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Chi non vorrebbe comprare azioni Apple? Ora possono farlo tutti

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Chissà se esiste ancora qualcuno che non vorrebbe comprare azioni Apple? E' il marchio più prestigioso al mondo, il produttore della tecnologia più utilizzata e più iconica che ci sia in circolazione ed è universalmente riconosciuta come l'azienda più ammirata in circolazione, viene quindi da sé che investire sul suo titolo sia il sogno proibito un po' di chiunque.

Ancora più interessante è però il fatto che, come ben spiega questa guida, questo sogno non sia più proibito, infatti oggi come oggi davvero chiunque può fare trading sulle azioni della Mela, anche tutti coloro che hanno solo pochi soldi da investire.

Perché chiunque vorrebbe comprare azioni Apple?

Come è stato recentemente scritto da Melablog, il sito specializzato sulle notizie inerenti ad Apple più importante che ci sia in Italia, la compagnia di Cupertino è stata appena eletta come "l'azienda più ammirata al mondo" secondo il sondaggio annuale della famosissima testata Fortune, ed è il quindicesimo anno di seguito che la "Mela" conferma questo prestigioso primato globale: chiaramente questo non va letto che come uno dei tanti indizi fondamentali sulla potenza di questa società, che è anche quella con maggiore capitalizzazione nel mondo del tech nonché l'unica a non sbagliare un colpo ormai da decenni trovandosi di fatto a rivoluzionare in continuazione il mondo della tecnologia attestandosi come il più grande trend setter in circolazione tanto per i consumatori quanto per i suoi stessi competitor.

Esiste davvero qualcuno che non conosca iPhone, iPad, Mac, o anche i servizi bestseller come iCloud, Apple Music ed ApplePay? Viene da sé che questo elenco di successi abbia ovviamente un suo corrispettivo fondamentale anche in termini di Borsa e non per niente la quotazione Apple vede il titolo porsi tra i più cari ed i più ambiti che ci siano in circolazione, uno scenario che nel tempo ha permesso di comprare azioni Apple solo a due categorie di persone, gli investitori ricchi e quelli lungimiranti: cioè quelli che, forti della garanzia che tanto non possa che crescere ulteriormente, hanno la possibilità di mettere insieme grossi stock di titoli qualsiasi ne sia prezzo, o quelli che credendo da sempre nella mission aziendale di Cupertino e nel genio di Steve Jobs ne hanno comprato azioni in passato quando si potevano ancora comprare a cifre non astronomiche.

Di tempo ne è passato ormai molto da quando comprare azioni Apple aveva ancora un costo accessibile e di "acqua tecnologica" ne è passata parecchio sotto i ponti della rivoluzione digitale, tanto da aver appunto trasformato quello dell'Apple in un marchio che chiunque sul pianeta è in grado di riconoscere subito già ad una prima occhiata: uno scenario senza precedenti che ha portato una società ad essere in una filosofia stessa, una sorta di religione che conta milioni di adepti in qualsiasi angolo del globo e che sempre più diventa il sogno proibito anche di tutti quei trader non appartenenti alle categorie citate in precedenza, persone che oggi come oggi farebbero carte false pur di fare investimenti sul titolo di Cupertino.

Ma cosa potrebbe significare se questo sogno non fosse più così irrealizzabile? Cosa succederebbe se tutti, anche quelli che non hanno più che pochi euro da dedicare agli investimenti, potessero finalmente farlo concentrando la propria attenzione sui titoli Apple? Sarebbe sicuramente un'altra rivoluzione, o per meglio dire, è un'altra rivoluzione: il condizionale infatti non serve davanti alle realtà concrete.

Le quotazioni Apple sono proibitive? Non importa!

Sì, questa rivoluzione non è soltanto possibile ma è già un fatto perché oggi come oggi, nonostante la quotazione sia più alta che mai, comprare azioni Apple è davvero una realtà che tutti possono affrontare rendendo questi titoli protagonisti delle proprie attività di trading: una possibilità concreta e semplice da applicare che la guida proposta nell'introduzione di questo articolo spiega nel dettaglio, dandone inoltre libero accesso immediato a chiunque ne sia interessato.

