Il chiaro effetto del lockdown sulle abitudini di gioco italiane

3' di lettura Fano 10/05/2022 - Come tutti gli aspetti della quotidianità degli italiani e di tutte le persone del mondo, anche le abitudini di gioco sono molto cambiate in occasione del lockdown. Diversi studi sono stati condotti per esaminare la tendenza delle abitudini, soprattutto nell’ottica della prevenzione dei casi di dipendenza patologica.

L’Italia è una delle nazioni europee in cui si gioca di più, anche a causa della forte tradizione legata a Lotto e al Gratta e Vinci. Questi studi esaminano come i giocatori hanno risposto in assenza di questo tipo di gioco d’azzardo con la chiusura delle attività durante il lockdown.

L’importanza del gioco online

La prima risposta messa in atto da chi ha voluto continuare a tentare la fortuna con slot machine o bingo è stata quella di rivolgersi a servizi di casinò online. Grazie all’aumento della domanda questo settore ha avuto una grande crescita tra il 2020 e il 2021, arrivando anche a raggiungere il triplo del fatturato per alcune aziende. Questo trend non smette di crescere anche con lo svolgersi della situazione sanitaria nei mesi successivi al lockdown.

Portali come https://www.casinoitaliani.it/ sono molto utilizzati dagli utenti per scegliere il migliore casinò online legale. Su questo sito si possono trovare recensioni di esperti così come confronti dei bonus offerti dai vari casinò online. Tutti i giocatori possono trovare il sito che possa soddisfare le sue esigenze, in cui giocare a slot machine, roulette, poker, bingo. Non manca anche la possibilità di sfruttare il casinò in modalità live, per provare un’esperienza di gioco più immersiva.

I dati della ricerca

I primi dati che si possono leggere all’interno della ricerca del progetto Lost portato avanti dalla collaborazione tra molte Università italiane, possono in apparenza sembrare contraddittori. Infatti sembra che la maggioranza dei partecipanti allo studio abbiano segnalato una diminuzione del gioco d’azzardo dal 16,3% precedente al lockdown al 9,7% durante il lockdown. Anche a causa delle restrizioni imposte a livello sociale, i giocatori d’azzardo tradizionali sono diminuiti significativamente: dal 9,9% al 2,4%.

Questi dati sono i più toccati dalla pandemia e dalle conseguenti quarantene. Ciò che è cresciuto in particolare è anche il tempo passato a giocare e scommettere, passato da 4,5 ore al mese fino a 5,1 ore al mese.

Ciò significa che chi già giocava ha aumentato la quantità di ore passate sulle app o presso le ricevitorie. Interessante anche il dato dei non giocatori che hanno iniziato a scommettere: l’1,1% dei non giocatori italiani ha intrapreso questa attività durante il lockdown. Sembra una percentuale minima ma va ampliata sulle centinaia di migliaia di italiani che non avevano questa abitudine. Questi dati rimangono validi anche con la lenta riapertura e con la vaccinazione sempre maggiore dei cittadini.

Conclusioni della ricerca

L’andamento delle abitudini di gioco degli italiani ha certamente portato a delle conclusioni complesse. Si sottolinea la necessità che vengano incentivati i siti di casinò online certificati da ADM, in modo da poter fornire i giusti strumenti per la prevenzione di dipendenze patologiche dal gioco.








Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2022 alle 23:18 sul giornale del 10 maggio 2022 - 14 letture

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