Il Pd sull'ex ferrovia Fano-Urbino: "Inopportuno ripristinare il treno"

binari 2' di lettura Fano 10/04/2022 - Dopo l'assessore Tinti anche il PD di Fano ribadisce la sua posizione riguardo alla ex ferrovia Fano-Urbino: siamo sempre convinti che il ripristino del treno non sia fattibile e semmai controproducente viste le tante problematiche legate al tracciato e la poca convenienza e utilità dell’operazione.

In primo luogo dovrebbe essere evidente a tutti che, tra passaggi a livello e abitazioni costruite negli anni a distanze irrisorie dalle rotaie, per riattivare davvero quella linea sarebbe necessario utilizzare solo un treno volante, come ha già detto Tinti. Forse qualcuno in Regione ha visto troppe volte il film "Ritorno al Futuro 3"?. Per non parlare poi dei costi che, tra dismissione delle vecchie attrezzature ormai ammalorate e realizzazione delle nuove, sarebbero esorbitanti. E tutto questo per cosa? Per un'operazione nostalgia con un trenino lento, scomodo e per arrivare a 3 km da Urbino? Veniamo all’effettiva utilità. Il collegamento Fano-Urbino oggi, rispetto al 1987 anno di chiusura della ferrovia, è ben servito dalla linea di autobus 25 rossa, con corse ogni mezz’ora dalle 5:30 alle 20:30, con mezzi nuovi e dotati di ogni comfort, capaci di trasportare fino a 90 passeggeri e di servire tutte le località lungo il percorso.

Poi vedremo l’esito del fantomatico studio di fattibilità da 1 milione di euro atteso da anni, ma di certo in quel tracciato non ci sarà un treno con corse quotidiane per passeggeri! Rilanciamo quindi la nostra volontà di realizzare una vera ciclovia lungo il percorso protetto delle rotaie, un’infrastruttura del benessere che porterebbe vantaggi al territorio anche solo per collegare centri, frazioni e quartieri. Chiediamo al nostro Sindaco che il Comune di Fano svolga il ruolo di trait d’union con tutti i comuni della vallata del Metauro, anch’essi nettamente contrari al ripristino del trenino in mezzo ai centri abitati, per realizzare insieme un progetto capace di attrarre turismo e veicolare un’idea di mobilità sostenibile che è la giusta direzione per il futuro. Su questo riconosciamo il merito dell’azione costante del Comitato Ciclovia del Metauro col quale condividiamo la forte volontà di giungere a un risultato storico per il nostro territorio.

Siamo fermamente convinti che quel treno, per i motivi citati, non tornerà mai più a fischiare e se non rivolgeremo tutti i nostri sforzi verso la realizzazione di un’infrastruttura utile come la ciclovia, il risultato potrà solo essere la permanenza di un sedime abbandonato sintomo di incuria e degrado. Anche solo per questo tutti i comuni della vallata, con Fano in testa, dovrebbero con determinazione interloquire con R.F.I. e la Regione per rappresentare la volontà prevalente delle loro comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2022 alle 10:15 sul giornale del 11 aprile 2022 - 690 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd, comunicato stampa

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