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Il PSI e il Welfare Territoriale sul Piano Sociale dell’Ambito Sociale 6

3' di lettura Fano 16/02/2022 - Il Partito Socialista fanese ha riunito il proprio comitato direttivo per una seduta dedicata ad un tema che in questi giorni sulla stampa è stato al centro di una serie di polemiche.

Il tema del welfare è stato sempre al centro delle politiche pubbliche del Psi che rivendica su questi temi una sua specifica capacità di lettura dei bisogni e di proposta. Due le questioni messe al centro della riunione: la fase attuale della predisposizione del piano sociale di ambito e il tema dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con fragilità. Sulla attuale fase di predisposizione del piano sociale di ambito il Psi ribadisce che i processi partecipativi vanno costruiti con gli enti del terzo settore e con le organizzazioni sindacali rispettando le linee guida della Regione Marche datate 28 febbraio 2020 sin dalla loro predisposizione e non come ha fatto il presidente del Comitato del Sindaci Dimitri Tinti procedendo autonomamente con la scelta finale di non ammettere i sindacati ai tavoli della partecipazione.

Questa decisone, del tutto fuori da ogni regola sia regionale che della legge quadro 328/00, ha creato un evidente pericolosa frattura. I socialisti con una con una interrogazione del suo rappresentante in consiglio comunale chiederanno nel merito, all’Assessore Tinti, spiegazioni. In particolare, non è soddisfa il PSI quanto dichiarato dall’Assessore Tinti secondo cui sindacati, coinvolti nel tavolo “trasversale”, avrebbero avuto un ruolo molto più importante. Questa giustificazione di fatto è servita proprio per limitare il danno rispetto alla necessaria partecipazione dei sindacati a tavoli tematici dove si trattano tematiche di inclusione sociale e lavorativa. Non è nel tavolo della “governance” che si sviluppano i percorsi di progetto….. lo dice la parola stessa!

Il Psi invita il Sindaco Massimo Seri ad intervenire immediatamente convocando le organizzazioni sindacali per ricomporre la grave mancanza e il vulnus prodotto in un contesto di grandi difficoltà e diseguaglianze sociali che stanno costantemente aumentando e per cui la collaborazione con i sindacati risulta indispensabile. Sui temi dell’inclusione lavorativa di un’ampia fascia che coinvolge famiglie e persone fragili, il Psi propone una più attiva e incisiva integrazione tra il sistema di servizi sociali con quelli sanitari territoriali e con i centri per l’impiego. (questi ultimi, tra l’altro, non invitati ai tavoli).

La presa in carico va fatta integrata, la valutazione e l’accompagnamento “mirato” per una vera inclusione sociale e lavorativa e non pseudo “surrogati” fatti spesso per mera utilità per evidenti carenze organizzative. Per sviluppare progetti di incidenti e di qualità non debbono svilupparsi fratture ma coesione, al contrario diviene manifesta un approccio superficiale sia sul piano politico che di governo professionale dell’ATS 6. E’ impegno dei socialisti monitorare costantemente l’attività del Welfare territoriale dell’Ambito 6 anche con proposte migliorative al piano Piano Sociale, anche con il contributo dei soggetti di rappresentanza che nei prossimi giorni saranno incontrati dal PSI, perché, stante le premesse sul progetto in corso, avanza fin da ora le sue riserve.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2022 alle 11:42 sul giornale del 17 febbraio 2022 - 169 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, partito socialista, comunicato stampa

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