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Ucraina, unità riformista, inziiative sul territorio: direttivo Psi Pesaro Urbino, ecco com'è andata

3' di lettura Fano 17/03/2022 - IL 9 marzo 2022, il Segr. Del PSI Pesaro-Urbino, Riccardo Pozzi, ha convocato un direttivo provinciale per discutere dell’importante tema della questione Ucraina e per discutere degli scenari politici futuri del PSI provinciale.

Per quanto concerne la questione Ucraina è stato dato atto dello smarrimento dell'intero mondo civile per l'affacciarsi del male assoluto, cioè la guerra, alle porte anche della Vecchia Europa; constatando che quanto sta accadendo in Ucraina è un'aggressione immotivata e che nessuna ragione può, neanche lontanamente, giustificare la proditorietà dell'attacco russo, osservando anche come, in sede ONU, 145 Stati abbiano condannato la vile aggressione da parte della Russia attraverso uno schieramento trasversale di storie e geografie anche diverse ma unite nel rigetto della temerarietà insensata del Presidente russo. Allo stesso modo è stato evidenziato come l'Europa abbia mostrato, ancora una volta, il proprio volto di gigante economico, ma vulnerabile, e di nano politico, incapace com'è d'esprimere una sostanziale unitarietà d'intenti verso la più drammatica crisi dopo la fine del Secondo conflitto mondiale. Viene inoltre preso atto allo stesso tempo del crescente disastro umanitario che il conflitto, già a pochi giorni dal suo avvio, ineluttabilmente, sta riversando su quel Popolo e sul Continente europeo, già prostrato da due anni d'una pandemia globale ancora, purtroppo, irrisolta e la consapevolezza che solo una risposta concorde, coerente e propositiva dell'Europa e del mondo libero, possa porre fine a tale conflitto. Pertanto si procederà nell’invitare, attraverso ogni mezzo e forma disponibile, il Governo italiano, a porre in essere, in ogni sede internazionale e/o bilaterale, tutte le azioni giuste, utili ed opportune affinché, da un lato, il conflitto cessi, e dall'altro, affinché l'Europa, intesa come Unione europea innanzitutto, ritrovi nei suoi valori costitutivi e fondanti un ridisegno complessivo del proprio profilo politico e comunitario, all'altezza della propria storia e civiltà, e rispondente alle sfide epocali che il dramma e la tragedia Ucraina impongono al mondo, nessuno escluso.

Per quanto concerne invece la visione politica che il PSI Pesaro-Urbino ha deciso di intraprendere, quest’ultima mira alla realizzazione di un’unità riformista con le altre forze di sinistra, socialiste e progressiste del territorio, così da poter dar vita ad un’unica voce che possa risuonare forte nei dibattiti su temi che per il territorio risultano fondamentali ma che attualmente giacciono nel più completo dei mutismi.

Per tale scopo e per tutti gli altri punti discussi in sede di direttivo, è stato deciso di formare un esecutivo (votato e approvato all’unanimità), composto da: Grazia De Carolis, Tiziano Busca, Teobaldo Bianchini, Alvise Carloni, Perla Antonio e Stefano Gattoni, a cui, per via onoraria e per ovvi motivi rappresentativi, si aggiungono il Segr. Regionale PSI Marche, Boris Rapa ed il Sindaco del comune di Fano, Massimo Seri.

All’esecutivo spetterà dunque il compito di portare avanti il tema della questione Ucraina, della realizzazione dell’unità riformista sul territorio e di sostenere la crescita e le iniziative del PSI Pesaro-Urbino sul territorio.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2022 alle 00:00 sul giornale del 17 marzo 2022 - 154 letture

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