Fano e Mondolfo: "Guardia medica in sofferenza". Ruggeri (M5S): "La Regione intervenga"

Marta Ruggeri 1' di lettura Fano 09/02/2022 - Atto ispettivo di Ruggeri, M5S. C’è il rischio che il servizio a Fano e a Mondolfo sia effettuato soltanto durante il fine settimana

Segnali di allarme dal servizio di guardia medica a Fano e Mondolfo. In forte carenza di personale, c’è il rischio che l’attività di assistenza sia svolta soltanto durante il fine settimana, a partire dal prossimo primo marzo. La capogruppo consiliare dei 5 Stelle, Marta Ruggeri, sollecita dunque la Regione a intervenire con la dovuta urgenza, invitando la giunta marchigiana a chiarire in quale modo intenda garantire «a Fano e a Mondolfo un servizio così importante».

Secondo quanto anticipato da fonti di stampa, a partire dal prossimo mese resterebbero in servizio solo quattro medici (più un altro con un incarico di 12 ore) della continuità assistenziale a Fano e Marotta, su un organico ottimale di tredici operatori.

«Considerando la situazione anche a Pesaro, Gabicce e Vallefoglia, resterebbe di fatto sguarnita l’intera fascia costiera, la più popolosa della provincia», specifica Ruggeri, aggiungendo che «peraltro le cose non vanno meglio nell’entroterra come a Sassocorvaro, dove a quanto pare si ragiona di privatizzare l’ambulatorio di assistenza primaria».

«La situazione – prosegue Ruggeri – è dunque preoccupante nel suo complesso, a prescindere dalla questione di Fano e Marotta, ma non deve sorprendere. È già da tempo sul tavolo della sanità marchigiana il tema della sperequazione economica ai danni delle guardie mediche, però al momento la Regione ha fatto ben poco per evitare che numerosi medici in servizio si orientassero verso attività più remunerative».


da Marta Ruggeri
Consigliere regionale M5S





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2022 alle 17:34 sul giornale del 10 febbraio 2022 - 194 letture

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