Ma come può essere possibile investire su un titolo così forte e così caro anche quando il budget a disposizione è ridotto a pochi euro? Come può essere possibile comprare azioni Apple anche quando si hanno pochi euro per operare? Tutto sta nella tipologia di trading che si sceglie: da qualche tempo è infatti possibile scegliere le azioni Apple anche come protagoniste del trading proposto dai maggiori broker online, portali finanziari che danno accesso a prodotti come i CFD (Contratti per Differenza) da utilizzare acquistando delle opzioni legate all'andamento di un titolo azionario senza dover comprare il titolo stesso, un'opzione ben più economica e conveniente alla quale può avere accesso praticamente chiunque.

Come funzionano questi investimenti? Il loro principio è decisamente molto semplice: attraverso i CFD vengono appunto comprate delle opzioni attraverso le quali il trader decide di "puntare" sulla salita o sulla discesa del valore di mercato di un titolo in un arco di tempo che è lui stesso a decidere, tempo che può essere anche molto breve e che quindi dà luogo a non pochi vantaggi.

La velocità di queste operazioni permette di investire nel breve e nel brevissimo termine concedendo anche la chance di poterle ripetere più volte avendo un feedback quasi immediato del loro esito, esito che può essere finanziariamente positivo anche quando il valore di mercato delle azioni di riferimento scende, questo appunto perché le opzioni acquistabili sono sia relative ad un andamento al rialzo che al ribasso.

Comprare azioni Apple attraverso i broker online significa quindi poter investire anche pochi soldi in operazioni rapidissime che possono essere vincenti anche quando il titolo perde valore, un'affermazione questa che sembra quasi uno scherzo considerando che normalmente il trading sulle azioni di Cupertino è sempre stata un'operazione molto costosa che paga i suoi frutti nel medio e nel lungo termine solo quando il loro valore cresce a sufficienza: è proprio questa la rivoluzione rappresentata dai portali finanziari come eToro, Plus500 o AvaTrade, appunto i maggiori referenti che ci siano nel mondo dei Contratti per Differenza.

Il risultato che consegue questa rivoluzione è appunto che ora come ora tutti possono avere accesso a quello che prima era un sogno proibito diventando investitori capaci di guadagnare anche grandi cifre sui rumors relativi al prossimo iPhone, sulla presentazione dell'ultimo iPad o con l'uscita sul mercato di un Mac tutto nuovo con un processore creato da Apple stessa: un sogno che diventa realtà e che permette di creare dei profitti su quello che prima era uno scenario da osservare solamente dall'esterno, magari un pochino invidiosi di chi poteva approfittarne.

Più Apple per tutti

Un aspetto interessante, ed in qualche modo divertente da immaginare, è che grazie al trading online ed ai broker citati poco fa, da oggi le novità Apple non rappresentano più solo un potenziale esborso (questo visto che ogni volta che esce un nuovo dispositivo del brand la gente si accoda letteralmente fuori dagli Apple Store per aggiudicarsela subito), ma rappresentano innanzitutto delle eccezionali occasioni di trading da cogliere al volo per guadagnare cifre anche importanti sfruttando ogni momento propizio che gli innumerevoli rumors ed informazioni verificate che escono da Cupertino mettono sul piatto tutti i giorni.

Viene quindi da sé che augurarsi "più Apple per tutti" non sia più un invito al consumismo di massa, ma piuttosto il grido di battaglia per una nuova generazione di investitori che, qualsiasi sia il budget a loro disposizione, hanno la possibilità di addentare al volo la Mela provando il gusto speciale del comprare azioni Apple che prima era riservato solo a "pochi eletti": una vera e propria rivoluzione che naturalmente accentra tantissimo interesse anche da parte del giornalismo tematico come testimoniano un recente approfondimento di Investire.biz e le decine e decine di altri articoli pubblicati quotidianamente a questo riguardo.



Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2022 alle 05:13 sul giornale del 09 febbraio 2022 - 465 letture