San Costanzo: Carbone e Bevilacqua, "Il comune è plastic free soltanto sulla carta"

2' di lettura 29/12/2021 - Ci aspettiamo che l’Amministrazione Sorcinelli passi dalle parole ai fatti. L’auspicio per il 2022 è che la minoranza non debba più rivolgersi al Prefetto di Pesaro Urbino per ottenere le risposte che le spettano. L’aver atteso più di 300 giorni qualifica come operi questa maggioranza.

Ci riproviamo. Siamo pronti a tornare sull’argomento che ci sta molto a cuore e che non dovrebbe avere alcun colore politico. Purtroppo per troppo tempo abbiamo parlato di Comune vicino all’ambiente, di riduzione del consumo di plastica, ma da quello che constatiamo, tutto ciò rimane lettera morta.

Negli ultimi anni sono state 2 le mozioni approvate all’unanimità in tema di riduzione del consumo di plastica monouso: una di iniziativa della maggioranza che riguardava in particolare la casa comunale; l’altra, presentata insieme al Consigliere Bevilacqua, che invece mirava a ridurre il consumo nelle scuole.

Con quest’ultima mozione oltre a chiedere alla Giunta di dotare gli alunni di una borraccia riutilizzabile, si chiedeva anche di installare un erogatore di acqua nelle scuole così da evitare che la consegna delle borracce diventasse solo uno spot e, invece, potesse essere il vero inizio di una politica che, in maniera seria, si proponeva di ridurre il consumo della plastica nel territorio comunale a partire dai luoghi e dagli enti pubblici. Con irrisorie motivazioni, quel punto non era stato condiviso dalla maggioranza ed è per questo che avevamo modificato la mozione, eliminandolo per ottenerne l’approvazione.

Poiché per le nostre proposte siamo soliti approfondire gli argomenti, avevamo posto delle domande precise all’Amministrazione. Ebbene, dopo oltre 300 giorni, le abbiamo ottenute: negli ultimi anni sono state oltre 10mila le bottiglie d’acqua acquistate per i plessi scolastici di San Costanzo, dal 2018 a ottobre 2021 addirittura le bottiglie utilizzate sono state 14.244. Va da sé, rifiuti plastici che si potevano evitare o, comunque, ridurre considerevolmente se fossero stati installati erogatori di acqua nelle scuole. Vogliamo concedere una nuova possibilità alla maggioranza e, nelle prime settimane del 2022, riproporremo un’iniziativa analoga a quanto già proposto perché siamo convinti che un Comune come il nostro, che è necessariamente sensibile al tema dei rifiuti, dovrebbe essere capofila anche nel quotidiano nel lavorare per ridurre al minimo il consumo di prodotti plastici monouso e quindi la produzione di rifiuti.


da Carbone Domenico
Ermenegildo Bevilacqua

Consiglieri comunale di San Costanzo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2021 alle 18:59 sul giornale del 30 dicembre 2021 - 326 letture

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