Inaugura la mostra di Ardo Arquata "Streghe Fluttuanti"

2' di lettura Fano 23/05/2022 - Sabato 1 giugno alle 18, presso lo spazio espositivo di Palazzo Bracci-Pagani, a Fano, inaugura la mostra di Ardo Quaranta intitolata “Streghe Fluttuanti”, testo critico a cura di Cecilia Casadei, realizzata con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, e del Comune di Fano, Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali.

La mostra, partendo da una serie di grandi opere su tela, dedicate alla figura della Strega intesa come paradigma della libertà individuale, prosegue con una collezione di opere di piccole dimensioni, inchiostri su carta, in cui l’Artista presenta una personale reinterpretazione dei 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi, serie dal titolo “Strigarum Arcana”.

Streghe Fluttuanti
Con il ciclo Streghe Fluttuanti, scrive Cecilia Casadei, lo sguardo di Ardo Quaranta ci consegna una riflessione sulle donne, un canto alla forza, all’energia creatrice delle donne. Al loro coraggio, alla loro insostituibile presenza nel panorama dell’esistente. Le streghe di Ardo, nate da gesti veloci e un tratto sicuro per una forma che include l’essenza in senso aristotelico, sono dotate di una femminilità che cattura, confonde, caratterizzate da un’aura coinvolgente. Hanno sempre lunghi capelli neri, fondamentale caratteristica estetica di femminilità, capelli come propaggine del pensiero, grovigli del contingente, capelli fluttuanti nell’acqua o nello spazio bianco che si estendono e invadono la scena. Talora paiono essere sostegno visivo della struttura compositiva e, insieme, struttura psicologica che adorna, partecipa e trascina. Interprete di un’arte che attraversa il territorio della ragione, senza trascurare il sentimento, la coscienza morale e un passaggio segreto nella sua interiorità, fino al profondo con cui sa cogliere le sfaccettature del reale attraverso un efficace linguaggio visivo. Un’arte che si estende dall’intimità della coscienza individuale per raggiungere la coscienza collettiva, espressione che può permettere alla nostra anima di raggiungerci, come recita un antico detto africano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2022 alle 19:27 sul giornale del 24 maggio 2022 - 131 letture

In questo articolo si parla di cultura, comunicato stampa

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