CNA Balneari: “Chiediamo al Parlamento di tutelare il modello italiano di gestione, che si è dimostrato un successo”

1' di lettura Fano 16/02/2022 - “L’emendamento al Ddl Concorrenza, presentato ieri dal Governo, rischia di mandare in liquidazione – a partire dal 1° gennaio 2024 – l’attuale modello balneare italiano, che ha assicurato negli anni un livello di eccellenza e di valorizzazione del territorio costiero. Un modello portato al successo da 30mila micro e piccole imprese, da famiglie che hanno investito nell’attività risorse economiche e lavoro assiduo.

A repentaglio verrebbe messo anche l’intero indotto dell’economia turistica costiera interessata dal provvedimento e in particolare le imprese della nautica, della ristorazione, del commercio e della ricettività che insistono sul demanio, non solo marittimo, con l’offerta di servizi turistici e ricreativi.

Esiste ancora la possibilità, però, di tutelare la reale continuità aziendale delle attuali imprese balneari e di rilasciare nuove concessioni grazie alla disponibilità di aree per nuove iniziative imprenditoriali che emergerà, con ogni certezza, dalla mappatura prevista nel Disegno di legge Concorrenza. Chiediamo al Parlamento il massimo impegno per individuare le soluzioni necessarie alla salvaguardia del settore”.

Lo si legge in un comunicato di CNA Balneari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2022 alle 17:43 sul giornale del 17 febbraio 2022 - 135 letture

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