è quindi andata a diffondere la figura del “videogiocatore professionista”, assieme a quella dello streamer, che si è quasi sovrapposta a quelle dello “sportivo tradizionale” come ad esempio il ben noto calciatore.

In questo caso però non ci si limita a giocare semplicemente ad un videogioco per conto proprio, ma ci si va ad iscrivere a dei tornei ufficiali partecipando come singolo oppure come membro di un team. Durante questi tornei, con sponsor e premi in denaro da far venire il capogiro, bisognerà sfidare gli avversari sparsi in tutto il mondo tramite connessione Internet oppure in locale tramite LAN per scalare la classifica ed accaparrarsi il premio finale.

In Italia, per il momento, questo tipo di manifestazioni non è ancora visibile in televisione dato che, per questo genere di trasmissioni, sono più “indicati” dei Paesi stranieri come la Corea del Sud oppure il Giappone dove tali match vanno addirittura in prima serata!

Per seguire con attenzione lo svolgimento di questi tornei, dunque, le piattaforme più indicate sono Twitch e YouTube dove si può anche interagire con i commentatori e le personalità (anzi è meglio dire influencer) presenti. Insomma, è un po' come una classica telecronaca sportiva, ma molto molto più interattiva.

E come equipaggiamento e discipline su dove è meglio orientarsi? Oltre a sedie da gamer comode e reclinabili, occorrono dei software per PC e console di ultima generazione ai quali si collegano mouse e tastiere ergonomiche, cuffie per comunicare ed anche dei monitor curvi ed ampi.

Gli sport in questione sono tantissimi e variano dai battle royale, tra i più gettonati, agli strategici passando per gli sparatutto in prima persona ed i simulatori sportivi o di guida.

Ma tutto questo “movimento” è recente o no? In verità le sue prime tracce risalgono agli anni Ottanta quando le grandi case dell'epoca, come Atari o Nintendo, organizzarono i primi tornei sponsorizzati in America che poi si sono spostati al mondo intero.






Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2022 alle 17:51 sul giornale del 26 maggio 2022 - 5 letture

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