Fai di Primavera: a Fano protagonista la piazza "sotto sopra"

4' di lettura Fano 24/03/2022 - Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, giunto quest’anno alla sua 30° edizione. Oltre 700 luoghi in 400 città saranno visitabili a contributo libero grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.

Un traguardo esaltante, “trenta primavere”, che tuttavia non potrà essere solo una festa nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea. “Mai come quest’anno- ha detto il Presidente del Fai Marco Magnifico- le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, insito nella missione stessa della Fondazione: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti dai volontari sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro. Il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un Paese, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità” Il FAI ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni e si è impegnato formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese.

A Fano il tema di quest’anno è “la Piazza sotto-sopra”, un’inedita descrizione di un luogo simbolo di Fano come la Piazza XX Settembre e di grande interesse per lo studio dello sviluppo urbano della città, dalle sue origini ai giorni nostri. La Piazza Sopra è un itinerario storico della piazza attraverso gli edifici che vi si affacciano illustrato da quasi 200 studenti fanesi “Apprendisti Ciceroni” che forniranno informazioni culturali e aneddoti sulla chiesa di San Silvestro, la Fontana della Fortuna, il Teatro della Fortuna, la corte Malatestiana, il Museo Civico. La Piazza Sotto prevede la visita guidata ai resti di una Domus, un edificio privato signorile di epoca romana, situato sul lato meridionale di Piazza XX Settembre all'angolo con Via Froncini. La scoperta della Piazza sotto-sopra continua sabato e domenica dalle 15 alle 18,30 presso la Mediateca Montanari dove si svolgerà la proiezione degli straordinari risultati di una recente indagine Georadar che ha permesso di analizzare il sottosuolo della Piazza XX Settembre.

Le indagini, senza effettuare scavi, hanno consentito di ricostruire un’immagine del sottosuolo e di acquisire informazioni sulla consistenza delle strutture sia romane che medievali, che si trovano sotto l’attuale pavimentazione della Piazza, mai indagate in modo sistematico fino ad oggi. Per esempio, in uno strato intermedio, risalente al periodo medievale, è stata rinvenuta un’articolata serie di cunicoli che si intrecciano e scendono anche al di sotto dello strato romano. Alla Mediateca Montanari sarà possibile effettuare anche la visita guidata ai resti dell'Augusteum, il tempio romano di età imperiale posto nel sottosuolo della Memo.

Le visite, di circa 30 minuti, per gruppi di 15 persone max, seguiranno i seguenti orari: Piazza XX settembre, desk accoglienza FAI posto nella galleria del Teatro : sabato 26 marzo, h 15-18,30, domenica 27 marzo, h. 10-12,30 e 15-18,30 Non è necessaria la prenotazione, solo la registrazione e controllo greenpass, contributo libero

Memoteca Montanari
Sabato e domenica ore 15-18,30. Obbligatoria per la Memo la prenotazione sul sito www.giornatefai.it

Visite a cura degli Apprendisti Cicerone degli istituti:
Scuole medie Padalino, Gandiglio, Nuti; Liceo Nolfi - Apolloni, Liceo Torelli.

Obbligatori greenpass e mascherina

Si ringraziano
Il Comune di Fano, la Croce Rossa, la Protezione Civile e gli insegnanti che hanno preparato gli studenti ciceroni
Il dott. Dino Zacchilli presidente Centro Studi Vitruviani
Il Prof. Stefano Marchegiani che ha coordinato l’indagine georadar
L'Archeologa Laura Cerri che ci ha aiutato in questa apertura non certo semplice.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2022 alle 17:42 sul giornale del 25 marzo 2022 - 798 letture

In questo articolo si parla di cultura, comunicato stampa

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