Mondolfo: Comitato per la salute pubblica, "Ad un mese dall'accordo regionale per la Guardia medica la situazione non sembra migliorare"

guardia medica Mondolfo 2' di lettura 08/04/2022 - Entro il 31 maggio 2022 le Regioni dovranno firmare i contratti istituzionali di sviluppo col Ministero della Salute finalizzati alla riforma dell'assistenza sanitaria del territorio. In dirittura d'arrivo anche il famoso, oramai, decreto 71, che definirà i parametri dell'assistenza sanitaria territoriale. È incredibile, in questo frangente di avvio della riforma dell'assistenza sanitaria territoriale, grazie ai fondi del PNRR, il ridimensionamento della medicina di continuità assistenziale (guardia medica) soprattutto in provincia di Pesaro-Urbino.

Alla fine del turno trimestrale (dicembre-gennaio-febbraio) erano in servizio 58 medici, di cui 34 con assegnate 24 ore settimanali e 24 con 12 ore settimanali.
Cosa è successo dopo il 28 febbraio?
Dove sono andati a finire i medici?

Eppure l'accordo contrattuale regionale del 7 marzo, con l'aumento del compenso orario, siglato con alcune OO.SS. (FIMMG e SNAMI, contrario lo SMI) doveva servire per attrarre i medici e la sperimentazione prevista della nuova articolazione oraria frammenta ad H4 ( lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì apertura dalle 20 alle 24. Il sabato e la domenica dalle 8 alle 24) doveva servire per dare una copertura territoriale diffusa anche se ridotta nell'orario notturno avanzato (24-8).

Dopo un mese dall'accordo la situazione sembra peggiorata (almeno per le sedi di Fano e Mondolfo) e non se ne vede come possa migliorare.
Non si sa se e come la sperimentazione della nuova articolazione oraria sia iniziata oppure è rimasta al palo.
L'assessore regionale Saltamartini, rispondendo ad una interrogazione consiliare in merito, il 5 aprile in Assemblea regionale, ha tirato fuori dal cilindro, come possibile soluzione alle problematiche della guardia medica la TELEMEDICINA.

Peccato che la sperimentazione nella nostra regione è ferma da anni e la connessione internet non è affatto omogenea nel territorio regionale.
Comunque la TELEMEDICINA è senza dubbio un valido aiuto ai professionisti sanitari ed alla popolazione anziana e cronicizzata.
Dato che Mondolfo sarà sede di una Casa della Comunità delle 29 previste, come da programmazione regionale, e nonostante ciò è sguarnita completamente dal 1° marzo del servizio fondamentale di guardia medica perché non proporre Mondolfo come sede per sperimentare la TELEMEDICINA?
Naturalmente bisogna completare al più presto i lavori per la posa della fibra in tutto il territorio comunale e nei comuni che fanno parte del bacino di utenza della Casa della Comunità.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2022 alle 11:32 sul giornale del 09 aprile 2022 - 211 letture

In questo articolo si parla di attualità, mondolfo, comitato per la salute pubblica, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cYJi