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Disservizi della guardia medica, i rimedi tardano. Ruggeri (M5S): "L’accordo con i sindacati non fuga le preoccupazioni"

guardia medica 2' di lettura Fano 08/03/2022 - «Sono tutt’altro che tranquillizzanti gli sviluppi annunciati dall’assessore regionale Filippo Saltamartini sul servizio di guardia medica». L’ha affermato oggi la capogruppo consiliare dei 5 Stelle, Marta Ruggeri, dopo la risposta a un suo atto ispettivo sulle gravi difficoltà attraversate dal servizio di continuità assistenziale in provincia di Pesaro e Urbino.

«Alla prova dei fatti – ha incalzato Ruggeri – l’operato della giunta continua a contraddire le promesse elettorali. Il centrodestra marchigiano aveva detto che avrebbe avvicinato i servizi sanitari ai cittadini, invece la guardia medica è stata desertificata e soltanto adesso, con un notevole ritardo, si vedono tentativi di correre ai ripari. A Fano il servizio di continuità assistenziale sarà aperto un giovedì ogni tanto e i fine settimana. A Mondolfo invece sarebbe stato da attivare solo nei week end, nemmeno quello. Ridimensionamenti drastici o chiusure hanno inoltre riguardato le postazioni a Pesaro, Gabicce, Cagli e Vallefoglia. L’elenco è troppo lungo e i cittadini subiscono disagi».

L’assessore Saltamartini ha annunciato in aula che dal 15 marzo prossimo sarà attivato un centralino per la guardia medica in Area Vasta 1. Risponderà un infermiere del 118, che diramerà le varie chiamate alla postazione attiva. Nella giornata odierna è inoltre prevista la firma di un accordo tra Regione e rappresentanti del personale sanitario, per rendere la continuità assistenziale un’attività più attrattiva per i giovani medici, prevedendo una retribuzione oraria aggiuntiva, e arrestare l’attuale emorragia di professionisti, che si stanno spostando in altre sedi o stanno cercando altre opportunità di lavoro.

«Resta il grave problema – ha concluso Ruggeri – dell’incompatibilità fra attività di guardia medica e medico di medicina generale. So bene che si tratta di una competenza nazionale, ma è stata la giunta regionale per prima a creare confusione su questo e altri aspetti. Il vice presidente della giunta, il fanese Mirco Carloni, ha per esempio precisato tempo addietro sui media che le postazioni di Fano e Mondolfo non sarebbero state da chiudere, ma da rafforzare, salvo essere smentito dai fatti. Ricordo inoltre come di recente Saltamartini abbia provato a scaricare la soluzione dei disservizi sul 118 e sui pronto soccorso, già oberati di lavoro. Sono sicura che l’assessore provi a dare il proprio meglio, ma i risultati tardano. Bene, intanto, l’accordo: vediamo quali risultati sortirà».

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2022 alle 18:28 sul giornale del 09 marzo 2022 - 214 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, guardia medica, Movimento 5 Stelle, M5S, comunicato stampa

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