L'opposizione: "Su Aset la politica giochi a carte scoperte e rispetti il mandato del consiglio comunale"

2' di lettura Fano 23/01/2022 - L’assessore Mascarin sarebbe nel mirino di una parte della maggioranza fanese e di alcuni Comuni soci di Aset perché non avrebbe approfondito – così sostengono – l’offerta di Marche Multiservizi relativa alla fusione delle due aziende.

Confessiamo di non riuscire a capire il fondamento dell’accusa, visto che il consiglio comunale di Fano, unico organo titolato ad esprimersi sulle scelte strategiche di Aset, ha sempre escluso l’ipotesi della fusione e ribadito la natura pubblica ed autonoma dell’azienda fanese.

Soprattutto, di quale offerta si sta parlando? Come ci è già stato assicurato in passato in commissione garanzia e controllo, non è stata depositata agli atti del Comune di Fano alcuna proposta di Marche Multiservizi al riguardo, tra l’altro mai neppure pervenuta all’assessore competente. Gli atti ufficiali, per gli amministratori seri e liberi, sono l’unica cosa che conta.

Fermo restando che la strada segnata per fortuna è ben diversa, il tema dell’esistenza di uno studio sulla fusione riemerge ciclicamente nel dibattito pubblico, e nella commissione di domani avremo modo di chiedere ulteriori lumi, perché - soprattutto in questa fase - la politica non può permettersi nessuna ambiguità. È già capitato lo scorso aprile, durante la discussione in consiglio della mozione “Aset pubblica ed autonoma”, che dalla schiera dei favorevoli alla fusione venisse snocciolata qualche cifra fin troppo dettagliata, che evocava la presenza di suggeritori esterni.

Noi invece pretendiamo che, in un momento cruciale per le sorti della nostra città, ciascuno degli attori in campo si assuma le proprie responsabilità e giochi a carte scoperte, senza lanciare messaggi in codice per interposta persona.

Nonostante gli indirizzi chiari del consiglio comunale di Fano, che noi abbiamo condiviso senza poi cambiare idea (a differenza di altri), è insistente la richiesta di studi che analizzino gli scenari futuri di Aset: non vorremmo che si trattasse di un bluff per resuscitare e rivestire di ufficialità la famosa “offerta” di Marche Multiservizi di cui si è appena tornati a parlare.

L’azienda pesarese si è esclusa da sola dall’ipotesi di collaborare con Aset sull’impiantistica, non partecipando alla manifestazione di interesse pubblicata dal Comune di Fano su mandato consiliare, e nessuno può pretendere che ora rientri dalla finestra, per di più facendo leva su una documentazione che finora appare clandestina.


da Movimento 5 Stelle
Fratelli d’Italia
Lega





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2022 alle 10:53 sul giornale del 24 gennaio 2022 - 230 letture

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